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Veranda in legno

Aggiornato il 19 luglio 20166 capitoli5 domande frequenti
esempio di veranda in legno

Verande in legno

Si tratta di strutture realizzate in vari materiali, disposte ovviamente all’esterno di un’abitazione ma adiacenti ad essa; possono essere realizzate in una parte del giardino o su un terrazzo. Le verande sono utili perchè consentono di disporre di una superficie coperta maggiore rispetto a quella dell'abitazione, con il vantaggio di fruire al meglio della luminosità esterna. Possono essere sfruttate quando si vogliono ricevere degli ospiti, facendoli accomodare all’esterno per trascorrere qualche ora, o per pranzare, dal momento che le verande, se abbastanza grandi, possono ospitare anche un tavolo con delle sedie.

La veranda però può essere ancora più utile se viene utilizzata per scopi puramente pratici; essa, infatti, può diventare un'ottimo spazio per riparare le piante e i fiori durante la stagione fredda, o anche per posizionarvi, come molti sono indotti a fare, una piccola cucina da sfruttare in svariate occasioni. Attraverso la veranda, inoltre, sarà possibile far penetrare più luce all’interno dell'abitazione, cosa che permetterà di rendere l’ interno della propria casa più luminoso e sicuramente più raffinato. Non a caso, infatti, molte verande sono a scopo decorativo, e infatti sono realizzate con vetri colorati proprio per variare il colore della luce che penetra in casa. Le verande possono essere realizzate in vari materiali, ma sicuramente tra le più belle non possiamo che ricordare le verande in legno: queste ultime uniscono l’ estetica alla praticità, e sono molto rustiche anche se si adattano benissimo a qualsiasi tipo di casa. In particolare, le verande in legno si adattano benissimo ai giardini, dal momento che si tratta di ambienti completamente naturali, in cui il legno, con la sua matericità, risulta essere perfetto.

Veranda in legno

E’ possibile ottenere una veranda in legno anche partendo da una semplice tettoia: questo progetto si può realizzare utilizzando delle pannellature laterali con l'inserimento di finestre o superfici vetrate. La realizzazione consiste, essenzialmente, nel costruire un’ ossatura in legno in grado di resistere egregiamente alle sollecitazioni esterne. Questi pezzi, infatti,devono sostenere i pannelli vetrati e devono garantire la giusta stabilità. Questo lavoro richiede una buona manualità e un'ottima progettazione in quanto l’ assemblaggio del legno deve essere sicuro e solido, realizzato ad incastro. Per questo motivo, è preferibile disporre di un macchina combinata dotata di fresa, che consentirà di ottenere le scanalature necessarie per la posa dei differenti elementi.

Realizzare veranda

I lavori di muratura per la costruzione della veranda consistono nella costruzione di un muretto per la facciata e dei muretti laterale, che devono essere ancorati alla muratura portante della casa. Infine, bisogna collocare delle tegole sul bordo dei pannelli a vetri. Prima di cominciare, vi serve un disegno molto preciso della veranda in legno che volete realizzare e dell’ eventuale assemblaggio alla muratura già presente. E' necessario richiedere un'autorizzazione al comune di residenza, in quanto questa opera varia la volumetria dell'edificio. Per questo motivo è necessario rivolgersi ad un professionista abilitato che provvederà ad espletare tutte le pratiche necessarie. Non bisogna dimenticare di provvedere anche ad allestire delle solide basi, qualora la veranda poggi su un muretto costituito da file di mattoni: bisogna realizzare una soletta di cemento di almeno 10 cm di spessore, mentre una soletta di cemento con caldana è necessaria per la realizzazione del pavimento della veranda.

Costruire veranda legno

Per costruire una veranda, però, non è detto che si debba partire da una tettoia già esistente: è anche possibile, infatti, realizzare la veranda a partendo da una parete che presenti un’apertura classica. In questo modo è possibile eliminare una porta a vetri per sostituirla con una struttura vetrata, oppure demolire la parte inferiore in muratura di una finestra normale per realizzare l'apertura necessaria per costruire la veranda. Occorre costruire una soletta di dieci centimetri di spessore, due volte più larga del muretto basso che serve per la facciata, e appoggiarvi i montanti. Si deve porre, quindi, una trave orizzontale sul muretto, fissandola con dei bulloni di ancoraggio. I montanti dei telai saranno assemblati su questa trave, dopo aver aperto le scanalature necessarie. Lo stesso andrà fatto nella parte superiore, prevedendo l'apposito assemblaggio per i pannelli vetrati.

Materiali alternativi per la veranda

La veranda in legno è senza dubbio la tipologia più elegante e più adatta a case rinnovate, siano esse classiche o più contemporanee. Se però il legno non è un materiale che pensiamo adatto alle nostre esigenze, perchè necessita di manutenzione e può subire modifiche importanti nel corso del tempo, possiamo sempre realizzare la nostra veranda utilizzando il pvc o l'alluminio, materiali molto personalizzabili e soprattutto dotati di una grande resistenza e stabilità della struttura. L'alluminio consente di avere una struttura piuttosto leggera, solida ed inattaccabile dagli agenti atmosferici, senza bisogno di eseguire lavori di manutenzione continuativi. Come svantaggio bisogna tener conto del fatto che questo materiale conduce il calore e, quindi, deve essere installato in modo ottimale, per evitare che l'interno della struttura risulti poco confortevole.

Veranda con struttura in pvc

Il PVC è sempre un materiale molto resistente e stabile, ideale per chi vuole realizzare una struttura ben fatta e moderna. Una delle caratteristiche che più si apprezzano del PVC è l'ottimo isolamento che è in grado di offrire, sia da un punto di vista termico che acustico. Il pvc infatti è uno dei materiali più utilizzati quando si costruisce con un occhio di riguardo all'efficienza energetica ed inoltre è un materiale molto facile da pulire e da mantenere in un buono stato. Come l'alluminio poi, il pvc è ampiamente personalizzabile e viene venduto in moltissime tipologie e stili diversi, che ben si abbinano a case in stile moderno. Un motivo per preferire infine il pvc, è sicuramente il fatto che essendo questo materiale molto isolante, riesce perfettamente a mantenere all'interno della veranda una temperatura più che accettabile, a differenza dell'alluminio che tende a condurre il calore all'interno della struttura.

Domande frequenti

  • È obbligatorio presentare una pratica edilizia per costruire una veranda in legno?
    Sì, la costruzione di una veranda modifica la volumetria dell'edificio e altera la sagoma dell'immobile, richiedendo quasi sempre un permesso di costruire o una CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata). È fondamentale rivolgersi a un professionista abilitato, come un geometra o un architetto, che valuterà la fattibilità tecnica e gestirà le pratiche comunali. Inoltre, bisogna verificare il rispetto del regolamento urbanistico locale e, se si vive in condominio, ottenere l'approvazione dall'assemblea per le parti comuni o estetiche coinvolte.
  • Quali sono le differenze principali tra veranda in legno, alluminio e PVC?
    Il legno offre un'estetica rustica e naturale, perfetta per giardini e case classiche, ma richiede manutenzione periodica contro umidità e insetti. L'alluminio è leggero, indeformabile e resistente agli agenti atmosferici senza bisogno di verniciatura, ma ha scarsa coibentazione termica, rischiando condensazioni se non trattato. Il PVC, invece, garantisce eccellenti prestazioni termiche e acustiche, è facile da pulire e non arrugginisce, risultando ideale per chi cerca efficienza energetica e minimi interventi di mantenimento, pur avendo un aspetto più industriale.
  • Come si preparano le fondamenta per una veranda in legno?
    Le basi devono essere solide e livellate per sostenere il peso della struttura. Se la veranda poggia su un muretto, è necessario realizzare una soletta di cemento armato dello spessore minimo di 10 cm. Per il pavimento interno, si consiglia una soletta in calcestruzzo con eventuali additivi per migliorare impermeabilità e resistenza. È cruciale ancorare saldamente la struttura alla muratura portante esistente tramite bulloni specifici per garantire stabilità contro vento e sollecitazioni esterne, prevenendo cedimenti strutturali nel tempo.
  • Posso trasformare una semplice tettoia esistente in una veranda chiusa?
    Assolutamente sì. Partendo da una tettoia preesistente, puoi chiudere i lati laterali inserendo pannellature in legno e finestre o superfici vetrate. Il processo richiede la creazione di un'ossatura lignea robusta, realizzata ad incastro per garantire solidità, che sostenga i nuovi elementi vetrati. Questa soluzione permette di ampliare lo spazio abitativo esterno mantenendo la luminosità, trasformando un riparo temporaneo in un ambiente fruibile tutto l'anno, purché si rispettino gli standard di isolamento e sicurezza strutturale.
  • Quanto costa mediamente realizzare una veranda in legno fai-da-te?
    Il costo varia enormemente in base a dimensioni, qualità del legno e complessità progettuale. Per un intervento fai-da-te, i costi principali includono il materiale ligneo (abete, larice o rovere), vetrocamera, ferramenta di fissaggio e prodotti di trattamento. Si stima un investimento tra i 500 e i 1.500 euro al metro quadro solo per i materiali, esclusi attrezzi e eventuale consulenza professionale. Rispetto alle soluzioni chiavi in mano o in alluminio/PVC, il legno può risultare più economico ma richiede maggior tempo e competenza manuale per l'assemblaggio.

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