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Controllo e rabbocco liquido raffeddamento

Aggiornato il 14 maggio 20137 capitoli4 domande frequenti
liquido raffreddamento

Eseguire un controllo ed eventualmente un rabbocco del liquido refrigerante della propria auto può apparire a occhi inesperti un'operazione complessa, che in realtà è molto semplice da portare a termine, soprattutto se si segue attentamente la guida esplicata in seguito, che consente di non spendere altri soldi se non quelli necessari all'acquisto dei materiali necessari.

Ciò di cui abbiamo bisogno

- De liquidi adatto per degli impianti di raffreddamento - Un imbuto - Una torcia

Preparazione

Il lavoro deve essere necessariamente svolto con il motore spento. Questo però, oltre a non essere in funzione, dev'essere anche del tutto freddo. In caso contrario infatti si corre il rischio di mettere a repentaglio la salute di chi svolge il compito, costretto ad operare con il ferro bollente del motore.

Primo passo

Per prima cosa si deve aprire il cofano della propria auto e cercare l'alloggiamento della vasca di espansione, dov'è contenuto il liquido di raffreddamento. Nella maggior parte dei veicoli la vasca è situata nella parte anteriore, posta di fianco al radiatore. A questo punto dovremo controllare il livello del liquido. Questo può avvenire in due modi, nel primo caso lo si osserva attraverso il lato esterno del serbatoio, dove sono tracciate alcune tacche, il cui scopo è quello di indicare il livello massimo e quello minimo. Nel secondo caso invece si procede col togliere il cappuccio posto sul serbatoio, dando uno sguardo direttamente all'interno dell'imbocco. Questo però è alquanto profondo e stretto, dunque occorrerà farvi luce con una torcia e, con leggeri colpetti, osservare il livello del liquido, basandosi sempre sulle tacche presenti.

Eventualità

A questo punto possono pararsi innanzi a noi svariati scenari, i quali prevedono azioni in risposta differenti l'una dall'altra. Qualora il livello superi la tacca più alta, dovremo procedere all'aspirazione di parte del liquido di raffreddamento. Se il livello è invece pari a quello massimo, o di poco al di sotto di esso, non sarà affatto necessario né eseguire il rabbocco né aspirare. Se il liquido dovesse invece essere tra la tacca minima e quella massima, si dovrà rabboccare almeno un po'. Si dovrà inoltre rabboccare anche se il liquido è troppo vicino alla tacca minima. Infine, qualora il livello fosse terminato al di sotto della tacca minima, il rabboccamento, oltre a essere necessario, dovrà anche avvenire con tempi immediati. Questo però è un caso alquanto particolare, dal momento che prevede quasi sempre un guasto del motore. Normalmente infatti il liquido di raffreddamento non mai scendere così in basso. Dunque sarà necessario porsi qualche domanda e controllare lo stato di manutenzione generale del proprio motore.

Secondo passo

Come detto il caso ideale è quello in cui il liquido di raffreddamento sia di poco al di sotto della tacca massima. Nel caso questa distanza sia ritenuta, se pur buona, non pienamente soddisfacente, il rabboccamento può essere svolto anche soltanto utilizzando dell'acqua demineralizzata.

Terzo passo

Va precisato che esistono svariati tipi di liquidi refrigeranti in commercio e che, al fine di scegliere quello più adatto alla propria auto, sarà necessario consultare attentamente il proprio libretto per la manutenzione. Qualora però precedenti controlli dal meccanico abbiano portato a un cambio di liquido, occorre informarsi sulla tipologia inserita nel proprio motore, dal momento che di norma dovrebbe essere inserito sempre la stessa tipologia. Anche se in commercio si dovrebbe essere facilmente in grado di reperire del liquido già pronto all'uso, può capitare di dover fare i conti con un prodotto allo stato puro, che dovrà essere necessariamente diluito con una metà d'acqua demineralizzata.

Quarto passo

Ormai il processo è completo, dunque si può procedere con l'inserimento del cappuccio tolto in precedenza e tornare a utilizzare normalmente la propria auto. E' altamente consigliato però, dopo aver fatto trascorrere circa due o tre giorni, riaprire il cofano e dare uno sguardo al livello del liquido sostituito.

Domande frequenti

  • È sicuro rabboccare il liquido di raffreddamento quando il motore è caldo?
    Assolutamente no. L'operazione deve essere eseguita esclusivamente a motore spento e completamente freddo. Aprire il tappo o la vaschetta con il sistema di raffreddamento in pressione e ad alte temperature comporta il rischio gravissimo di ustioni gravi a causa dello spruzzo improvviso di vapore e liquido bollente. La sicurezza personale viene sempre prima: attendi che l'auto si sia raffreddata per diverse ore prima di intervenire sull'impianto di raffreddamento.
  • Posso usare acqua del rubinetto normale per rabboccare il liquido refrigerante?
    No, non devi mai usare acqua del rubinetto. L'acqua contiene calcare e minerali che, con le sbalzi termici del motore, formano incrostazioni e corrosione interna, intasando radiatori e canali del blocco motore. Devi utilizzare esclusivamente acqua demineralizzata o distillata. Se usi concentrato puro, diluiscilo sempre con acqua demineralizzata nel rapporto indicato dal produttore (solitamente 50/50) per garantire protezione antigelo e anticorrosiva.
  • Cosa devo fare se il livello del liquido è molto al di sotto della tacca minima?
    Un calo drastico del livello indica quasi sempre una perdita significativa o un guasto al sistema (come una falla nel radiatore, una pompa dell'acqua difettosa o una guarnizione della testata bruciata). Rabboccare è solo una soluzione temporanea d'emergenza per raggiungere un officina. Non ignorare il problema: continua a monitorare il livello quotidianamente e fai verificare immediatamente l'assenza di perdite visibili o tracce di liquido sotto l'auto.
  • Devo usare esattamente lo stesso liquido di colore usato precedentemente?
    Sì, è fondamentale rispettare la specifica indicata dal costruttore nel libretto di manutenzione. I diversi colori (verde, rosso, blu, arancione) indicano tecnologie chimiche diverse (IAT, OAT, HOAT). Mescolare liquidi incompatibili può causare gelificazione, perdita delle proprietà lubrificanti e corrosione accelerata. Se hai cambiato meccanico, chiedi quale tipo era stato installato; in caso di dubbio totale, è meglio effettuare un lavaggio completo dell'impianto prima di rabboccare.

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