Bracciali uomo

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Bracciali uomo

Il look dell'uomo si arricchisce di un nuovo alleato: il gioiello, declinato in tutte le sue fogge si rivela sempre più un accessorio indispensabile per completare l'outfit maschile.

di Redazione

10 ottobre 2013

Il gioiello maschile, da tabù a musthave

Ormai l'idea che solo le donne possano indossare i gioielli è stata ampiamente sdoganata. Un tempo si pensava che solo il gentil sesso potesse ornare il proprio corpo con dei monili, fossero essi anelli, orecchini collane. E anzi, un uomo che ne indossasse, veniva anche guardato con un po' di sospetto, con uno sguardo un po' strano. Ma oggi non è più così e sempre più spesso si incontrano uomini che indossano gioielli di varie fogge, da quelli più sportivi a quelli più eleganti: ce n'è davvero per tutti i gusti. E tale moda non è diffusa solo tra i giovani, ma anche tra gli adulti, gli uomini d'affari, i professionisti: non di rado dai loro indumenti fa capolino un piccolo gioiello che inevitabilmente ne definisce e ne racconta il carattere. Tra gli altri, i bracciali sono quelli che la fanno da padrone: un po' perchè l'uomo è naturalmente abituato a portare oggetti che si indossino al polso (si pensi, ad esempio, all'orologio), e poi perchè si nascondono facilmente, magari sotto il polsino di una camicia o sotto la manica della giacca. Inoltre i bracciali, spesso, sono rappresentati da piccoli fili di cotone, cordoncini di cuoio come souvenir di una bella vacanza, laccetti portafortuna, oggetti che sono destinati ad abbandonare il polso solo quando si rompono, si spezzano, ragione per la quale è necessario che siano, all'occorrenza, nascondibili. Finora si è parlato, naturalmente, di braccialetti, gadget, non gioielli veri e propri, per i quali, invece, c'è un mercato di riferimento molto preciso. Le aziende, sempre attente alle esigenze dei consumatori, hanno messo sul mercato diverse tipologie di bracciali: morbidi, rigidi, semi-rigidi, preziosi e semi-preziosi, proprio per accontentare tutti i gusti, da quelli più sportivi a quelli più sofisticati e, naturalmente, anche tutti i portafogli. Non è comunque un caso che siano proprio le aziende che producono orologi a mettere sul mercato anche bracciali da uomo che, il più delle volte, somigliano proprio ai cinturini (di metallo o di cuoio) degli orologi stessi.

Un occhio ai materiali: il metallo sopra tutti

Sono infatti questi i materiali con cui i bracciali da uomo sono solitamente realizzati: le maglie sono geometriche, dall'aspetto solido, squadrato, le chiusure importanti, solenni, ma facili da sganciare (non bisogna dimenticare che gli uomini non hanno la stessa dimestichezza delle donne nell'aprire e chiudere gioielli), motivi semplici, lineari, quasi sempre privo di ciondoli o di charms, da sempre considerati un accessorio appannaggio esclusivamente femminile. Non è raro trovare, inoltre, diversi metalli mescolati tra loro, così da creare un movimento, un disegno, un decoro, pur senza intaccare la linearità della forma e quindi la sobrietà dell'oggetto prezioso. L'acciaio, il rame e il bronzo, nelle loro tonalità grigio, rosso e oro sono i metalli (o leghe) preferiti per la realizzazione dei bracciali da uomo, ma, nel caso in cui si voglia rendere il bracciale più importante, è possibile trovare anche delle combinazioni più preziose: oro intrecciato con l'acciaio (è uno degli abbinamenti più frequenti) o anche argento. Nel caso in cui dobbiamo fare un regalo, sarà necessario indirizzare la nostra scelta su qualcosa di pregio.

Non solo metallo. Quando l'acciaio si arricchisce di colore

Ma se un bracciale realizzato interamente in metallo può sembrarci troppo pesante, possiamo indirizzare la scelta su quelli realizzati in cuoio e metallo o corda e metallo, più economici, più sportivi, ma non per questo da considerarsi oggettini di poco pregio. Magari destinati ad un target più giovane, o comunque da usare in una stagione dell'anno più calda, la stagione estiva: e questo semplicemente perchè la corda o i cuoio più facilmente è possibile trovarli colorati, di tinte neutre come beige, bianco, nero, cachi, grigio, ma anche di colori vivaci. Tra gli altri principalmente il blu, il giallo, il rosso, tinte base che si adattano non solo a qualunque gusto, ma anche a qualunque scelta di look. Come abbiamo visto, dunque, il bracciale da uomo è ormai un vero e proprio must have nel guardaroba maschile, un accessorio che non può assolutamente mancare per creare ogni giorno abbinamenti sempre nuovi, look sorprendenti, casual, vivaci, ma anche perfetti per i professionisti, i manager e tutti coloro che vogliono arricchire con un pizzico di colore, il proprio outfit.

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Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per un bracciale da uomo?
    Il materiale principe per i bracciali maschili è indubbiamente il metallo, grazie alla sua solidità e al suo aspetto squadrato. Le leghe più diffuse includono acciaio, rame e bronzo, disponibili nelle tonalità grigio, rosso e oro. Per un tocco più elegante, si preferiscono combinazioni preziose come l'intreccio tra oro e acciaio o argento. Se si cerca un look più sportivo o informale, specialmente per l'estate, l'abbinamento tra metallo e cuoio o corda è ideale: offre maggiore leggerezza, varietà cromatica (dal nero al blu acceso) ed è generalmente più economico, risultando perfetto per un uso quotidiano meno formale.
  • Come scegliere la chiusura giusta per un bracciale maschile?
    La praticità è fondamentale nella scelta della chiusura. A differenza dei gioielli femminili, i bracciali da uomo dovrebbero avere meccanismi di sgancio semplici, robusti e immediati, poiché spesso manca la stessa dimestichezza manuale richiesta per chiusure complesse. È consigliabile optare per chiusure a scatto, a libro o magnetiche che garantiscano sicurezza senza richiedere troppi tentativi. Evitare ciondoli o charms ingombranti, preferendo design lineari e minimalisti che si aggancino facilmente e restino fissi durante i movimenti quotidiani, mantenendo un profilo sobrio e funzionale.
  • È appropriato indossare il bracciale insieme all'orologio?
    Assolutamente sì, ed è una combinazione molto comune. Poiché l'uolo è già abituato a portare oggetti al polso, il bracciale si integra naturalmente con l'orologio. Molte aziende produttrici di orologi propongono bracciali che richiamano lo stile dei cinturini esistenti, creando armonia visiva. Si possono accostare bracciali metallici simili al quadrante o al bracciale dell'orologio per un effetto coordinato, oppure usare cordini di cuoio o cotone per aggiungere un tocco di personalità e rottura stilistica, bilanciando l'eleganza tecnica del cronografo con un dettaglio più casual.
  • Quale bracciale scegliere per un ambiente lavorativo professionale?
    Per l'ambiente professionale, la chiave è la discrezione e la sobrietà. I bracciali ideali sono quelli in metallo (acciaio, oro o argento) con maglie geometriche e linee pulite, privi di decorazioni eccessive. La loro natura permette di nasconderli facilmente sotto il polsino della camicia o la manica della giacca, rendendoli presenti ma non invasivi. Questo approccio permette di definire il carattere e completare l'outfit senza violare le regole del dress code aziendale. Evitare colori troppo vivaci o materiali sintetici vistosi, preferendo finiture lucide o spazzolate che trasmettano serietà e raffinatezza.
  • I bracciali in corda o cuoio sono considerati di scarso valore?
    No, non affatto. Sebbene siano spesso più economici e associati a un target giovanile o a un uso estivo, i bracciali in corda o cuoio non sono oggettini di poco pregio. Rappresentano una scelta consapevole per chi desidera un accessorio sportivo, leggero e versatile. La possibilità di trovarli in diverse tinte, dal neutro beige al vivace rosso, li rende strumenti efficaci per personalizzare il look senza appesantirlo. Sono perfetti per la stagione calda e per chi cerca un'alternativa pratica e confortevole al metallo, dimostrando che lo stile maschile moderno valorizza sia la tradizione che la funzionalità quotidiana.