scopa centrifuga

Elettrodomestici

Scopa centrifuga per pavimenti

La scopa centrifuga per la pulizia dei pavimenti permette di effettuare le operazioni con facilità e più rapidamente, senza rischiare di bagnarsi.

di Redazione

14 marzo 2016

Perchè usare una scopa centrifuga per la pulizia dei pavimenti

Fare le pulizie di casa è un compito che non piace a nessuno. In più a volte possono risultare lunghe, faticose e capaci di azzerare quel poco di tempo libero che si ha ancora. Ciò vale soprattutto per la pulizia dei pavimenti, che diventa ancora più scomoda durante l'inverno quando, a causa delle basse temperature all'esterno, non si possono lasciare le finestre aperte per un periodo di tempo sufficiente a far asciugare il pavimento bagnato. In più risulta scomodo dover riempire di volta in volta il secchio con acqua e detersivo, gettare via la miscela quando si è finito di lavare le superfici e poi riempire di nuovo il recipiente per il risciacquo. Anche il mocio risulta poco pratico: è vero che ha una forma più dinamica e quindi raggiunge meglio gli angoli, ma si deve sempre riempire e svuotare il secchio, mettersi i guanti, chinarsi e strizzare con le mani il panno. Tuttavia esistono sistemi alternativi che consentono di risparmiare tempo e fatica: si tratta della scopa centrifuga per la pulizia dei pavimenti. In commercio ne esistono tanti modelli.

Modelli di scopa centrifuga

Tra i modelli più diffusi di scopa centrifuga per la pulizia dei pavimenti vi sono i sistemi twist mocio e strizza mop. In entrambi i casi si tratta di prodotti innovativi in cui il mocio viene centrifugato con un movimento a twist: di conseguenza lo straccio si strizza da solo con un semplice tocco del piede sul pedale, è sempre pronto all'uso, non lascia scie d'acqua sul pavimento e può arrivare dappertutto. In questo modo il lavoro non è solo più veloce ma anche più comodo e si ottengono pavimenti brillanti e splendenti con molta meno fatica. Ad esempio la scopa centrifuga Rotomop innova il mop tradizionale e il panno è formato da oltre 500 frange in microfibra che puliscono a fondo ogni tipo di superficie, anche il legno e il marmo. Si eliminerà lo sporco resistente anche senza l'uso di detergenti e senza graffiare. Con il dispositivo di centrifuga si può controllare anche il grado di asciugatura delle frange: con tre colpi di pedale si lavano i pavimenti, con otto si usa il mop come cattura polvere.

Usare i sistemi Twist Mop

Un altro modello di scopa centrifuga è il Twist Mop Set dell'azienda Spontex: integrato con un sistema auto-strizzante, ha un fiocco a frange in microfibra che consente di non dover usare detergenti per la pulizia dei pavimenti. All'estremità si trova un dischetto abrasivo che permette di eliminare anche lo sporco più resistente. La scopa ha un'impugnatura morbido grazie al quale si può usare il manico in maniera davvero confortevole. In più si può appendere il twist mop all'anello sul manico dopo l’uso, così che ingombri nel minor modo possibile. Il sistema si può applicare a ogni tipo di secchio: quest'ultimo svolge solo la funzione di contenitore per l'acqua in eccesso che viene rilasciata con il movimento twist.

Usare il modello Strizzy

Un altro prodotto è Strizzy di Kasanova, basato su di un sistema innovativo a doppia centrifuga. Serve sia a lavare che ad asciugare pavimenti di qualunque tipo. Ha due funzioni: pulisce i pavimenti e da asciutto è ottimo per catturare la polvere. Ha un manico in acciaio molto resistente con panni di microfibra che si asciugano in pochi istanti. La centrifuga viene effettuata nel cestello in acciaio inox applicando una semplice pressione sul manico per imprimere una rotazione alla sezione inferiore dentro la struttura strizzante. Il cestello ha anche un vano a scomparsa per la spugna e un dosa detersivo integrato grazie al quale si può versare la dose esatta di detergente nell'acqua: in questo modo si eliminano gli sprechi. Infine per scaricare l'acqua sporca è sufficiente togliere il tappo e lasciar defluire: di conseguenza non è necessario sollevare e inclinare il secchio.

Domande frequenti

  • Come funziona esattamente il meccanismo di centrifuga sulla scopa?
    Il funzionamento si basa su un sistema meccanico integrato nel manico o nel secchio. Nella maggior parte dei modelli, come quelli 'Twist', si preme un pedale con il piede oppure si esercita una pressione manuale sul manico per imprimere una rapida rotazione al cestello contenente il panno in microfibra. Questa forza centripeta espelle l'acqua in eccesso dal tessuto, strizzando il panno automaticamente senza bisogno di toccarlo con le mani. Alcuni modelli avanzati offrono diverse velocità di centrifuga: ad esempio, poche rotazioni per lavare i pavimenti sporchi e molte più rotazioni per asciugare completamente il panno e usarlo come paletta per la polvere.
  • È necessario utilizzare detergenti chimici con questi strumenti?
    Non è strettamente obbligatorio, poiché la tecnologia della microfibra è progettata per intrappolare lo sporco, il grasso e la polvere grazie alle sue sottilissime fibre elettrostatiche. Molti utenti riescono a ottenere pavimenti puliti usando semplicemente acqua tiepida. Tuttavia, per macchie ostinate o igienizzazione profonda, è possibile integrare piccole dosi di detergente neutro. I moderni sistemi includono spesso un dosatore integrato nel secchio per evitare sprechi e garantire la quantità giusta, mantenendo l'ambiente domestico più sano e riducendo l'esposizione a sostanze chimiche aggressive.
  • La scopa centrifuga è adatta a tutti i tipi di pavimento?
    Sì, la scopa centrifuga è versatile e sicura per quasi tutte le superfici domestiche, inclusi parquet, laminati, gres porcellanato, marmo e piastrelle. Le teste in microfibra sono estremamente morbide e non graffiano, a differenza di alcune spazzole tradizionali. È fondamentale però regolare correttamente il livello di umidità del panno tramite la centrifuga: per il legno e il marmo si consiglia una centrifuga più intensa per avere il panno quasi asciutto, evitando così che l'eccesso di acqua penetri nelle giunzioni o danneggi il materiale sensibile all'umidità.
  • Quanto spazio occupa e come va conservata?
    Uno dei grandi vantaggi rispetto ai vecchi moci è la compattezza. Una volta utilizzato, il panno può essere rimosso e il manico ripiegato o assemblato in modo verticale. Molti modelli prevedono un anello o un gancio specifico sul manico per appendere l'attrezzo a un chiodo o a un gancio da parete, ottimizzando lo spazio in cucina o in bagno. Inoltre, il secchio dedicato è solitamente alto e stretto, occupando meno area sul pavimento rispetto ai secchi larghi tradizionali, rendendone facile lo stoccaggio negli angoli morti.
  • Come si lavano e mantengono i pannelli in microfibra?
    Per garantire efficienza e igiene, i pannelli in microfibra vanno lavati regolarmente dopo l'uso. Si sconsiglia l'uso di ammorbidenti, che intasano le fibre riducendone la capacità assorbente e antistatica. È preferibile lavarli a mano con acqua tiepida e sapone neutro, oppure in lavatrice a cicli delicati a 30-40 gradi, senza aggiungere candeggina. Lasciare asciugare all'aria, lontano da fonti di calore diretto. Se le fibre iniziano a indurirsi o a perdere efficacia nel trattenere lo sporco, potrebbe essere necessario sostituire il panno, che è un ricambio economico e facilmente reperibile.