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Realizzare candele

Aggiornato il 23 settembre 20154 capitoli4 domande frequenti
candele colorate

Cose necessarie per realizzare candele fai da te

In primo luogo la cera o la paraffina. Si trova in vendita nei negozi di bricolage, in sacchetti da 500 o da 1000 grammi. Per non rischiare di fondere troppa cera (o troppo poca!) deve essere determinato il volume della candela che vogliamo realizzare. È sufficiente conoscere il volume in millilitri dello stampo che vogliamo usare: un bicchiere, un contenitore termoindurente o una lattina, per esempio. Questo corrisponderà approssimativamente al peso della cera in grammi: per esempio, 100 g di cera per candele di volume 100 ml. Molto importante per la qualità della candela finita è la selezione di uno stoppino appropriato che viene scelto in funzione del diametro della candela. Affinché la candela bruci in modo uniforme, il diametro dello stoppino deve essere appropriato. Anche in questo caso è inutile improvvisare: in commercio si trovano stoppini adatti. Sull'imballaggio sono indicati sia i diametri degli stoppini che quello delle candele per cui sono adatti.

Come dare forma alle nostre candele fai da te

Quale forma vorreste per le vostre candele? Se volete che siano piccole, possiamo utilizzare dei semplici stampini per i biscotti. Per candele più grandi, si trovano in commercio stampi appositi di ogni forma (cilindrici, sferici, poligonali), sempre nei negozi di bricolage, o nei casalinghi. Ma è sempre meglio dare sfogo alla fantasia, per esempio usando piccoli vasetti di marmellata e simili. È sempre consigliabile usare occhialini per proteggersi dagli schizzi di cera calda. In commercio se ne trovano anche monouso. Normalmente la cera è incolore e, se si vogliono fare candele colorate, è necessario acquistare anche i coloranti. Sono in vendita colori appositi per colorare la cera fusa. Disponibili in molte varianti, possono essere miscelati per ottenere la tonalità desiderata. I coloranti si presentano in fiocchi o perline e devono essere aggiunti alla cera fusa o nello stampo in cui si versa la cera calda incolore, ottenendo così effetti imprevisti e sorprendenti.

Come si fa a fare una candela?

Ecco la procedura per realizzare una candela piccola (ma valgono le stesse regole anche per le grandi, basta variare le quantità e utilizzare stampi più grandi!). In primo luogo, la cera dev'essere sciolta. La cera si scioglie a bagnomaria. Innanzitutto bisogna riempire una pentola con acqua e portarla a ebollizione. Nell'acqua calda mettere un pentolino più piccolo (o qualsiasi barattolo in lamiera o in vetro) nel quale aggiungere la cera solida poco alla volta, finché è sciolta la quantità desiderata. Poi con un cucchiaio (tiepido per non raffreddare la cera da trasferire nello stampo) versare la cera liquida nello stampino. Lo stoppino deve essere inserito di forza nella cera che si sta indurendo. Poi fissarlo meglio, mettendo un po' di cera liquida. Se vi piace il colore più acceso, potete lasciar cadere alcune briciole di colorante sulla cera ancora liquida.

Recuperare vecchie candele usate

Si possono ottenere bellissime candele fai da te persino con i residui delle tante candele usate durante l'anno. Riempite una pentola con acqua e portatela a ebollizione. Mettete in un piatto i vostri residui di cera. Quando l'acqua giungerà a bollore, potete cominciare a far sciogliere i pezzetti di cera, sempre a bagnomaria. I residui non sono omogenei né per dimensione, né per colore. Starà a voi scegliere se mescolare tutto o utilizzare i vari colori per fare degli strati. Basterà far sciogliere i residui di colore omogeneo e versarli nello stampo. Dovrete poi attendere che il primo strato sia un po' indurito per versare il secondo, e così via. Otterrete una bellissima candela multicolore! Fare candele è un'attività semplice che diverte molto soprattutto i bambini (ma sempre con la supervisione di un adulto, per scongiurare il rischio di ustioni!).

Domande frequenti

  • Come calcolare la quantità esatta di cera necessaria?
    Per evitare sprechi o carenze di materiale, devi determinare il volume interno del tuo stampo. Misura il volume in millilitri (ml) dello stampo che intendi utilizzare, che può essere un bicchiere, un vasetto o uno stampo professionale. Poiché la densità della cera è simile a quella dell'acqua, il volume in ml corrisponde approssimativamente al peso in grammi. Ad esempio, se il tuo stampo ha una capacità di 100 ml, ti serviranno circa 100 grammi di cera. Questa regola pratica ti permette di dosare con precisione la materia prima senza dover effettuare conversioni complesse.
  • Come scegliere lo stoppino giusto per la mia candela?
    La scelta dello stoppino è fondamentale per garantire una combustione uniforme e sicura. Non improvvisare: acquista stoppini specifici disponibili in commercio, poiché sono testati per diverse tipologie di cera. L'elemento chiave è il diametro della candela finale: sullo packaging dei stoppini troverai indicazioni chiare sui diametri delle candele per cui sono idonei. Uno stoppino troppo sottino causerà una fiamma debole e spegnimento precoce, mentre uno troppo spesso produrrà una fiamma eccessiva, fumo e surriscaldamento del contenitore. Segui sempre le tabelle del produttore per abbinare correttamente stoppino e misura della candela.
  • Qual è il metodo sicuro per fondere la cera?
    La cera non deve mai essere riscaldata direttamente sul fuoco per il rischio di infiammazione. Il metodo corretto e sicuro è il bagnomaria. Riempi una pentola capiente con acqua e portala a ebollizione. All'interno dell'acqua bollente inserisci un contenitore resistente al calore, come un pentolino più piccolo, un barattolo di vetro o metallo, dove avrai posizionato la cera solida. Aggiungi la cera poco alla volta finché non si sarà completamente sciolta. Questo metodo garantisce un riscaldamento dolce e controllato, preservando le proprietà della cera e prevenendo incidenti domestici dovuti a temperature eccessive.
  • È possibile riciclare i resti delle vecchie candele?
    Assolutamente sì, recuperare i residui di candele usate è un'ottima idea ecologica ed economica. Sciogli i frammenti di cera vecchia a bagnomaria, proprio come faresti con la cera vergine. Dato che i residui potrebbero avere colori diversi, hai due opzioni: mescolare tutto per ottenere un colore unico o separare i pezzi per colore. Quest'ultima tecnica ti permetterà di creare candele stratificate multicolore, versando uno strato alla volta. Attendi che ogni strato si solidifichi parzialmente prima di aggiungere il successivo. Ricorda che questa attività richiede la supervisione di un adulto, specialmente se partecipano bambini, per prevenire ustioni.

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