Modello batteria domestica accumulo energia

Fotovoltaico

Batterie domestiche per accumulo di energia

Le batterie domestiche per accumulo di energia a cosa servono? Quale impiego o funzione hanno precisamente? Sono utilizzabili da chiunque?

di Redazione

11 gennaio 2017

Caratteristiche generali

Con l'avvento del sistema domotico e fotovoltaico, si è pensato ad una nuova aggiunta: Le batterie domestiche per accumulo di energia. Le batterie domestiche per accumulo di energia, servono sostanzialmente ad accumulare l'energia che viene incamerata dai pannelli fotovoltaici. La vera utilità delle batterie domestiche per accumulo di energia, è quello di poter utilizzare l'energia accumulata in precedenza, durante blackout, interruzioni improvvise dell'alimentazione elettrica o semplicemente per risparmiare sulla bolletta. Già perché questi accumulatori, prendono l'energia elettrica da una fonte gratuita, la incamerano e la posso riutilizzare successivamente a costo 0. Logicamente queste batterie non vengono regalate, anzi, ma se facciamo un calcolo di quanto possono farci risparmiare, ci accorgeremo che hanno una loro influenza sul nostro budget. Esistono vari tipi di batteria e vari dimensioni di stoccaggio, calcolati in Kwh.

Come funzionano

Come abbiamo potuto constatare, le batterie domestiche per accumulo di energia, incamerano energia elettrica e permettono poi il loro riutilizzo. Le batterie domestiche per accumulo di energia, sono abbinate ad un impianto fotovoltaico, in alcuni casi anche ad uno micro-eolico. La loro funzione avviene in combinato con il fotovoltaico. L'impianto fotovoltaico produce energia di giorno ed in corrente continua, un inverter si occupa di trasformarla in corrente alternata e distribuirla alle utenze domestiche primarie e prioritarie. Questo sistema viene chiamato autoconsumo. Le batterie domestiche per accumulo di energia, entrano in gioco in questo momento, cioè quando l'energia prodotta è maggiore delle mie esigenze. Questi accumulatori potranno stoccare l'energia in avanzo ed incamerarla. Al momento giusto, potremo riutilizzare quest'ultima e non andrà sprecata. Potrò utilizzarla per esempio di notte, al mattino presto, durante assenza di alimentazione.

Sistema domotico e fotovoltaico

L'impianto fotovoltaico è sicuramente una grande trovata e anche queste batterie, in pochi anni, diventeranno una grande fonte d'utilizzo. La cosa migliore però, sarebbe abbinare all'impianto fotovoltaico e alle batterie domestiche per accumulo di energia, un impianto domotico. Come tutti sappiamo il sistema domotico è un impianto in grado di gestire automaticamente la mia unità abitativa. Apertura/chiusura finestre, accensione luci, riscaldamento o altre funzionalità. Il sistema domotico, sarebbe in grado di sfruttare al meglio questi accumulatori. Eseguendo calcoli dettagliati, potrebbe in automatico utilizzare l'energia accumulata, in momenti in cui è necessario mobilitare qualche utenza nell'abitazione. Il sistema domotico in combinato con queste batterie, può quindi agevolare ulteriormente l'autoconsumo. Pensate all'energia del fotovoltaico, l'autogestione dell'impianto domotico e aggiungiamo la grande risorsa delle batterie domestiche per accumulo di energia. Otterremo risparmi molto evidenti.

Tipologie

Le batterie domestiche per accumulo di energia sono di molti tipi e con diverse unità di stoccaggio. Le batterie sono al piombo, piombo/ gel e al Litio. Le batterie al piombo non sono molto diffuse. Sono molto economiche ma il loro utilizzo e la durata, sono davvero minime. Le più diffuse sono quelle al litio. Sono sicuramente le più costose ma durano molti anni (10, 15) e hanno un gran numero di cicli di ricarica (circa 6.000/7.000). Una batteria al Litio, ha un costo che varia dai 600€ ai 1.500€ al Kwh nominale d'accumulo. Una famiglia di 4-5 persone, consuma giornalmente intorno ai 9-10 Kwh. Se utilizza un impianto fotovoltaico, 1/3 di questo consumo viene risparmiato. Se invece la famiglia, applicherà anche una batteria da 5- 6 Kwh, il risparmio sarà dell'80%. Oltre al costo delle batterie, dovete anche tener conto della stagionalità della zona in cui risiedete. Quest'ultima infatti, ha grandi capacità di sbilanciamento. Se logicamente abiterete in una zona piovosa, nebbiosa o con poco sole, l'impianto fotovoltaico avrà scarsi risultati e di conseguenza anche le batterie domestiche per accumulo di energia, saranno ininfluenti.

Domande frequenti

  • A cosa servono esattamente le batterie domestiche per l'accumulo di energia?
    Le batterie domestiche servono principalmente a immagazzinare l'energia elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici durante le ore di maggiore insolazione, quando la produzione supera i consumi immediati della casa. Questa energia accumulata può essere utilizzata successivamente, ad esempio di notte o nelle giornate nuvolose, permettendo di aumentare l'autoconsumo e ridurre la dipendenza dalla rete elettrica. Inoltre, offrono un vantaggio cruciale in caso di black-out o interruzioni improvvite dell'alimentazione, garantendo continuità di servizio per gli elettrodomestici essenziali e proteggendo i dispositivi elettronici da sbalzi di tensione.
  • Quale tipo di batteria è consigliata per un impianto domestico moderno?
    Attualmente, le batterie al litio sono la scelta più diffusa e raccomandata per gli impianti domestici, nonostante il costo iniziale superiore rispetto alle alternative. Si distinguono per una durata nel tempo eccezionale, che può arrivare fino a 10-15 anni, e per un elevato numero di cicli di ricarica, stimati tra i 6.000 e i 7.000 cicli. Al contrario, le batterie al piombo o piombo-gel, pur essendo meno costose, presentano una vita utile breve e un numero limitato di cicli, rendendole meno convenienti nel lungo termine. Il costo medio per una batteria al litio oscilla tra i 600€ e i 1.500€ per ogni kWh di capacità nominale.
  • Quanto posso risparmiare installando una batteria di accumulo?
    Il risparmio dipende dal dimensionamento corretto in base ai consumi familiari. Una famiglia media di 4-5 persone consuma circa 9-10 kWh al giorno; senza accumulo, si risparmia solo un terzo dei consumi grazie al fotovoltaico. Installando una batteria di capacità adeguata (ad esempio 5-6 kWh), è possibile aumentare drasticamente l'efficienza del sistema, arrivando a coprire fino all'80% dei propri fabbisogni energetici. Questo significa che la maggior parte dell'energia necessaria per la casa proviene direttamente dall'impianto solare, riducendo significativamente la bolletta elettrica mensile e ammortizzando l'investimento iniziale nel tempo.
  • È necessario integrare le batterie con un sistema domotico?
    Non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato per massimizzare l'efficienza. Un sistema domotico integrato gestisce automaticamente le utenze domestiche (illuminazione, climatizzazione, elettrodomestici) ottimizzando i tempi di accensione in base alla disponibilità di energia dalle batterie. Grazie a calcoli dettagliati, la domotica può spostare i consumi nei momenti in cui c'è energia accumulata, evitando di attingere alla rete quando le tariffe sono più alte. Questa sinergia tra fotovoltaico, accumulo e automazione permette di ottenere risparmi ancora più evidibili e una gestione della casa completamente automatizzata e intelligente.
  • La posizione geografica influisce sull'efficacia delle batterie?
    Sì, la localizzazione gioca un ruolo fondamentale. Le batterie accumulano energia generata dal fotovoltaico, quindi la loro efficacia è direttamente legata alla quantità di sole disponibile nella propria zona. In aree caratterizzate da scarsa insolazione, frequenti piogge, nebbia o climi particolarmente nuvolosi, la produzione energetica giornaliera sarà inferiore. Di conseguenza, la batteria si caricherà meno e l'impatto positivo sui consumi e sulla bolletta sarà ridotto. È essenziale valutare l'esposizione solare specifica prima di installare il sistema per assicurarsi che l'investimento sia realmente vantaggioso.