Esempio di pittura per interni

Verniciare

Pittura per interni

La pittura per interni si può applicare in molti modi e colori diversi in base alle proprie esigenze e ai propri gusti. Anche le tecniche sono varie.

di Redazione

07 marzo 2016

I vari tipi di pittura per interni

La pittura per interni presenta un'ampia varietà di tipi e colori: per questo è necessario sceglierla attentamente perché il risultato finale cambierà anche notevolmente. Una volta scelto il colore si deve optare per uno dei tipi di pittura per interni che si hanno a disposizione. Il tipo di pittura per interni più consigliata è l'idropittura: infatti è facile da pulire e perfettamente atossica perché è a base di acqua. Tuttavia non è una pittura per interni adatta agli ambienti umidi perché è sensibile all'umidità. La seconda tipologia è la pittura acrilica, che è più resistente grazie al solvente usato nella composizione: allo stesso tempo ha però un odore pungente, è molto difficile da pulire e può essere tossica. Quindi bisogna fare molta attenzione, soprattutto se viene a contatto con occhi e pelle. Altri tipi di pittura per interni sono quella isolante (aumenta l'isolamento termico dell'ambiente) e quella ipoallergenica: è l'ideale per le camere da letto perché evita il manifestarsi di reazioni allergiche.

Nuove tecniche di pittura per interni

Oltre alle classiche tecniche di pittura a rullo o a pennellessa vi sono anche quelle di nuova introduzione: alcune si possono realizzare anche con il fai da te mentre per altre è bene rivolgersi a un imbianchino. Tra le nuove tecniche di pittura per interni vi è la tinteggiatura a effetto rigato oppure graffiato: si tratta di un'applicazione che garantisce un risultato moderno e molto spettacolare. Si applica sulla parete il primer e successivamente il colore di base. Quindi si graffierà con una spatola il muro così da ottenere un disegno variegato e irregolare: i motivi decorativi potranno essere righe orizzontali o verticali. Si ottiene un effetto vintage, adatto sia ad ambienti moderni che a quelli in stile anni Sessanta o Settanta. Lo stesso principio segue la tecnica ad effetto spugnato: si stende il primer e poi il colore con cui si ottiene l'effetto decorativo. Poi, prima che quest'ultimo si asciughi, vi si passa sopra una spugna asciutta. In questo modo si elimina parte del colore e apparirà la tinta sottostante.

Come scegliere i colori della pittura per interni

I colori per la pittura per interni sono praticamente infiniti: la loro scelta dipende non solo dai nostri gusti ma anche dalle caratteristiche dell'ambiente in cui andrà adottata la tinta. Infatti i colori causano effetti ottici diversi e influenzano in vario modo l'umore e lo stato d'animo delle persone. Ad esempio i colori neutri (il bianco e le sue tonalità o il grigio) sono ideali per le stanze di piccola metratura perché danno l'impressione di dilatare gli spazi. Allo stesso tempo creano un ambiente di eleganza sobria, moderno e sempre di tendenza. I colori caldi sono invece il giallo, l’arancio e il rosso: oltre a dare una forte personalizzazione alla stanza, la vivacizzano molto. Per non esagerare si consiglia di pitturare una sola parete in rosso o in arancione e lasciare le altre dipinte di bianco. Questo abbinamento bicolore è l'ideale per ambienti moderni e di grandi dimensioni. Anche i colori pastello danno personalità alla stanza: il rosa e il crema sono adatti per piccoli locali in stile moderno se si usa la tecnica dello spugnato.

Pittura per interni colori, come sceglierli

Una pittura per interni può cambiare l'aspetto di una casa in modo totale: in questo modo si può rinnovare un ambiente senza spendere troppo e senza grandi lavori. La pittura per interni ha colori quasi infiniti: per capire quale si adatta maggiormente alla stanza si deve considerare per prima cosa qual è lo stile dell’arredamento. Infatti per un ambiente classico sono più adatte alcune tinte, mentre altre vanno bene per uno stile moderno. In questo caso è bene informarsi su quali siano le tendenze del momento. Fondamentali sono anche i propri gusti personali e gli abbinamenti con i colori dell’arredamento: in alternativa si può anche decidere di creare un piacevole effetto contrasto. Infine è necessario tenere conto di quale sia l'orientamento della stanza, perché cambieranno la pittura per interni e i colori consigliati: se l'esposizione è al nord, sono preferibili le tinte calde in quanto l'ambiente riceve meno luce. Viceversa sono consigliate le tinte fredde e neutre.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra idropittura e pittura acrilica per interni?
    L'idropittura è a base d'acqua, quindi atossica, facile da pulire e priva di odori forti, rendendola ideale per camere da letto e soggiorni. Tuttavia, non resiste bene all'umidità. La pittura acrilica, contenendo solventi, è più resistente e durevole, ma emana un odore pungente durante l'applicazione, richiede maggiore cautela per evitare contatti con pelle e occhi ed è più complessa da pulire. Scegliere l'una o l'altra dipende dalla ventilazione della stanza e dalla tolleranza agli odori.
  • Come si realizza l'effetto spugnato sulle pareti?
    Per ottenere l'effetto spugnato, si inizia applicando un primer sulla parete, seguito dal colore di base. Una volta steso il colore decorativo, prima che si asciughi completamente, si prende una spugna asciutta e la si tampona delicatamente sulla superficie. L'assorbimento parziale del colore rivela la tinta sottostante, creando una texture morbida e variegata. Questa tecnica è perfetta per aggiungere personalità a piccoli locali in stile moderno, specialmente se abbinata a colori pastello come il rosa o il crema.
  • Quale colore scegliere per una stanza piccola e poco luminosa?
    Per ambienti di piccole dimensioni e scarsamente illuminati, i colori neutri come il bianco e le sue tonalità o il grigio chiaro sono ideali. Questi colori riflettono la poca luce disponibile, dando l'illusione ottica di dilatare lo spazio e rendendo la stanza più ariosa. Inoltre, creano un'atmosfera elegante e sobria. Se si desidera un tocco di calore, si può usare una tinta calda su una sola parete d'accento, lasciando le altre bianche per mantenere la sensazione di ampiezza.
  • Quando è consigliabile usare la pittura isolante o ipoallergenica?
    La pittura isolante è indicata quando si vuole migliorare il comfort termico dell'ambiente, riducendo le dispersioni di calore attraverso le pareti. È utile in zone climaticamente rigide. La pittura ipoallergenica, invece, è specifica per chi soffre di allergie o asma, poiché impedisce la proliferazione di muffe e acari. È particolarmente raccomandata nelle camere da letto e nelle nursery, garantendo un'aria più salubre e prevenendo reazioni allergiche, a differenza delle pitture standard che potrebbero contenere sostanze irritanti.
  • Come influisce l'orientamento della stanza sulla scelta del colore?
    L'orientamento gioca un ruolo cruciale: le stanze con esposizione a Nord ricevono meno luce diretta e appaiono più fredde. In questi casi, si preferiscono tinte calde (giallo, ocra, arancio) per riscaldare visivamente l'ambiente. Al contrario, le stanze a Sud, ben illuminate dal sole, beneficiano di tinte fredde o neutre (blu, verde, grigio) per bilanciare il calore eccessivo e creare un'atmosfera rilassante. Considerare l'illuminazione naturale aiuta a evitare sbalzi cromatici sgradevoli durante il giorno.