Tettoia in policarbonato

Tettoie e pensiline

Tettoia policarbonato

Installare una tettoia in policarbonato trasparente significa godere di tanto luminoso spazio vivibile all'esterno della casa, ma sempre ben protetti.

di Redazione

21 dicembre 2015

Cos'è il policarbonato e quali sono le sue applicazioni

Il policarbonato è un materiale plastico, un polimero assai versatile caratterizzato da trasparenza, resistenza all'urto e leggerezza. Al giorno d'oggi viene largamente impiegato nell'edilizia per la realizzazione di tettoie, pensiline, lucernari, finestrature ed elementi divisori degli ambienti. Il materiale è un poliestere dell'acido carbonico e deriva dal bisfenolo, usato per sintetizzare la plastica. In commercio si trovano due forme principali di policarbonato: quello compatto e quello alveolare. Le lastre in policarbonato compatto sono utilizzate per vari tipi di coperture, per la protezione di apparecchiature industriali, per diversi usi nelle costruzioni, per ospedali, scuole e altri luoghi pubblici e numerose applicazioni tecniche. Il policarbonato alveolare è usato per lucernai e cupolini, finestrature industriali, verande, tettoie e pareti divisorie.

Le caratteristiche principali del policarbonato

La tettoia in policarbonato è generalmente prodotta con la versione compatta del materiale, più trasparente, dotato di maggiore resilienza e ideale alternativa al vetro. Il policarbonato alveolare è tuttavia ancora più leggero, molto economico, si trasporta e si monta con facilità. La struttura delle lastre si distingue perché è formata da un insieme di celle una sull'altra, che le rendono leggerissime e maneggevoli. Le stesse celle conferiscono al materiale un'apprezzabile trasmittanza termica. Le tettoie in policarbonato compatto hanno grande resistenza e durezza. Rispetto ad altri materiali presenta anche il vantaggio di poter essere curvato a freddo perché è notevolmente malleabile. Sono spesso sufficienti pochi millimetri di spessore per ottenere ottime tettoie infrangibili e molto resistenti agli agenti atmosferici come pioggia, neve e grandine.

I vantaggi della tettoia in policarbonato trasparente

Solitamente la tettoia in policarbonato trasparente è costituita da un telaio che poggia su dei pilastri, è aperta su due o più lati ed eventualmente è fissata al muro esterno dell'abitazione. La pensilina invece è spesso fissata direttamente alla parete. Le tettoie aggiungono spazio vivibile all'ambiente esterno della casa e le pensiline proteggono porte d'ingresso e cancelli. Il policarbonato ha un buon indice di trasparenza pari a 0,86. Una tettoia con spessore di appena 4 mm è in grado di resistere a una forza di 200 joule e sopporta carichi di neve di 170 kg per mq. Oltre alla resistenza a urti e graffi, ha un'elasticità superiore ad altre materie plastiche. Inoltre, rispetto al plexiglass ha minore tendenza a ingiallire con il tempo a causa della luce solare. Un particolare trattamento UV elimina completamente questo problema.

Destinazione d'uso della tettoia in policarbonato

La tettoia in policarbonato trasparente, opale o fumé consente di portare luce alle superfici sottostanti quindi protegge senza dover rinunciare alla luminosità. Può essere prodotta in molte forme diverse e varie dimensioni, con struttura autoportante o addossata alle pareti, in policarbonato compatto o alveolare, per utilizzare al meglio lo spazio esterno residenziale o commerciale. Le tettoie in policarbonato sono ideali per copertura di terrazzi, realizzazione di pergolati, coperture per automobili, verande e tunnel per ingressi. La struttura che regge le lastre è costituita di alluminio, ferro o legno e realizzabile su misura. Le tettoie e le pensiline hanno anche una grande resistenza alla spinta del vento. A richiesta del cliente lo stile della tettoia può essere moderno, liberty oppure di design.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra policarbonato compatto e alveolare per una tettoia?
    Il policarbonato compatto è simile al vetro per trasparenza e resistenza, offrendo massima durabilità e rigidità; è l'ideale se si cerca un aspetto elegante e una protezione superiore contro urti e grandine. Il policarbonato alveolare, invece, presenta una struttura interna a celle che lo rende estremamente leggero e dotato di migliori proprietà isolanti termiche. È generalmente più economico e facile da trasportare, ma meno resistente agli urti diretti rispetto alla versione compatta. La scelta dipende dunque se privilegiare estetica e robustezza (compatto) o isolamento e costo ridotto (alveolare).
  • Quanto resiste una tettoia in policarbonato alla neve e al vento?
    Una tettoia in policarbonato compatto di soli 4 mm è in grado di sopportare carichi di neve fino a 170 kg per metro quadrato e resistere a urti di 200 joule, rendendola infrangibile e sicura. Per quanto riguarda il vento, la struttura portante (solitamente in alluminio, ferro o legno) è progettata per garantire elevata stabilità. Tuttavia, la resistenza effettiva dipende dall'installazione corretta e dalla qualità del telaio. È fondamentale affidarsi a professionisti che valutino il carico nevoso locale e le sollecitazioni ventose specifiche della zona di installazione per garantire la sicurezza nel lungo periodo.
  • Il policarbonato tende a ingiallirsi col tempo?
    Di base, il policarbonato ha una buona resistenza ai raggi UV, inferiore però ad altri materiali come il plexiglass, e potrebbe tendere leggermente all'ingiallimento dopo molti anni di esposizione diretta. Tuttavia, le lastre moderne sono quasi sempre dotate di uno strato protettivo UV applicato durante la produzione. Questo trattamento elimina virtualmente il problema, mantenendo la trasparenza originale e impedendo l'ingiallimento o la degradazione del materiale. Acquistando lastre di qualità certificata, non dovrai preoccuparti di perdere luminosità nel tempo, garantendo una durata estesa senza bisogno di sostituzioni premature.
  • Si può curvare il policarbonato per creare forme arcuate?
    Sì, una delle grandi virtù del policarbonato è la sua malleabilità. A differenza del vetro, può essere curvato a freddo senza bisogno di calore intenso o processi complessi, permettendo di realizzare tettoie con archi eleganti o forme personalizzate. Questa caratteristica permette di adattare la copertura a spazi irregolari o di dare un tocco di design moderno alla propria terrazza. Attenzione però: la raggia di curvatura minima deve rispettare le indicazioni del produttore per evitare crepe. Se non hai esperienza, è preferibile lasciare la curvatura alla fase di produzione industriale o richiedere l'intervento di installatori specializzati.

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