Stufe infrarossi

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Stufe infrarossi

Il metodo di riscaldamento delle stufe infrarossi oltre ad essere innovativo, permette di evitare costose dispersioni di calore, offre una trasmissione ottimale del caldo ed è sinonimo di inquinamento ambientale contenuto.

di Redazione

24 dicembre 2013

Il funzionamento delle stufe infrarossi

Gli elementi radianti delle stufe ad infrarossi sono composti da piastre in ceramica ad alta resistenza e producono calore sulle superfici senza scaldare l'aria (ma la sfruttano come mezzo di trasmissione del calore). L'energia prodotta dagli infrarossi si diffonde molto velocemente ed è particolarmente indicata in tutti quegli ambienti molto grandi, ma da riscaldare solo in maniera parziale e soprattutto con particolare attenzione ad un basso consumo energetico ed economico. Questo metodo di riscaldamento è preferibile ad impianti tradizionali in location quali capannoni, magazzini, palestre, fiere, piscine, mostre, garage, officine, chiese, sale di palazzi antichi, teatri ed ambienti aperti come esterni di locali e giardini. Il principale beneficio degli infrarossi è che il calore non viene disperso nell'aria, ma penetra nel corpo dalla superficie in modo da procurare caldo e benessere senza sprechi di energia.

I modelli di stufe ad infrarossi

In base alla cubatura dell'ambiente da riscaldare, alla potenza e al raggio d'azione dei sistemi ad infrarossi, bisogna eseguire qualche calcolo per dimensionare in maniera adeguata la fonte di riscaldamento. In commercio esistono numerosi marchi e modelli di stufe infrarossi, che soddisfano le più disparate esigenze di utilizzo. Ad esempio, i pannelli su ruote, oltre ad essere particolarmente versatili in termini di spostamento, sono facilmente regolabili a seconda delle necessità. Le stufe a lampione, invece, sono le sostitute perfette dei classici "funghi" usati in ambienti esterni. Ma esistono anche dispositivi a colonna, a sospensione, orientabili, ecc.

I vantaggi delle stufe ad infrarossi

Rispetto ai sistemi tradizionali di riscaldamento, gli infrarossi comportano un costo molto basso. Per rendere un ordine di grandezza, sono sufficienti pochi centesimi di euro per ogni ora di funzionamento delle stufe, con una resa immediata che non costringe a dover accendere con anticipo il dispositivo per preparare l'ambiente. Il riscaldamento a resa immediata delle stufe ad infrarossi, generalmente è direzionale, cioè non interessa tutto l'ambiente ma solo una parte circoscritta. E' proprio per questo che in un ambiente molto grande ci possono essere zone dove si percepisce la temperatura in maniera differente a seconda della presenza (o meno) dell'azione dei raggi infrarossi. Può essere utile, in certe circostanze, non usare le stufe ad infrarossi come sistema unico per il riscaldamento, ma piuttosto affiancare agli infrarossi un metodo di riscaldamento che aiuti a mantenere omogenea la diffusione del calore nello spazio (si può pensare di integrare il funzionamento delle stufe infrarossi con impianti solari). Cercare di evitare gli sbalzi termici è necessario perchè il corpo si raffredda attraverso l'inspirazione dell'aria se questa ha una bassa temperatura. Le stufe ad infrarossi sono la soluzione ideale anche camere che vengono occupate saltuariamente e possono essere dotate di sensori di presenza che ne attivano il funzionamento in modo automatico. Il campo di applicazione di questi dispositivi interessa anche le costruzioni ad alto isolamento termico dove la temperatura interna non scende mai a livelli bassissimi. Le stufe infrarossi sono a libera installazione e non necessitano di tubature, canne fumarie, collegamenti a caldaie o ad impianti elettrici dedicati. E' sufficiente la comune presa per la corrente. Durante il loro funzionamento non generano fumi, condensa e cattivi odori.

I prezzi delle stufe infrarossi

Esistono diverse soluzioni dedicate per le abitazioni e per i grandi ambienti. La larga diffusione di questo sistema di riscaldamento ha portato alla creazione di prodotti eccellenti sia dal punto di vista del design, sia dal punto di vista delle performance. A seconda delle dimensioni e degli utilizzi, questi tipi di stufe possono essere dotati di dispositivi di sicurezza di spegnimento automatico o di sistemi di ventilazione che ne riducono addirittura i tempi di riscaldamento. Basta una rapida ricerca sul web per trovare veri e propri complementi di arredo già a partire da poche centinaia di euro.

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Domande frequenti

  • Le stufe a infrarossi scaldano davvero l'aria o solo gli oggetti?
    Le stufe a infrarossi operano con un principio diverso dai termosifoni tradizionali: non hanno lo scopo primario di riscaldare l'aria ambiente, bensì di irradiare onde elettromagnetiche che vengono assorbite direttamente dalle superfici solide (pareti, mobili, pavimenti) e dal nostro corpo. Una volta che queste superfici si sono riscaldate, emettono a loro volta calore per irraggiamento secondario, creando un comfort uniforme. L'aria viene scaldata indirettamente, riducendo drasticamente le correnti d'aria e la dispersione termica tipica dei sistemi convenzionali, il che rende questa tecnologia ideale per spazi ampi o poco isolati.
  • Posso installare una stufa a infrarossi da solo senza opere murarie?
    Sì, uno dei principali vantaggi delle stufe a infrarossi è la libertà di installazione. Non richiedono camini, canne fumarie, tubazioni idrauliche o collegamenti complessi a centrali termiche. Si alimentano semplicemente tramite la comune presa elettrica domestica a 220V. Esistono modelli da parete, da soffitto, a colonna o su ruote, che possono essere posizionati ovunque vi sia una presa disponibile. Questa caratteristica li rende perfetti per affittuari, ristrutturazioni rapide o per integrare il riscaldamento esistente in stanze specifiche senza dover effettuare lavori invasivi.
  • Quanto consumano effettivamente le stufe a infrarossi rispetto ai gasdi metano?
    Il consumo dipende dalla potenza e dall'isolamento dell'ambiente, ma in generale le stufe a infrarossi offrono un'efficienza energetica elevata grazie alla resa immediata: non c'è tempo di attesa per scaldare l'aria. Si stima che il costo orario sia di pochi centesimi di euro per watt consumato. Rispetto alle pompe di calore o al gas, il risparmio è significativo se utilizzate per il riscaldamento localizzato (riscaldare solo chi c'è o una stanza specifica). Tuttavia, in case molto mal isolate o in climi estremamente rigidi, potrebbero non bastare da sole come unica fonte di calore, richiedendo eventualmente un integrazione con altri sistemi.
  • Sono sicure per la salute? Producono aria secca o fumi?
    Le stufe a infrarossi sono considerate molto salubri perché non bruciano combustibili, quindi non emettono fumi, monossido di carbonio, polveri sottili né cattivi odori. A differenza dei condizionatori o dei ventilconvettori, non movimentano l'aria, evitando così di sollevare polvere, acari e allergeni, il che le rende ideali per chi soffre di problemi respiratori. Inoltre, non asciugano eccessivamente l'aria ambiente, mantenendo un livello di umidità più naturale e confortevole. Alcuni modelli includono sensori di sicurezza che spengono l'apparecchio in caso di ribaltamento o surriscaldamento.
  • In quali ambienti è meglio non usarle come unica fonte di calore?
    Essendo un riscaldamento prevalentemente direzionale, le stufe a infrarossi funzionano al meglio quando si vuole riscaldare una zona specifica e non l'intero volume d'aria. Non sono ideali come unico sistema in ambienti molto grandi, alti o con forti correnti d'aria (come grandi capannoni non chiusi o verande molto esposte al vento), dove il calore non riuscirebbe a distribuirsi uniformemente. In questi casi, è consigliabile affiancarle a un sistema di riscaldamento tradizionale per mantenere una temperatura base omogenea, oppure utilizzare più unità disperse strategicamente per coprire l'intera area target.

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