vetrocemento

Pavimentazioni

pavimenti in vetrocemento

Il pavimento in vetrocemento è composto da lastre di vetro e da acciaio o legno: è un pavimento hi-tech, molto moderno e funzionale.

di Redazione

15 marzo 2014

Pavimenti in vetrocemento

Il vetro è un materiale estremamente versatile, che lavorato insieme ad altri materiali, presenta caratteristiche peculiari, sia sotto il profilo strettamente pragmatico, sia sotto il profilo stilistico. Il vetro, è un materiale trasparente, liscio, compatto, delicato: il suo specifico utilizzo nel tempo, è stato canalizzato nella costruzione di elementi interni e complementi d’arredo, attraverso i quali filtri la luce esterna. Tutte le caratteristiche di trasparenza e compattezza, nel tempo sono state perfezionate, al fine di migliorare e acuire la versatilità di questo materiale che diventa esteticamente d’effetto, e pragmaticamente più solido. Il vetrocemento, è un materiale ottenuto dalla lavorazione di due materiali diversi: due vetri sovrapposti formano una camera depressurizzata, estremamente solida, dura e compatta. Il vetrocemento diviene calpestabile, perfettamente adatto dunque alla pavimentazione: esso presenta caratteristiche specifiche che lo rendono particolarmente indicato per alcune tipologie di ambiente; il vetrocemento è fonoassorbente, termoisolante e ha un’alta resistenza meccanica. Essendo un pavimento trasparente, può essere utilizzato sia per gli interni che per esterni: la sua trasparenza lo rende luminoso e dunque adatto a zone poco illuminate. Il pavimento in vetro, è la versione più tecnologica di tutte le tipologie di pavimento presenti in commercio: assolutamente moderno, colorato o trasparente, liscio o ondeggiante, satinato o lucido, questo tipo di pavimento rappresenta il non plus ultra della pavimentazione hi-tech. Il vetro tende ad essere abbinato a materiali ancor più solidi, come il metallo, l’acciaio, il legno, affinchè garantisca solidità, compattezza e durevolezza nel tempo. Questo vetro, che viene poi colorato, tinteggiato, miscelato a diversi altri materiali, presenta un effetto assolutamente singolare, che va ad adattarsi benissimo agli ambienti espositivi, in locali, oltre che negli spazi privati. Il vetrocemento, nasce come mattone o come lastra, con cui venivano costruite pareti architettoniche, pareti decorative, che lasciavano passare la luce, rendendo lo spazio più elegante e raffinato. Il vetrocemento è diventato poi una pavimentazione perfettamente adatta a luoghi come musei, gallerie, location dedicate all’esposizione, dove al di sotto del vetro, vengono collocati elementi, resti, pietre, fossili, persino stampe e decori, che delineano il percorso calpestabile come fosse una mappa. Il pavimento in vetro cemento, nasce dunque con una funzione espositiva, più pragmatica, che estetica. Il tempo, ha reso questo tipo di materiale particolarmente gettonato per i locali alla moda e di tendenza, per l’effetto delle luci, per soppalchi e scale di interni.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi tecnici del pavimento in vetrocemento rispetto ai materiali tradizionali?
    Il pavimento in vetrocemento offre prestazioni tecniche superiori grazie alla struttura composta da due vetri sovrapposti che creano una camera depressurizzata. Questa configurazione garantisce un'elevata solidità, durezza e compattezza, rendendolo resistente alle sollecitazioni meccaniche. Inoltre, possiede proprietà fonoassorbenti e termoisolanti, migliorando il comfort acustico ed energetico dell'ambiente. A differenza del vetro comune, la sua natura composita ne aumenta la durata nel tempo, specialmente se abbinato a supporti robusti come acciaio o legno, garantendo stabilità strutturale anche in aree ad alto traffico.
  • È sicuro calpestare il vetrocemento? Come viene gestita la scivolosità?
    Sì, il pavimento in vetrocemento è progettato specificamente per essere calpestabile e sicuro, ma la scelta della finitura superficiale è cruciale. Sebbene il testo ne evidenzi la naturalezza lucida o satinata, per garantire sicurezza soprattutto in presenza di acqua o in esterni, si consiglia di optare per trattamenti antiscivolo o superfici opache/micro-rugose. La trasparenza non compromette la tenuta strutturale, ma richiede una corretta installazione su supporti rigidi (metallo/legno) per evitare deformazioni. L'uso in ambienti umidi o esterni deve prevedere vetri temprati o stratificati di alta qualità per massimizzare la resistenza agli urti e allo scorrimento.
  • In quali ambienti è consigliabile installare questo tipo di pavimento?
    Il pavimento in vetrocemento è ideale per ambienti che beneficiano della luminosità e dell'effetto estetico moderno, come musei, gallerie d'arte, showroom e uffici contemporanei. La sua trasparenza permette di illuminare zone scarsamente luminose o di esporre elementi sottostanti (reperti, decorazioni, strutture). È adatto anche per interni residenziali di design, soppalchi e scale, dove crea effetti visivi unici. Tuttavia, data la sua natura hi-tech e traslucida, potrebbe non essere la scelta migliore per ambienti domestici molto informali o rustici, preferendo invece uno stile minimalista, industriale o futuristico.
  • Come si effettua la manutenzione quotidiana del pavimento in vetrocemento?
    La manutenzione richiede attenzione per preservare la trasparenza e l'integrità della superficie. Si consiglia la pulizia regolare con prodotti specifici per vetro o neutri, evitando abrasivi aggressivi che potrebbero graffiare il trattamento superficiale. Per mantenere le proprietà antiscivolo (se applicate), è necessario seguire le indicazioni del produttore per la rimozione di residui di detergenti. In caso di sporco ostinato, utilizzare panni morbidi e soluzioni diluite. Controllare periodicamente i giunti di fissaggio con il supporto (acciaio/legno) per assicurare che la struttura rimanga stabile e che non vi siano cedimenti o rumori anomali dovuti a vibrazioni.