cambiare una serratura

Manutenzione

cambiare una serratura

Il cambio di una serratura, avviene eliminando prima la parte esterna di copertura, poi i cilindri, la maniglia e la piastra interna.

di Redazione

23 agosto 2013

Cambiare una serratura

I vecchi infissi, possono presentare diverse problematiche relative alla chiusura dello stesso e alla sicurezza dell’ambiente. Il blocco della serratura, o la rottura dell’ingranaggio, costituiscono uno dei casi maggiormente diffusi in relazione a questo tipo di strutture. La motivazione che comporta questo frequente disagio, è la determinazione temporale a cui le serrature stesse sono destinate: il movimento continuo e/o la mancanza di manutenzione, comportano microlesioni o la rottura di piccoli ingranaggi, blocchi e mancati scorrimenti, che comportano come unica soluzione la sostituzione della serratura stessa. Per ovviare a tale problematica, è preferibile controllare periodicamente il dispositivo all’interno del quale gira la chiave, e verificare che lo scorrimento di questa, sia sempre regolare, provvedendo ad una manutenzione o eventualmente ad un’immediata sostituzione. Questa operazione può essere effettuata dal fabbro, o anche in maniera autonoma, eseguendo i vari passaggi con la massima precisione. Qualsiasi sia la tipologia di porta, e a prescindere dal materiale della struttura stessa, il primo passaggio da effettuare è la rimozione della piastra esterna. Questa operazione viene realizzata utilizzando un cacciaviti e rimuovendo le viti che fissano questa piastra all’esterno; da qui, si passa alla rimozione della piastra interna, che effettua il bloccaggio della chiave e che favorisce lo slittamento della chiusura sigillante della serratura. Una volta eliminata la parte esterna, si procede con la rimozione della maniglia vera e propria, e di tutto il circondario che la fissa alla struttura. La rimozione della maniglia, è fondamentale, in quando è questo aggeggio lo strumento di chiusura e apertura costante della porta. Una volta eliminati i pezzi maggiormente esterni, può essere eliminata anche la piastra interna, che essendo libera da perni, viene rimossa con estrema semplicità. Quando la porta resta vuota delle componenti che costituiscono la serratura, diventa necessario scegliere di procedere con un’operazione di riparazione della stessa, o dell’ingranaggio che ha causato il blocco, o l’acquisto presso una comune ferramenta di un pezzo nuovo, adattabile; ovviamente la nuova piastra o il nuovo meccanismo, devono possedere una compatibilità con la struttura, cosi da poter favorire il funzionamento del dispositivo. L’operazione di montaggio viene eseguita al contrario: prima avviene l’inserimento della piastra, con il fissaggio delle vite precedenti, ed eventualmente di nuove viti, poi avviene il fissaggio della chiusura della piastra, e quello della maniglia, infine, vengono collocati i cilindri e le chiusure con le viti eventualmente praticando nuovi fori.

Domande frequenti

  • Posso sostituire la serratura da solo o devo chiamare un fabbro?
    La sostituzione della serratura è un'operazione fattibile anche in autonomia, purché si proceda con precisione e attenzione ai dettagli. È sufficiente avere un cacciaviti e la pazienza di smontare ogni componente nell'ordine corretto. Tuttavia, se non si ha dimestichezza con gli strumenti o se la porta presenta deformazioni che complicano l'allineamento, è consigliabile rivolgersi a un professionista per garantire la corretta funzionalità e la sicurezza dell'accesso. In ogni caso, assicurarsi di acquistare un modello compatibile con le dimensioni esistenti è cruciale per un montaggio senza intoppi.
  • Quali sono i primi passi per smontare una serratura vecchia?
    Il processo inizia con la rimozione della piastra esterna, svitando le viti che la fissano alla porta. Successivamente, si procede con la piastra interna, che blocca il meccanismo e permette lo scorrimento della chiave. Una volta rimosse queste piastre, è essenziale togliere la maniglia e tutto il suo supporto, poiché è il componente principale utilizzato per aprire e chiudere. Infine, la piastra interna, ormai libera dai perni, si estrae facilmente. Questo ordine garantisce di non danneggiare le parti circostanti durante lo smontaggio.
  • Come faccio a sapere se la nuova serratura è compatibile?
    La compatibilità dipende dalle misure precise del vano esistente sulla porta. Prima di acquistare il nuovo meccanismo, misura attentamente la distanza tra i centri dei fori della maniglia e del cilindro, nonché lo spessore della porta e la lunghezza del corpo serratura. Acquista un modello specifico per il tuo tipo di infisso (legno, alluminio, ecc.) e verifica che le dimensioni corrispondano esattamente a quelle del vecchio pezzo. Un errore di misurazione potrebbe richiedere la creazione di nuovi fori o l'uso di adattatori, complicando l'installazione.
  • Perché la mia serratura si blocca spesso?
    Le serrature si bloccano principalmente a causa dell'usura naturale dovuta al movimento continuo nel tempo e alla mancanza di manutenzione. Questi fattori generano microlesioni negli ingranaggi interni, causando rotture di piccole componenti, blocchi meccanici o mancato scorrimento della chiave. Il deterioramento progressivo rende difficile l'inserimento o la rotazione della chiave. Per prevenire questi problemi, è utile lubrificare periodicamente il cilindro e monitorare la regolarità del movimento, intervenendo tempestivamente con una sostituzione se i sintomi persistono.
  • In che ordine devo montare la nuova serratura?
    L'assemblaggio deve avvenire invertendo la procedura di smontaggio. Innanzitutto, inserisci e fissa la piastra esterna con le viti originali o nuove, se necessarie. Poi, posiziona la chiusura della piastra interna e assicura la maniglia al suo supporto. Infine, installa i cilindri e le altre chiusure, utilizzando le viti per fissarle saldamente. Se i fori preesistenti non coincidono perfettamente, potresti dover praticare nuovi fori con precisione. Verifica sempre che tutto scorra liberamente prima di stringere definitivamente le viti finali.