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Videocitofono senza fili

Aggiornato il 12 marzo 20143 capitoli4 domande frequenti
Videocitofono senza fili

Videocitofono: comodità e sicurezza

Sempre più spesso si sente il bisogno di mettere in sicurezza le proprie abitazioni con sistemi di allarme più o meno complessi e sofisticati a seconda delle necessità e delle situazioni. Il primo passo per la sicurezza di casa propria, il primo filtro per essere sicuri di chi si trovi dall'altra parte del cancello o del portone di casa, è l'installazione di un videocitofono. Ormai superate le prime versioni di videocitofonia, anche questo semplice sistema di sicurezza oggi si veste in abiti moderni. Non più un citofono attaccato alla parete quindi, che pur permettendo di vedere chi bussa al portone, resta comunque un apparecchio fisso,con tutti i limiti che questo comporta. Il videocitofono senza fili, proprio come un telefono cordless o un cellulare, può essere portato sempre con sé in qualsiasi stanza si vada. Ogni presa di corrente può rappresentare una potenziale base per l'apparecchio, che, essendo senza fili, non necessita di cablaggio specifico né di prolunghe: esso infatti si collega alle alimentazioni già esistenti. Una soluzione, questa, che oltre a permettere di portare il videocitofono nelle varie stanze, permette anche di evitare, mentre si lavora o si studia, di dover lasciare la propria postazione per vedere chi ha bussato al portone.

Installazione e programmazione

Per installare un videocitofono senza fili ci si può appoggiare alla rete elettrica già esistente oppure si può decidere di crearne una dedicata (con tutti i lavori di muratura e pitturazione che ne derivano). In taluni casi, per evitare lavori complessi di installazione, si possono cercare soluzioni che permettono di collegare l'apparecchio a punti elettrici esterni qualunque, come un interrutore della luce o il campanello di casa. Nonostante la semplicità proclamata dell'installazione di molti videocitofoni, è sempre meglio che essa venga effettuata da personale qualificato, per evitare malfunzionamenti, ronzii o anche problemi più gravi. Una volta terminata l'installazione, il videocitofono va programmato. Ogni modello ha, infatti, un proprio programma di funzionamento, con possibilità di selezione di opzioni particolari, che non sempre sono semplici ed intuitive. Tra le più utilizzate c'è quella di attivare una segreteria per la registrazione di messaggi in caso di assenza o di mancata risposta, proprio come per i telefoni. Molti moderni videocitofoni sono anche in versione touch screen per una programmazione ed un utilizzo veloci ed immediati.

Design e tecnologia

I moderni videocitofoni senza fili uniscono il design alla tecnologia offrendo un oggetto che può integrarsi al meglio in un arredamento moderno. La dimensione del monitor varia solitamente a seconda dei modelli, ma si aggira sui cinque o sei pollici. Come una cornice digitale da appoggio, un videocitofono senza fili è solitamente in formato rettangolare, con esterno in colore alluminio, bianco o nero. La tecnologia di molti di questi apparecchi permette loro di andare anche oltre la primitiva funzione di videocitofono, essendo possibili collegamenti con videocamere gestibili via computer o cellulare per un controllo totale delle propria abitazione. I diversi sistemi di videocitofonia possono inoltre essere installati per abitazione singola o per condomini. In quest'ultimo caso la possibilità di trasmissione delle immagini anche alla postazione di portineria o di sorveglianza può essere un'ulteriore evidenza di come un 'semplice' videocitofono senza fili possa essere utilizzato anche come sistema di sicurezza per un condominio intero. Inoltre, per gli amanti della domotica, si segnala che le funzioni di molti videocitofoni senza fili non sono ancora terminate, potendosi anche collegare al sistema di climatizzazione e/o riscaldamento per una gestione e sorveglianza totale di quanto avviene nella propria abitazione. Naturalmente tutte le possibilità evidenziate fino ad ora prevedono che tutto l'ambiente casalingo sia dotato di sistemi (di controllo, di riscaldamento eccetera) di ultima generazione! Impensabile che un videocitofono possa accendere una vecchia caldaia a pulsanti per riscaldare un appartamento! Ma in ogni caso, indipendentemente dalle funzioni extra, un videocitofono senza fili resta un'ottima soluzione per decidere, da qualsiasi stanza della propria casa, a chi aprire o meno, senza la necessità di dover rispondere o di dover raggiungere la postazione fissa alla quale il videocitofono con i fili è necessariamente attaccato.

Domande frequenti

  • È possibile installare un videocitofono senza fili senza eseguire opere murarie?
    Sì, uno dei principali vantaggi di questi dispositivi è la flessibilità nell'installazione. Poiché non richiedono cablaggi specifici tra la stazione esterna e quella interna, puoi alimentare l’apparecchio utilizzando prese elettriche già esistenti in casa. In alternativa, se non hai prese vicine alla posizione desiderata, puoi collegarlo a punti elettrici esterni comuni, come l’interruttore della luce del portone o il pulsante del campanello. Questa soluzione evita fastidiosi lavori di scasso e tinteggiatura, rendendo il dispositivo adatto anche per affitti o per chi vuole mantenere intatto l’arredamento esistente.
  • Quali sono i rischi di un'installazione fai-da-te non professionale?
    Anche se molti produttori promuovono la semplicità d'uso, un'installazione improvvisa comporta rischi concreti. Collegamenti elettrici errati possono causare malfunzionamenti tecnici, come interferenze audio (ronzii) o instabilità nel segnale video. Più gravemente, un cablaglio inadeguato alle normative vigenti può provocare cortocircuiti o incendi. Inoltre, una configurazione software sbagliata potrebbe impedire il corretto funzionamento delle funzionalità avanzate. Per garantire stabilità, sicurezza elettrica e piena efficacia del sistema di protezione, è fortemente consigliato affidarsi a personale tecnico qualificato.
  • Il videocitofono senza fili può essere integrato con altri sistemi di domotica?
    Assolutamente sì, soprattutto nei sistemi di ultima generazione. Oltre alla funzione base di apertura porte, molti modelli moderni si collegano a centraline domestiche intelligenti. Questo permette di gestire la climatizzazione o il riscaldamento direttamente dal display del videocitofono, attivando il calore prima che tu arrivi a casa. Alcuni dispositivi consentono anche di visualizzare flussi video su smartphone o PC, trasformando il citofono in un vero centro di controllo per la sicurezza e il comfort abitativo. Tuttavia, queste integrazioni richiedono che anche gli altri impianti domestici siano compatibili e aggiornati.
  • Come funziona la registrazione dei visitatori e la segreteria vocale?
    Molti videocitofoni senza fili offrono la funzione di segreteria, simile a quella dei telefoni fissi o cellulari. Se non rispondi alla chiamata o se non sei presente in casa, il sistema registra automaticamente il messaggio vocale e, nei modelli più evoluti, cattura anche un frame dell'immagine del visitatore. Queste registrazioni vengono salvate nella memoria interna del dispositivo o su schede esterne, permettendoti di rivedere chi ha bussato in tuo assenza. È fondamentale configurare correttamente questa opzione durante la fase di programmazione iniziale per assicurarti di non perdere informazioni importanti sulla sicurezza della tua abitazione.

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