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Elettrodomestici senza corrente

Aggiornato il 10 febbraio 20164 capitoli4 domande frequenti
cucina moderna

Che cosa sono gli elettrodomestici senza corrente

Negli ultimi anni si è prestata sempre più attenzione ai consumi energetici delle abitazioni e alla possibilità di abbassarli attraverso le procedure di efficienza energetica e le cosiddette tecniche green. Un altro aspetto poco conosciuto è quello che invece sfrutta la tecnologia per realizzare dei veri e propri elettrodomestici senza corrente così da non inquinare e da non dover pagare le bollette elettriche. Così, oltre a un maggior rispetto per l'ambiente e l'ecosostenibilità, si possono tagliare le spese energetiche domestiche. Si tratta di elettrodomestici ecologici che sfruttano un'alimentazione alternativa: messi a punto nel corso degli anni da scienziati e ricercatori, vedono ora le prime applicazioni pratiche soprattutto nella cucina. Infatti tra le ultime invenzioni si trovano frigoriferi e lavastoviglie che non utilizzano elettricità, ma vi sono anche lampadine e computer con alimentazione alternativa.

Esempi di elettrodomestici senza corrente

Un esempio di elettrodomestici senza corrente è Luce, computer wireless portatile ideato dal progettista italiano Andrea Ponti e che funziona a energia solare: infatti l'alimentazione è data da due pannelli solari che ricaricano continuamente le batterie. Uno è sotto la tastiera, l'altro sul retro dello schermo: in questo modo il pc si ricarica anche quando non viene usato. La struttura è in policarbonato trasparente. La lampadina Bulbo Solar Bottle, invece, è pensata per ottenere un'illuminazione senza usare la corrente elettrica. Inventata dal brasiliano Alfredo Moser, è un congegno fai da te semplicissimo da realizzare e che si basa sulla rifrazione solare attraverso l'acqua. La lampadina è composta da una bottiglia di plastica da due litri riempita completamente con una soluzione di acqua e candeggina (quest'ultima ha lo scopo di mantenere la bottiglia pulita e trasparente). Per montarla si deve forare con un trapano il tetto e fissare nel foro con resina poliestere la bottiglia: colpita a 360° dai raggi solari, la lampadina emette un'energia pari a 40-60 watt attraverso la rifrazione orizzontale. Purtroppo non sempre si può applicare.

Circo, la lavastoviglie senza elettricità

Tra gli elettrodomestici senza corrente della cucina vi è Circo indipendent Dishwasher: si tratta di una lavastoviglie che non usa l'elettricità e che lava i piatti usando pochissima acqua soltanto in un minuto. Progettata dal designer Chen Levin, è in pratica una scatola di plastica trasparente in cui vengono inseriti i piatti da lavare: vi è una bacinella da riempire con l'acqua e a cui si deve aggiungere una tavoletta di acetato di sodio per farla riscaldare immediatamente. L'alimentazione è manuale in quanto è presente una manovella che aziona, grazie alla forza delle braccia, il meccanismo di centrifuga: questo farà schizzare l'acqua sui piatti, lavandoli in un minuto. Quindi si apre il coperchio per fare asciugare rapidamente i piatti. Il consumo d'acqua per ogni carico è di soli 2,7 litri, tuttavia ha una capienza molto limitata. Comunque per le piccole quantità è a emissioni zero.

Il bio robot refrigerator

Tra le novità più recenti a proposito di elettrodomestici senza corrente vi è il bio robot refrigerator: progettato dal designer russo Yuriy Dmitriev, è un frigorifero molto particolare, da applicare in verticale o in orizzontale sia alle pareti che al soffitto in quanto molto sottile e dalle dimensioni contenute. Mantiene freschi i cibi e le bevande utilizzando un gel a base di biopolimeri, macromolecole biologiche che assorbono il calore proveniente dall'esterno grazie alla luminescenza. Infatti il bio robot trasforma i raggi ultravioletti in luce visibile per il raffreddamento tramite le lunghezze d'onda. Quando si inserisce un alimento, il bio robot crea una sacca indipendente con il gel che lo avvolga e lo conservi alla temperatura ideale. In questo modo vengono anche eliminati i ristagni di odori che invece sono caratteristici dei normali frigoriferi e gli alimenti sono disponibili immediatamente perchè non c'è uno sportello da aprire.

Domande frequenti

  • È possibile sostituire completamente la rete elettrica domestica con questi elettrodomestici?
    Allo stato attuale, non è realistico eliminare totalmente la corrente dalla propria casa affidandosi solo a queste innovazioni. La maggior parte dei dispositivi 'senza corrente', come il bio robot refrigerator o la lavastoviglie Circo, hanno funzionalità limitate o nicchie d'uso specifiche (es. conservazione di piccoli volumi o lavaggio manuale). Inoltre, molti di questi prototipi, come il computer Luce, richiedono ancora l'accumulo energetico in batterie che spesso devono essere ricaricate, seppur tramite pannelli solari integrati. Per una casa standard, la rete elettrica rimane indispensabile per garantire stabilità e potenza, mentre questi strumenti rappresentano soluzioni complementari di risparmio energetico piuttosto che sostitutive.
  • Come funziona tecnicamente la lavastoviglie Circo senza elettricità?
    La lavastoviglie Circo utilizza un sistema puramente meccanico e chimico. Non possiede motori elettrici né resistenze per il riscaldamento dell'acqua. Il processo inizia inserendo i piatti in una camera trasparente e aggiungendo una tavoletta di acetato di sodio nell'acqua: questa reazione chimica genera calore istantaneo. Successivamente, l'utente aziona manualmente una manovella che attiva un meccanismo di centrifuga. Questa forza meccanica spruzza l'acqua calda sui piatti, rimuovendo lo sporco in circa un minuto. Il consumo idrico è estremamente ridotto (circa 2,7 litri per carico), rendendola efficiente per piccole quantità, ma richiede sforzo fisico per il funzionamento.
  • Si può costruire da sé una lampada solare come quella descritta nel testo?
    Sì, la lampada Bulbo Solar Bottle è un progetto fai-da-te accessibile basato sul principio della rifrazione luminosa. Richiede una bottiglia di plastica da due litri riempita con una miscela di acqua e candeggina (che funge da battericida per mantenere l'acqua limpida). La bottiglia viene inserita in un foro praticato nel tetto o nella parete, sigillata con resina poliestere. I raggi solari colpiscono la bottigua a 360 gradi e vengono refrattati dall'acqua verso l'interno, illuminando l'ambiente con una luminosità paragonabile a una lampadina da 40-60 watt. È una soluzione economica ma dipende strettamente dalla presenza di luce diretta esterna e non funziona di notte o in assenza di sole.
  • Quali sono i vantaggi principali del Bio Robot Refrigerator rispetto a un frigo tradizionale?
    Il Bio Robot Refrigerator offre vantaggi legati allo spazio e all'igiene alimentare. A differenza dei frigoriferi convenzionali, non necessita di corrente elettrica poiché utilizza un gel a base di biopolimeri che assorbe il calore esterno trasformando i raggi UV in luce visibile per il raffreddamento. Essendo sottile e modulare, può essere installato a parete o a soffitto, ottimizzando gli spazi ridotti. Un vantaggio cruciale è l'assenza di ristagni di odori, poiché ogni alimento viene inserito in una sacca indipendente avvolta dal gel. Questo garantisce una conservazione fresca e isolata, evitando la contaminazione crociata tra cibi diversi, tipica dei frigoriferi tradizionali.

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