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Pitture lavabili

Aggiornato il 12 luglio 20133 capitoli5 domande frequenti
pittura lavabile

È molto comodo utilizzare questo tipo di pittura quando ad esempio si hanno in casa bambini piccoli, e quindi è normale che le pareti si rovinino con macchie o schizzi creando un effetto davvero antiestetico. Esistono pitture lavabili di qualità, formati e prezzi diversi, ma in genere si consiglia di optare per marchi più noti che, anche se più costosi di altri, danno maggiori garanzie di ottenere un buon risultato. Bisogna però specificare che, a dispetto di quanto deducibile dal nome, la pittura lavabile non può essere smacchiata all’infinito, come avviene invece con lo smalto, ma può essere lavata più volte con acqua e detersivo, utilizzando una spugna, già dopo un paio di settimane dall’applicazione.

Caratteristiche, pregi e difetti della pittura lavabile

La pittura lavabile è particolarmente coprente su qualsiasi tipo di materiale, dagli intonaci al legno e ai muri, sia interni sia esterni, ed è disponibile bianca, da applicare da sola o come base, e in qualsiasi altro colore. Questo tipo di pittura è però specifica per le superfici porose e per gli ambienti più soggetti a sporcarsi, come bagni, cucine e aule scolastiche, soprattutto perché ha una resa e una durata maggiori rispetto ad altre pitture, mentre non è assolutamente consigliata per le pareti soggette a eccessiva umidità (in questo caso, infatti, la resistenza della pittura sarebbe troppo bassa) e per tutte quelle superfici esposte alla luce diretta del sole e all’azione degli agenti atmosferici. Inoltre ha il vantaggio che, essendo lavabile, i suoi residui si eliminano facilmente con una panno inumidito ma, se di scarsa qualità, viene via facilmente quando la si lava. La pittura rimasta può essere poi tranquillamente riutilizzata per circa un anno e mezzo: basterà sigillarla bene e conservarla in un luogo fresco e asciutto, evitando l’esposizione al sole o al gelo, che contribuirebbero al suo deterioramento.

Come preparare la superficie da trattare

La pittura lavabile va diluita con acqua, seguendo attentamente i dosaggi e le istruzioni presenti sulla confezione. Come qualsiasi altro tipo di pittura può essere applicata sia con i rulli sia con dei pennelli, e la si può utilizzare sia per le superfici ancora non tinteggiate che per quelle già intonacate o verniciate. Per prima cosa bisognerà togliere tutto ciò che c’è attaccato alle pareti e sistemare i mobili al centro della stanza, coprendo tutto con un telo di plastica, che dovrà essere fissato con del nastro gommato adesivo. Poi si dovrà procedere a proteggere battiscopa, porte, infissi, copri prese e tutto quello che non deve essere tinteggiato applicando il nastro già usato in precedenza e, prima di applicare la pittura lavabile, bisognerà pulire la superficie da trattare: nel caso in cui la vernice della parete o l’intonaco non siano troppo rovinati, basterà pulirli utilizzando un semplice panno umido; se, invece, l’intonaco sulla parete è rovinato, sarà necessario prima grattare via il tutto con della carta abrasiva, e quindi ripulire bene ogni residuo di polvere; infine, nel caso in cui la parete venga tinteggiata per la prima volta, si potrà procedere direttamente all’applicazione della pittura lavabile. Inoltre, al contrario delle altre pitture, non è in alcun caso necessario rimuovere la vernice vecchia dalle pareti.

Come utilizzare la pittura lavabile

Dopo aver preparato la superficie da tinteggiare a seconda delle esigenze e dopo aver verificato che sia perfettamente asciutta, si potrà passare alla fase successiva, procedendo come per qualsiasi altro tipo di pittura: si comincia dagli angoli e dai battiscopa, precedentemente coperti con del nastro gommato adesivo, per i quali andranno utilizzati dei pennelli, la cui misura dipenderà dalle proporzioni dei punti da verniciare; poi si passerà al soffitto, per il quale si potrà utilizzare un rullo, aiutandosi con una scala o con un manico telescopico, e quindi si potrà procedere con le pareti. Il rullo dovrà essere immerso nella vernice, passato sulla griglia per far colare la pittura in eccesso e, quindi, andrà fatto scorrete lungo la parete, partendo dal centro e procedendo prima in verticale e poi in orizzontale, evitando di passare troppe volte sullo stesso punto, in modo da coprire la superficie in maniera omogenea.

Domande frequenti

  • La pittura lavabile può essere effettivamente lavata infinite volte per rimuovere le macchie?
    No, nonostante il nome, la pittura lavabile non è indelebile come lo smalto e non può essere smacchiata all’infinito. È progettata per resistere a diversi cicli di pulizia con acqua e detersivo usando una spugna, ma solo dopo che si è completata la fase di essiccazione, generalmente dopo due settimane dall'applicazione. Se si tenta di lavare la parete prematuramente o con troppa insistenza, si rischia di asportare parte del film pittorico, specialmente se la qualità della pittura non è elevata. Pertanto, va considerata una soluzione pratica per mantenere pulite le pareti, ma non una protezione eterna contro l'usura meccanica.
  • Su quali superfici è consigliato applicare la pittura lavabile e quali sono i divieti principali?
    Questa pittura è ideale per superfici porose come intonaci, muri interni ed esterni, nonché legno, purché non soggetti a condizioni estreme. È particolarmente indicata per ambienti ad alto traffico o soggetti a sporco, come cucine, bagni (se non eccessivamente umidi), aule scolastiche e case con bambini. Al contrario, sconsigliata per pareti con umidità eccessiva, poiché la resistenza diminuirebbe drasticamente, e per superfici esposte direttamente ai raggi solari o agli agenti atmosferici intensi. In questi casi estremi, meglio optare per prodotti specifici per esterni o umidi.
  • È necessario rimuovere la vecchia vernice prima di stendere la pittura lavabile?
    A differenza di molte altre tecniche di tinteggio, con la pittura lavabile non è obbligatorio rimuovere la vernice vecchia presente sulle pareti. Si può applicare direttamente sopra vecchie stratificazioni, a patto che queste siano aderenti e integre. L'unica eccezione riguarda l'intonaco rovinato: in quel caso, bisogna grattare via le parti distaccate con carta abrasiva e pulire bene la polvere. Se la parete è sana, basta una passata con un panno umido per rimuovere lo sporco superficiale prima di iniziare la pittura.
  • Come si conserva correttamente la pittura lavabile avanzata per il futuro?
    La pittura lavabile avanzata può essere conservata e riutilizzata per circa un anno e mezzo, a condizione di seguire alcune regole precise. Una volta aperta, è fondamentale sigillare ermeticamente il contenitore per evitare che secchi o formi crosta. Conservatela in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore diretto, raggi solari e gelate. L'esposizione al freddo intenso o al caldo eccessivo potrebbe alterarne la consistenza e le proprietà chimiche, compromettendone l'efficacia la prossima volta che deciderete di tinteggiare nuovamente quella zona.
  • Qual è la procedura corretta per preparare le pareti prima della stesura?
    La preparazione è cruciale per un risultato duraturo. Innanzitutto, rimuovi oggetti dalle pareti e sposta i mobili al centro della stanza, proteggendo pavimenti e basi con teli di plastica fissati con nastro gommato. Copri anche porte, infissi e interruttori. Pulisci la superficie: se l'intonaco è sano, usa un panno umido; se è danneggiato, gratta via le parti instabili e elimina la polvere. Non serve rimuovere la vernice preesistente. Assicurati che la parete sia perfettamente asciutta prima di aprire la lattina e diluire la pittura con acqua secondo le indicazioni del produttore.

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