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Microcemento

Aggiornato il 03 giugno 20164 capitoli5 domande frequenti
microcemento

Cos'è il microcemento

Il microcemento è un nuovo tipo di rivestimento minerale per la casa. Permette di ricoprire omogeneamente, senza interruzioni, ogni genere di ambiente domestico dal bagno alla cucina fino alla camera da letto, oltre che negozi e locali pubblici, senza limiti di ampiezza delle superfici. La tecnica permette di ottenere risultati di grande impatto estetico, con un rivestimento continuo e naturale e che assicura una grande durevolezza. il lavoro è effettuato scegliendo accuratamente i materiali, i quali non sono di natura chimica, come le resine. Sono assai resistenti al freddo e alla radiazione solare, si possono posare in interni e in esterni, sia sui pavimenti che sulle pareti, e la loro colorazione rimane costante nel tempo. Il microcemento dà alle superfici rivestite un aspetto volutamente simile al calcestruzzo, con uno stile ispirato ai monolocali americani ricavati da spazi commerciali o industriali. In tali ambienti domina il cemento, i mattoni e il metallo, tutti a vista, arredati in stile vintage o minimal.

La posa in opera

Questo tipo di rivestimento è indicato per coloro che amano lo stile contemporaneo e desiderano superfici pulite ed essenziali, eventualmente abbinate a contrasti di tonalità con gli elementi d'arredo moderni e dalla struttura originale. Il materiale, che può essere utilizzato anche in locali umidi, viene preparato facilmente e l'applicazione è piuttosto semplice. Si presta al rivestimento di pavimentazioni datate senza doverle distruggere e si può posare su molte tipologie di superfici, come intonaco, calcestruzzo, marmo, cartongesso e ceramica. Il rinnovo degli ambienti con il microcemento consente di risparmiare sulle spese di demolizione evitando anche il trasporto di vecchio materiale. Il rivestimento si compone di molti tipi di sostanze minerali, adeguatamente miscelate in base all'effetto che di desidera ottenere. In fase di posa in opera il materiale appare come una morbida malta che si stende senza alcun problema. Si lavora facilmente e non ha bisogno di giunti di dilatazione.

Gli altri vantaggi

Il microcemento si riesce ad applicare nella metà del tempo necessario per il rivestimento in resina e si può usare anche in docce e vasche. Inoltre i minerali di cui è composto lo rendono ignifugo. Generalmente è prodotto in varie gradazioni di grigio, proprio per apparire come il calcestruzzo a cui è ispirato, quello dei tipici loft di New York. Sono tuttavia disponibili anche colori diversi per rispondere alle esigenze di ogni tipo di cliente. Le associazioni di colori e le finiture danno ai locali originalità e una personalità ben distinta. Il rivestimento liscio e uniforme in stanze piene di luce e arredate con gusto moderno realizzano uno spazio raffinato e sobrio, esaltando i volumi e i materiali. Le spese per rivestire abitazioni o locali commerciali variano principalmente secondo l'area della superficie da ricoprire e il genere di supporto. Il lavoro è di tipo artigianale e di gran qualità. L'innovativo materiale è un'ottima alternativa alle tradizionali piastrelle nella cucina e nel bagno, sia per il pavimento che sui muri.

Effetti, manutenzione e manodopera

Il microcemento permette di far sembrare più grande e pieno di luce un ambiente solitamente piccolo come la stanza da bagno. Le superfici continue su pareti esterne, personalizzabili, conferiscono alla casa eleganza e raffinatezza. I componenti minerali naturali del rivestimento richiedono molta attenzione per ciò che riguarda la pulizia e manutenzione. Occorre usare detergenti neutri e non aggressivi, togliendo la polvere e poi lavando come per tutti gli altri rivestimenti. La posa in opera del prodotto minerale può essere svolta da artigiani ed operai scelti dall'acquirente oppure l'azienda produttrice si può occupare di assistere il cliente a partire dalla fase del progetto sino alla consegna del materiale e l'applicazione del rivestimento finale. Alcune aziende, inoltre, organizzano corsi di formazione e di aggiornamento regolare per avere la migliore manodopera possibile per la posa un prodotto che necessita della tipica bravura dell'artigiano.

Domande frequenti

  • Su quali superfici posso posare il microcemento?
    Il microcemento offre un'elevata versatilità grazie alla sua capacità di aderire a numerosi supporti esistenti senza necessità di demolizioni. Puoi applicarlo direttamente su intonaci, calcestruzzo, marmo, cartongesso e persino sulla ceramica già presente nei tuoi ambienti. Questa caratteristica lo rende ideale per rinnovare pavimenti e pareti datati, risparmiando sui costi di smaltimento dei vecchi materiali. Assicurati semplicemente che la superficie sottostante sia stabile, pulita e priva di distacchi, poiché il rivestimento seguirà le eventuali crepe preesistenti se non trattate preventivamente.
  • È resistente all'acqua e adatto a bagni e cucine?
    Sì, il microcemento è perfettamente idoneo per ambienti umidi come bagni, cucine, docce e vasche. Essendo un rivestimento minerale continuo e privo di fughe, elimina i punti critici dove spesso si annidano muffe e batteri tipici delle piastrelle. Tuttavia, per garantire la massima durata e impermeabilità, è fondamentale che venga applicato con il corretto trattamento di sigillatura finale. Una volta indurito e protetto, resiste bene all'umidità e agli agenti atmosferici, mantenendo inalterate le sue proprietà estetiche e funzionali nel tempo.
  • Come si mantiene e pulisce il microcemento?
    La manutenzione del microcemento richiede l'uso esclusivo di detergenti neutri e non aggressivi per preservare il trattamento superficiale protettivo. Evita assolutamente prodotti acidi, abrasivi o candeggina, che potrebbero opacizzare o danneggiare il rivestimento. La procedura corretta prevede prima la rimozione della polvere con un panno morbido o un aspirapolvere, seguita da una leggera lavatura con acqua e detergente neutro, asciugando poi con cura. Un controllo periodico dello stato della finitura è consigliato per intervenire tempestivamente con ritocchi o riapplicazioni di protezione se necessario.
  • Quanto dura il microcemento rispetto ad altre soluzioni?
    Grazie alla sua composizione minerale e alla tecnica di applicazione continua, il microcemento garantisce un'ottima durevolezza nel tempo. A differenza delle resine, che possono ingiallire o degradarsi con i raggi UV, il microcemento mantiene la costanza della colorazione anche in presenza di forte irradiazione solare e resiste bene al freddo. Se posato correttamente da professionisti qualificati, il rivestimento non necessita di giunti di dilatazione e resiste all'usura quotidiana, offrendo un'estetica duratura che non richiede sostituzioni frequenti come quelle comuni per altri materiali decorativi.
  • Chi deve eseguire la posa: un professionista o un fai-da-te?
    La posa del microcemento è un processo artigianale che richiede competenza specifica per ottenere risultati uniformi e privi di difetti. Sebbene alcune aziende offrano corsi di formazione per apprendisti, si consiglia vivamente di affidarsi ad artigiani specializzati o personale tecnico fornito dai produttori stessi. La preparazione del supporto, la stesura strato dopo strato e la finitura finale influenzano drasticamente l'estetica e la resistenza del prodotto. Un intervento amatoriale rischia di creare discontinuità cromatiche, bolle o crepe precoci, vanificando l'investimento iniziale e le potenzialità decorative del materiale.

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