Lavori in cartongesso

Cartongesso

Lavori in cartongesso

Lo sviluppo delle nuove tecnologie di costruzione in campo edile negli ultimi decenni ha fatto si che il numero di lavori in cartongesso aumentasse costantemente rendendo questo materiale quasi indispensabile soprattutto nel campo dell'edilizia da interni.

di Redazione

22 ottobre 2013

Lavori in cartongesso: campi di applicazione e caratteristiche delle lastre

Grazie alle evoluzione delle tecniche di produzione industriale del cartongesso oggi è possibile usufruire di prodotti economicamente convenienti resistenti alle sollecitazioni meccaniche e agli agenti climatici e notevolmente pratici e veloci nell'essere applicati; il campo di applicazione del cartongesso in edilizia si è dunque notevolmente allargato ed oggi sono davvero numerosi i lavori che possono essere eseguiti con questo materiale versatile e rispettoso dell'ambiente. Speciali pannelli multistrato sono infatti in grado di resistere al fuoco senza bruciarsi fino a circa quattro ore isolando termicamente gli ambienti che racchiudono; pannelli in cartongesso, adatti alla costruzione di pareti e controsoffitti, conferiscono ai locali un notevole isolamento acustico e grazie all'aggiunta di additivi siliconici nel nucleo di gesso della lastre, esse resistono benissimo all'acqua e all'umidità risultando particolarmente adatti alla progettazione di cucine, bagni e ambienti umidi. Le lastre con strati di fibra di vetro consentono finiture con intonaci di alta qualità risultando perfetti per gli esterni e adatti a strutture curve come ad esempio gli infra dossi e simili. I più comuni pannelli in cartongesso, dal bordo rastremato o dal bordo quadrato, sono infine indicati per la composizione congiunta o per i rivestimenti strutturati e possono essere sia applicati con collanti e malte adesive che montati, con l'ausilio di appositi perni, su intelaiature metalliche. I pannelli standard in cartongesso hanno solitamente una facciata di colore bianco avorio e un'altra di colore marrone. La prima è appositamente trattata per essere intonacata mentre la seconda offre una maggiore presa alla malta adesiva nelle applicazioni ad incollaggio diretto alle pareti. Le lastre in cartongesso offrono inoltre la possibilità di essere rivestite con carta da parati previa applicazione di uno strato di muro a secco sulla faccia da coprire.

Applicazioni del cartongesso: le pareti

Il cartongesso può essere la soluzione ideale nel caso in cui si voglia costruire una parete non portante o una parete divisoria che riesca a rendere più efficace la suddivisione degli spazi allo interno di un'abitazione o di un locale pubblico. Oggi i lavori in cartongesso svolti per creare pareti divisorie degli spazi sono effettuati sia all'interno di abitazioni private che all'interno locali pubblici come le scuole, gli ospedali ecc. I vantaggi derivanti dall'utilizzo del cartongesso sono molteplici e vanno dall'isolamento acustico alla protezione contro le condizioni climatiche estreme, alla protezione contro incendi o eccessi di umidità. Le pareti in cartongesso risultano ottimali sia dal punto di vista economico che pratico dato che il basso costo del materiale e la facilità con cui può essere installato dalla manodopera specializzata risultano ormai veramente accessibili a chiunque.

Controsoffitti in cartongesso

I controsoffitti in cartongesso possono essere costruiti sotto i tetti applicando i pannelli ad un telaio di acciaio profilato o alluminio. Il risultato è eccellente sia in termini di isolamento acustico che termico. I pannelli in cartongesso usati per la costruzione di contro soffitti sono spessi 13 o 16 mm e rappresentano la soluzione ideale in termini di costi e velocità di posa in opera. L'intelaiatura in alluminio o acciaio sottostante il tetto funge da supporto per i pannelli che una volta installati possono durare moltissimo tempo ed essere immuni da funghi, batteri ecc.Il cartongesso è un materiale fondamentale nelle ristrutturazioni dei locali residenziali e non. Esso contribuisce inoltre a ridurre l'altezza dei soffitti tradizionali senza intaccare l'originaria struttura. Fresco d'estate e capacità di trattenere il calore in inverno sono alcune delle proprietà riscontrabili nelle applicazioni di pareti e contro soffitti in cartongesso.

Altre applicazioni in cartongesso

Ma le applicazioni in cartongesso devono confrontarsi con le necessità e i gusti della clientela che sempre più spesso vuol abbellire la propria casa con vere e proprie creazioni ed installazioni artistiche capaci di donare ad ogni ambiente un pizzico di originalità e design.

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Domande frequenti

  • Quali tipi di cartongesso scegliere per bagno e cucina?
    Per ambienti umidi come bagni e cucine, è fondamentale utilizzare lastre di cartongesso idroresistente. Queste lastre presentano una facciata verde e contengono additivi siliconici nel nucleo di gesso che ne migliorano la resistenza all’acqua e all’umidità, prevenendo il deterioramento del materiale. A differenza del cartongesso standard, adatto solo ad ambienti secchi, quello idroresistente garantisce durata e integrità strutturale anche in presenza di condensa o sbalzi termici tipici delle zone giorno e notte. Assicurati sempre che i pannelli siano certificati per questi usi specifici durante la fase di acquisto.
  • Come si installano le lastre: ad incollaggio o su telai?
    L’installazione del cartongesso avviene principalmente in due modi: ad incollaggio diretto o tramite intelaiatura metallica. Per l’incollaggio diretto, si utilizza malta adesiva specifica sulla faccia marrone della lastra, ideale per muri esistenti già piani. In alternativa, si monta il pannello su una struttura portante in profili metallici (acciaio o alluminio) fissata al muro o al soffitto mediante perni. Quest’ultima soluzione è preferibile quando si desidera nascondere tubazioni, cavi elettrici o migliorare ulteriormente l’isolamento acustico e termico, creando una camera d’aria tra il muro originale e il nuovo rivestimento.
  • Il cartongesso offre isolamento acustico e termico?
    Sì, il cartongesso è eccellente per l’isolamento, ma dipende dall’allestimento della struttura. Da solo, il pannello offre una certa massa che aiuta a smorzare i rumori, ma per un isolamento acustico significativo è necessario integrare la parete o il controsoffitto con materiali fonoassorbenti come lana di roccia o fibre minerali inseriti all’interno dell’intelaiatura metallica. Per l’isolamento termico, la combinazione di cartongesso e materiali coibenti riduce le dispersioni di calore, mantenendo l’ambiente fresco d’estate e caldo d’inverno, contribuendo così all’efficienza energetica dell’immobile.
  • Quanto dura un lavoro in cartongesso e teme i funghi?
    Un corretto lavoro in cartongesso, eseguito con materiali di qualità e posato adeguatamente, può durare molti anni senza degradarsi. I pannelli moderni sono trattati per essere immuni a funghi, muffe e batteri, specialmente se si utilizzano lastre idroresistenti in zone umide. Tuttavia, la longevità dipende anche dalla corretta stuccatura e verniciatura superficiale, che proteggono il nucleo di gesso dall’umidità ambientale diretta. Evitare infiltrazioni d’acqua nella struttura è cruciale: se l’intelaiatura metallica rimane asciutta, il sistema mantiene le sue prestazioni nel tempo senza rischi di colonizzazione biologica.
  • Si può usare il cartongesso anche per esterni?
    Generalmente il cartongesso è destinato all’uso interno, poiché il gesso è sensibile all’acqua piovana diretta. Tuttavia, esistono lastre specifiche dotate di strati di fibra di vetro e trattamenti speciali che permettono finiture con intonaci di alta qualità, rendendole adatte ad alcuni utilizzi esterni protetti o a strutture curve come infirdossi. Anche in questi casi, è essenziale garantire una perfetta impermeabilizzazione e ventilazione. Per facciate completamente esposte agli agenti atmosferici, è preferibile valutare alternative più robuste come il fibrocemento o pannelli cementizi, riservando il cartongesso a verande chiuse o loggiati ben coperti.