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Stufe a legna e pellet

Aggiornato il 06 dicembre 20132 capitoli4 domande frequenti
Stufe a legna e pellet

Stufe a legna e pellet

Le stufe a legna o a pellet sono sistemi di riscaldamento più efficienti dei camini, possono essere costruite in materiali come la ghisa, la lamiera o entrambe e se collegate ad un impianto di riscaldamento centralizzato servono a fornire acqua calda e a riscaldare i radiatori in un'intera abitazione. Spesso le stufe rappresentano dei complementi di arredo di grande pregio e raffinatezza in grado di rievocare il fascino della tradizione e dell'antichità come nel caso delle stufe in ceramica, in maiolica e in terracotta alle quali possono aggiungersi elaborate decorazioni e rifiniture lussuose pur disponendo di innovativi sistemi di convenzione che consentono di distribuire il calore nei vari ambienti in modo costante e duraturo. L'efficienza delle moderne stufe a legna e a pellet è determinata dalla loro capacità di diffondere il calore in maniera equilibrata e di creare un clima piacevole grazie ad una lunga combustione. Questi risultati però si ottengono solo con l'ausilio di determinati accorgimenti tecnici come l'utilizzo di piastre refrattarie all'interno delle camere di combustione che consente di accumulare calore e rilasciarlo gradualmente anche quando il fuoco è spento. A differenza dei camini le stufe possono irradiare calore da tutti e quattro i lati e riscaldare per convenzione quando l'aria fredda viene a contatto con le loro superfici riscaldate, garantiscono un riscaldamento efficace ed economico poiché il combustibile, perfettamente protetto da sportelli in vetro termico e acciaio, viene consumato senza residui. Sul mercato sono disponibili stufe di varie forme e dimensioni, dotate di sistemi di controllo termostatico capaci di ridurre i consumi di combustibile e le emissioni di anidride carbonica nell'aria. Esse possono servire a riscaldare una singola stanza o un intera abitazione.

Stufe a pellet

Le stufe a pellet bruciano sottili bacchette di combustibile realizzate con segatura e trucioli di legno pressati. Esse sono più versatili delle tradizionali stufe a legna perché possono essere caricate con maggiore facilità e producono meno fumi e ceneri. I moderni modelli di stufa a pellet funzionano in modo abbastanza semplice, esse sono costituite da una tramoggia in cui viene inserito il pellet che a sua volta viene trasportato, per mezzo di una coclea elettrica, verso il focolare o la camera dove avviene la combustione. Grazie a dei sistemi di ventilazione, che hanno anche la funzione di alimentare e mantenere viva la fiamma, l'aria calda confluisce verso l'esterno attraverso delle speciali prese o condutture mentre i fumi di scarico vengono aspirati dalla canna fumaria e le ceneri raccolte all'interno di contenitori metallici. Sono dotate di uno sportello in vetro temperato resistente alle alte temperature in grado di trattenere i residui della combustione e di far trasparire la luce della fiamma in modo da creare atmosfere rilassanti e confortevoli. Nelle stufe a pellet la coclea alimenta il bruciatore automaticamente ma per far ciò è necessario che il serbatoio di combustibile sia costantemente riempito. Altre opere di manutenzione riguardano: la pulizia degli scambiatori di calore che consente di eliminare ogni ostacolo alla fuoriuscita dell'aria calda; la puizia del vetro dello sportello in modo tale che sia sempre possibile vedere la fiamma nitidamente; la raccolta delle ceneri che va necessariamente effettuata manualmente. Negli ambienti tranquilli e silenziosi potrebbe essere percepito il lieve ronzio prodotto dai ventilatori che convogliano l'aria calda e il suono regolare delle stecche di pellet che cadono nel focolare. Particolare attenzione richiede la pulizia della canna fumaria all'interno della quale possono accumularsi sostanze infiammabili prodotte dalla combustione del pellet.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tecniche e pratiche tra una stufa a legna e una a pellet?
    La differenza fondamentale risiede nella gestione del combustibile e nell'automazione. La stufa a legna richiede un caricamento manuale continuo e una regolazione attenta dell'aria per mantenere la combustione, producendo più cenere e richiedendo una pulizia frequente della canna fumaria. Al contrario, la stufa a pellet funziona in modo semi-automatico: un serbatoio immagazzina il combustibile (bacchette di legno pressato) e una coclea lo trasporta automaticamente nel bruciatore. Questo garantisce una combustione più pulita, meno fumi e ceneri residue, oltre a una maggiore comodità d'uso poiché non è necessario restare accanto alla stufa per alimentarla costantemente.
  • È possibile collegare la stufa a un impianto di riscaldamento centralizzato esistente?
    Sì, molte stufe moderne, sia a legna che a pellet, possono essere integrate in un impianto idraulico centralizzato. In questi casi, la stufa non si limita a riscaldare l'ambiente circostante tramite irraggiamento, ma fornisce acqua calda che viene immessa nel circuito esistente. Questo permette di riscaldare i radiatori distribuiti in tutta l'abitazione e, spesso, di produrre acqua calda sanitaria. Per sfruttare appieno questa funzionalità, è essenziale che la stufa sia dimensionata correttamente rispetto ai volumi da riscaldare e che l'impianto sia dotato di valvole di sicurezza e accumulo termico adeguati.
  • Come funziona il sistema di distribuzione del calore nelle stufe moderne per garantire efficienza?
    L'efficienza termica delle stufe attuali deriva dall'uso di materiali refrattari all'interno della camera di combustione. Queste piastre assorbono il calore intenso della fiamma e lo rilasciano gradualmente anche dopo che il fuoco si è spento, prolungando la durata del riscaldamento. Inoltre, le stufe sono progettate per irradiare calore su più lati e utilizzano la convezione: l'aria fredda entra a contatto con le superfici calde della stufa, si riscalda e si diffonde negli ambienti. I modelli più avanzati includono ventole e sistemi di controllo termostatico che ottimizzano il flusso d'aria, riducendo i consumi e mantenendo una temperatura costante.
  • Quali operazioni di manutenzione ordinaria sono necessarie per il corretto funzionamento di una stufa a pellet?
    La manutenzione della stufa a pellet è cruciale per sicurezza ed efficienza. Richiede principalmente la pulizia periodica degli scambiatori di calore per evitare ostruzioni che limiterebbero il flusso dell'aria calda. È fondamentale pulire regolarmente il vetro dello sportello per mantenere la visibilità della fiamma e rimuovere le ceneri accumulate nel braciere, operazione da effettuare manualmente. Un aspetto critico è la pulizia della canna fumaria, poiché la combustione del pellet può generare sostanze infiammabili che si depositano sui muri interni. Infine, bisogna assicurarsi che il serbatoio sia sempre rifornito per permettere alla coclea di alimentare il bruciatore senza interruzioni.

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