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Solare

pannelli solari termici fai da te

Cosa sono e come funzionano i pannelli solari termici fai da te: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici più utili

di Redazione

05 novembre 2013

Le informazioni di base sui pannelli solari termici fai da te

Negli ultimi tempi una rinnovata attenzione ed una sensibilità crescente a tutte le questioni inerenti alle energie pulite, al loro sfruttamento e alle differenti modalità di impiego si sta diffondendo con sempre maggiore convinzione all’interno del nostro Paese. Senza dubbio le ragioni sono varie ed eterogenee e sono assolutamente interessanti: perché sono sempre meno coloro che tendono alla massimizzazione del profitto nel campo dell’alimentazione energetica con lo sprezzo per le conseguenze in ambito ecologico e sono sempre più coloro che preferiscono guardare all’ambiente con un rinnovato spirito in modo da cercare di migliorare le lo sfruttamento energetico di base. Ovviamente, in maniera intuibile, si tratta di una questione che lascia lo spazio che trova se non la contestualizziamo a dovere, ma è altrettanto vero che non possiamo ignorare una diffusione crescente.

Le caratteristiche principali dei pannelli solari termici fai da te

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base in merito ai pannelli solari termici fai da te che possono esserci più di aiuto nell’ambito della nostra disanima, sintetica per le ben note ragioni di spazio. In effetti il revival del ritorno alle energie pulite, energie alternative, green, sostenibili o che dir si voglia, figlio di una serie di considerazioni che abbiamo già espresso in potete sintesi, hanno portato all’aumento in maniera sensibile delle domanda di tutti i prodotti legati all’impiego di questo tipo di energie. E, quindi, stando così le cose, dobbiamo solo comprendere qual è la fonte di energia pulita che meglio si adatta al nostro interesse e al nostro discorso: nel senso che all’interno del nostro Paese è l’energia solare quella che la fa da padrona nell’ambito delle energie pulite.

Consigli pratici sui pannelli solari termici fai da te

Ovviamente, in maniera intuibile, quando si parla di energia solare e delle modalità di impiego di tale fonte di energia sostenibile e rinnovabile, il pensiero di tutti, sia che si faccia parte degli addetti ai lavori sia che si sia all’oscuro delle migliori tecniche inerenti, è quello che è rivolto ai pannelli solari termici fai da te. Del resto i pannelli solari termici fai da te sono i più diffusi tra gli strumenti dell’energia solare che funge essenzialmente a mettere in contatto l’energia che proviene dai raggi del sole con un determinato apparecchio. Nella pratica accade che i pannelli solari termici fai da te servono a convogliare i raggi del sole e sovrintendono al loro trasferimento verso quelli che sono comunemente definiti come accumulatori termici di energia. E sarà poi compito di tale apparecchi, che non lavorano quindi in maniera congiunta con i pannelli solari termici fai da te ma in maniera disgiunta e successiva, procedere alla produzione di energia vera e propria.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra pannelli solari termici e fotovoltaici?
    La distinzione fondamentale risiede nella forma di energia prodotta: i pannelli solari termici catturano il calore dei raggi solari per scaldare un fluido (solitamente acqua) utilizzato per usi sanitari o riscaldamento ambientale, mentre i pannelli fotovoltaici convertono direttamente la luce solare in elettricità tramite celle al silicio. Per chi intende realizzare un impianto fai-da-te, i sistemi termici sono spesso più semplici da assemblare poiché richiedono componenti meccanici come tubi e serbatoi, senza la necessità di inverter complessi o cablaggi elettrici ad alta tensione tipici del fotovoltaico.
  • È possibile costruire autonomamente un pannello solare termico efficace?
    Sì, è tecnicamente fattibile costruire un pannello solare termico fai-da-te utilizzando materiali comuni come scatole di legno isolato, lastre di vetro o policarbonato, tubi di rame verniciati di nero opaco per assorbire il calore e materiale isolante termico. Tuttavia, l'efficienza ottenuta sarà generalmente inferiore rispetto ai prodotti industriali certificati. Un progetto DIY richiede attenzione alla tenuta stagna e all'isolamento per minimizzare le dispersioni termiche. È fondamentale verificare che la struttura supporti il peso del fluido e resista agli agenti atmosferici per garantire durabilità e sicurezza nel tempo.
  • Come funziona il trasferimento di calore dall'acqua nei pannelli?
    Il principio di funzionamento si basa sull'effetto serra e sulla circolazione naturale o forzata del fluido. I raggi solari penetrano attraverso la copertura trasparente e riscaldano le piastre assorbitrici nere collegate a tubi contenenti acqua o antigelo. Il fluido caldo, essendo meno denso, tende a salire (circolazione termosifone) oppure viene spinto da una pompa verso un accumulo esterno. L'accumulatore termico immagazzina questa energia termica, permettendo di utilizzare l'acqua calda anche nelle ore successive all'esposizione solare o quando le condizioni meteorologiche non sono ideali.
  • Quanto può costare un impianto solare termico fatto in casa rispetto a uno professionale?
    Un impianto fai-da-te può ridurre significativamente i costi iniziali, eliminando la manodopera specializzata e il margio di guadagno del fornitore, concentrandosi solo sul costo dei materiali come rame, vetro, isolamento e serbatoio. Si stima un risparmio dal 30% al 50% rispetto a un'installazione professionale completa. Tuttavia, bisogna considerare i costi nascosti: eventuali errori di progettazione possono portare a perdite d'acqua o bassa efficienza, richiedendo interventi correttivi. Inoltre, l'autocostruzione potrebbe non essere coperta da garanzie commerciali né agevolazioni fiscali immediate, a differenza degli impianti certificati installati da tecnici abilitati.
  • Quali sono i rischi principali nella realizzazione fai-da-te di pannelli solari?
    I rischi principali includono perdite idrauliche dovute a saldature o giunzioni mal eseguite, che possono causare danni strutturali o muffe; inefficienze termiche causate da un isolamento carente; e problemi di sicurezza legati alla pressione interna del circuito. Sebbene i sistemi termici operino a pressioni inferiori rispetto a quelli ad alta temperatura, una mancata espansione termica del fluido può danneggiare i tubi. Inoltre, l'installazione sul tetto comporta rischi di caduta e richiede competenze edilizie per non compromettere l'impermeabilizzazione della copertura. Valutare attentamente le proprie capacità tecniche prima di iniziare è essenziale.