Alcune note

Chiodi e Viti

viti per coperture

Le viti per coperture: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici per non fare i soliti errori

di Redazione

05 luglio 2014

Le informazioni di base sulle viti per coperture

Ogni qual volta parliamo in prima persona o sentiamo parlare, semmai ad onor del vero non propria da persone appartenenti al più o meno ristretto cerchio degli addetti ai lavori dei differenti tipi di viti oggi presenti in commercio possiamo cadere nel più classico degli equivoci e delle incomprensioni. In effetti quello che accade è abbastanza facile da capire da un lato ma altrettanto difficile da evitare: perchè, obiettivamente, tutti noi possiamo pensare che i tipi di viti non hanno segreti per la maggioranza di chi ne parla tranne, semmai, solo qualche esempio di tipi di viti molto poco diffuse o comunque difficili da reperire. Eppure, a ben guardare, l'errore è proprio questo, vale a dire sottovalutare la molteplicità di tipi di viti che sono state messe in commercio dalle aziende operative nel settore.

Le caratteristiche principali delle viti per coperture

Ovviamente, in maniera intuibile, tutti noi possiamo immaginare come il progresso della tecnica applicato alla meccanica e a tutto quanto vi sia più o meno strettamente collegato abbia dato i suoi frutti soprattutto nel corso degli ultimi anni. E questo è senza dubbio un dato tanto intuibile quanto incontrovertibile. Quello che di contro vogliamo sottolineare è che pochi hanno la percezione effettiva di quanto realmente oggi si possa parlare senza tema di essere smentiti di una vera e propria infinità di tipi di viti: esistono infatti viti in ottone, a testa bombata, in alluminio, metriche, speciali, per plastica, per cartongesso, senza testa, imperdibili, per cemento, a pressione, per mobili, per calcestruzzo, a testa piatta e tanti altri esempi di tipi di viti ognuno con le proprie peculiarità specifiche.

Consigli pratici sulle viti per coperture

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a considerare alcuni degli elementi di base che più potrebbero esserci di aiuto e di sostegno nel corso della nostra disanima in materia di differenti tipi di viti in generale e di viti per coperture in particolare, una riflessione la nostra anche abbastanza sintetica ad onor del vero ma che ci auguriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente chiara ed esauriente per tutti coloro che ci leggono. In effetti una delle prime considerazioni che ci pare opportuno formulare parlando di differenti tipi di viti e di viti per coperture più da vicino riguarda proprio alcune delle principali caratteristiche che sono riconoscibili nelle viti per coperture rispetto a tanti altri prodotti simili. Le viti per coperture, infatti, sono abbastanza particolari in quanto non devono minimamente condizionare l'aspetto estetico delle coperture alle quali vengono applicate.

Domande frequenti

  • Quali sono le caratteristiche tecniche fondamentali da cercare in una vite per copertura?
    Le viti per tetti e coperture richiedono specifiche elevate per garantire durata e impermeabilità. È fondamentale scegliere viti realizzate in acciaio inox o acciaio temprato zincato, resistenti alla corrosione atmosferica. Il punto critico è la guarnizione in EPDM o gomma butilica posta sotto la testa: deve mantenere l'elasticità nel tempo per sigillare perfettamente il foro di penetrazione. Inoltre, la punta della vite deve essere auto-penetrante per facilitare l'inserimento nei listelli di legno senza pre-foratura, mentre la filettatura deve essere profonda per assicurare una presa salda nel materiale strutturale sottostante.
  • Come distinguere una vite di qualità da una economica per evitare perdite d'acqua?
    La differenza principale risiede nella qualità della guarnizione e del trattamento anticorrosivo. Una vite di scarsa qualità utilizza guarnizioni in gomma sintetica di basso livello che si induriscono e crepano dopo pochi anni, causando infiltrazioni. Controlla che la vite sia certificata secondo norme europee (come EN 14566) e che il rivestimento metallico sia uniforme e spesso. Evita viti con teste plastiche sottili che possono rompersi durante la serratura; preferisci modelli con testa in metallo o polimero rinforzato. L'investimento iniziale superiore ripaga evitando costose riparazioni del manto di copertura future.
  • È necessario fare un foro di pre-foratura prima di avvitare sulla lamiera o sul legno?
    Generalmente, no. La maggior parte delle viti moderne per coperture è dotata di una punta elicoidale auto-penetrante progettata per scavare il proprio percorso nel materiale. Questo sistema elimina la necessità di pre-foratura, risparmiando tempo e riducendo il rischio di deformare la lamiera. Tuttavia, se stai lavorando su materiali molto spessi, ad alto tenore di carbonio o su vecchi listelli di legno estremamente duro, potrebbe essere consigliato un piccolo foro guida per evitare che la vite si spezzi o che il cacciavite slitti. Segui sempre le indicazioni del produttore specifico della vite.
  • Quale diametro e lunghezza della vite sono indicati per un tetto in lastre di fibrocemento o metallo?
    Il diametro standard più comune è 4,8 mm o 6,3 mm, a seconda dello spessore della lastra e del supporto. Per le lastre sottili in metallo o fibrocemento, una vite da 4,8 mm è solitamente sufficiente. La lunghezza dipende dallo spessore della lastra più lo spessore del listello di fissaggio, aggiungendo circa 20-30 mm di penetrazione nel legno. Ad esempio, per una lastra da 2 mm fissata su un listello da 40 mm, servirà una vite lunga almeno 45-50 mm. Consultare le schede tecniche del fornitore è essenziale per calcoli precisi.
  • Posso usare viti universali per legno invece di quelle specifiche per coperture?
    Assolutamente no. Le viti universali per legno mancano della guarnizione sigillante in EPDM necessaria per rendere ermetico il punto di passaggio attraverso la copertura. Utilizzandole, creeresti inevitabilmente punti di ingresso per l'acqua piovana, portando a muffe, danni strutturali e deterioramento del isolante termico. Inoltre, le viti per coperture hanno una filettatura e una punta ottimizzate per non fendere il legno dei listelli e per aderire meglio alle lamiere, cosa che una vite generica non garantisce. Usa sempre viti certificate specificamente per l'edilizia e le coperture.