tende soggiorno

Tende

Tessuti per arredare

Tende, tappezzeria, tovaglie e asciugamani l'importanza dei tessuti per arredare la casa è innegabile, oltre ad essere necessari donano stile e personalizzano ogni ambiente con i loro colori.

di Redazione

01 giugno 2015

Scegliere le tende per ogni stanza

Quando si arreda casa ci si trova di fronte a scelte impegnative, quella delle tende e ancor di più la tappezzeria del divano è una di esse, si dovrà optare per tessuti che siano in linea con lo stile della casa, adatti alla funzione da svolgere e durevoli nel tempo. Il mercato propone un numero infinito di tende per la casa: a pannello, lunghe, scorrevoli e via dicendo, per abbinare alla bellezza la praticità è bene fare qualche speculazione sul loro impiego. Cucina e bagno sono stanze molto vissute dove si alzano grandi quantità di vapore e polvere, la scelta migliore è quella dei pannelli, più facili da lavare, inoltre il colore deve essere chiaro per permettere alla luce di entrare garantendo allo stesso tempo privacy. Nella sala da pranzo e nelle camere da letto si può optare per tende lunghe a patto che non abbiate bambini piccoli, allora anche in questo caso è meglio installare qualcosa di poco ingombrante, facile da lavare con fantasie allegre.

Quali materiali per la tappezzeria dei divani

Il divano è il complemento che meglio incarna l'immagine del relax, è spesso il primo posto dove ci si siede quando si torna a casa dopo una giornata di lavoro. Scegliere la tappezzeria giusta per rivestirlo prevede un compromesso tra bellezza, praticità e durata nel tempo. La seta è un tessuto bellissimo, ben si adatta a divani, sofà e poltrone ma è estremamente delicato e difficile da ripulire una volta che si è macchiato, se il vostro divano è più un oggetto di bellezza che un luogo di ritrovo familiare è sicuramente la scelta perfetta. Il cotone è resistente e facile da trattare soprattutto se impermeabilizzato, così come il lino e la canapa, sono tutti naturali perciò non creano problemi di allergie o intolleranze. Infine i tessuti sintetici e tecnici come il poliestere e la micro-fibra, sono resistenti e durano inalterati nel tempo, esistono in tantissime fantasie e colori e il loro prezzo è di gran lunga inferiore a quello dei tessuti naturali, nella maggioranza dei casi sono antimacchia, per lavarli basta una semplice spugna.

Camera da letto e bagno, quali tessuti prediligere

I tessuti della camera da letto e del bagno oltre ad essere d'arredo svolgono anche importanti funzioni, parliamo di lenzuola e asciugamani che non solo devono essere di aspetto gradevole, in questo caso la qualità è un requisito fondamentale. Durante la notte stiamo a stretto contatto con lenzuola e coperte per 8 ore circa, quando è possibile è bene optare per composizioni naturali come cotone e lino in estate e flanella e canapa in inverno. Naturali non significa poco resistenti, perché rimangano illesi in seguito ai frequenti lavaggi a temperature medio-elevate devono avere un ordito e una trama fitta e inalterabile, quest'ultime caratteristiche spesso incidono sul prezzo, tanto più alta è la qualità tanto maggiore sarà il costo. Gli asciugamani possono essere sia in lino che spugna di cotone che in micro-fibra, quest'ultima negli ultimi anni ha invaso per le sue doti e peculiarità le nostre stanze da bagno.

La cucina, ritorno allo stile classico

Da qualche anno in materia di arredamento d'interni il ritorno allo stile classico e rustico in fatto di cucine è assodato. Da Francia e Stati Uniti dove in realtà non è mai passato di moda il provenzale e lo Shabby-Chic spadroneggiano, con loro i tessuti legati a questi stili. Il tessuto provenzale è diventato protagonista di tovaglie, presine, canovacci e grembiuli con le stampe che rimandano alla natura come i rametti di ulivo e i fiori di lavanda. Il cotone e il lino sono un must, meglio se non troppo raffinati, i colori predominanti il verde, il rosso, il blu e il viola. Una particolare menzione al Toile de Jouy, o più semplicemente Toile, un tessuto di origine francese dove le stampe, rigorosamente nei toni del rosa e del blu rappresentano attimi di vita bucolica e campestre. Tanto caro a Maria Antonietta oggi lo troviamo sotto numerose forme come tende, tovaglie e presine per le cucine più eleganti e sofisticate.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori tessuti per le tende della cucina e del bagno?
    Per ambienti umidi e soggetti a polvere come cucina e bagno, la scelta ideale ricade sui pannelli. Questi sono preferibili alle tende lunghe perché risultano molto più facili da lavare e gestire quotidianamente. È consigliabile optare per colori chiari, che aiutano a far entrare più luce naturale mantenendo l'ambiente luminoso, senza però sacrificare la privacy. I pannelli offrono un buon compromesso tra estetica pulita e praticità d'uso, resistendo meglio all'umidità e sporco rispetto a drappeggi complessi.
  • Quale tessuto scegliere per il divano se ho bambini piccoli?
    In presenza di bambini piccoli, è fondamentale evitare tessuti delicati come la seta, difficili da pulire e soggetti a macchie permanenti. Le opzioni migliori sono il cotone (meglio se impermeabilizzato), il lino e la canapa, che sono naturali, resistenti e ipoallergenici. In alternativa, i tessuti sintetici tecnici come il poliestere o la microfibra offrono grande resistenza, durata nel tempo e spesso proprietà antimacchia; per la pulizia quotidiana basta una semplice spugna, rendendoli ideali per famiglie attive.
  • Come riconoscere la qualità delle lenzuola in cotone o lino?
    La qualità delle lenzuola non si giudica solo dal tatto, ma dalla struttura tessile. Per garantire resistenza ai frequenti lavaggi a temperature medio-alte, è essenziale verificare che l'ordito e la trama siano fitti e inalterabili. Tessuti naturali come cotone e lino estivi, o flanella e canapa invernali, sono ottimi per il contatto notturno, ma una costruzione robusta assicura che non si deteriorino rapidamente. Generalmente, una trama più fitta corrisponde a un prezzo più elevato e a una maggiore longevità del prodotto.
  • Cosa sono gli asciugamani in microfibra e quali vantaggi offrono?
    Gli asciugamani in microfibra sono diventati una scelta popolare per il bagno grazie alle loro peculiari doti tecniche. A differenza della tradizionale spugna di cotone o del lino, la microfibra offre un'assorbenza rapida e un'asciugatura veloce, riducendo il rischio di odori sgradevoli derivanti dall'umidità residua. Sono leggeri, compatti e richiedono meno spazio in armadio. Sebbene il cotone e il lino restino classici per morbidezza ed eleganza, la microfibra vince per praticità e funzionalità quotidiana.
  • Quali tessuti e colori adottare per uno stile provenzale o shabby-chic?
    Lo stile provenzale e shabby-chic privilegia tessuti naturali come il cotone e il lino, preferibilmente non troppo raffinati per mantenere un'aria rustica e accogliente. I colori dominanti sono il verde, il rosso, il blu e il viola, spesso accompagnati da stampe floreali o motivi botanici come olivi e lavande. Un esempio celebre è il Toile de Jouy, originario della Francia, caratterizzato da scene bucoliche in tonalità rosa e blu. Questi elementi si applicano a tovaglie, presine e tende, creando un'atmosfera elegante ma campagnola.
  • È vero che i tessuti sintetici sono inferiori a quelli naturali?
    Non necessariamente. Mentre i tessuti naturali come seta, cotone e lino offrono comfort e traspirabilità, i sintetici tecnici (poliestere, microfibra) eccellono in resistenza e durata. Spesso costano meno e sono antimacchia, richiedendo solo una spugna per la pulizia. La seta, pur essendo bellissima, è fragile e difficile da manutenere. Quindi, la scelta dipende dalle priorità: se cerchi lusso e delicatezza, punta al naturale; se privilegiano praticità, igiene e longevità economica, i sintetici sono una soluzione superiore.

Potrebbe interessarti anche