Applique a led

Lampade

Applique a led

Le applique a led sono una soluzione perfetta per illuminare una stanza in modo elegante. Queste luci inoltre durano molto di più rispetto alle lampadine tradizionali e sono molto più efficienti.

di Redazione

20 dicembre 2013

Come installare un'applique a led

Installare una applique a led a parete non è difficile, ma occorre una grande precisione. Per prima cosa, togliete l'elettricità dal contatore centrale. Individuate il punto esatto nel quale volete installare l'applique, controllando che non passino cavi all'interno del muro. Prendete la scatola elettrica e posizionatela in sede, tracciandone il confine con la matita. Tale sagoma va intagliata poi con una sega elettrica. Successivamente, fate passare in questo buco il filo elettrico, ricavandolo da un interruttore a muro nelle vicinanze o direttamente dalla presa elettrica. Il filo va poi posizionato sul retro della scatola elettrica, che fisserete in posizione con le viti corrispondenti. La scatolina va completata con la piastra sovrastante, da avvitare a fondo nel muro. Ora passate al cablaggio. Spellate circa 5 cm di cavo. Troverete dei filetti all'interno, che vanno accuratamente separati. Il filo bianco e quello nero vanno quindi avvitati su se stessi e collegati a quelli della scatola elettrica, per formare un unico fascio. Ricopriteli con la guaina e mettete del nastro isolante per una maggiore sicurezza. Riposizionate il cavo così formato all'interno della scatoletta e chiudetela con la placchetta. Riallacciate la corrente e verificate che la vostra applique a led funzioni correttamente.

Come inserire una applique led in bagno

Se volete illuminare ulteriormente il vostro bagno e ottenere così una atmosfera accogliente, le applique a led sono perfette. Dal momento che nel bagno scorrono tubature idriche, è meglio rivolgersi ad un elettricista per la realizzazione del cablaggio elettrico. Se invece avete delle applique o dei faretti già installati, il problema non sussiste. Iniziate a posizionare la scatola di montaggio della vostra nuova applique sul pavimento, e assicuratevi di avere tutti gli attrezzi necessari a portata di mano. Prima di fissarla a parete, calcolate bene lo spazio, in modo che non sia troppo vicina a mobiletti o ai sanitari. Ricordate infatti che le lampade led forniscono anche calore e, se posizionate troppo vicino agli oggetti, rischiano di rovinarli irrimediabilmente. Fatto questo, raggiungete il pannello elettrico e togliete l'alimentazione. Per agevolarvi nel vostro lavoro, è meglio eseguirlo con la luce del giorno, dato che non avrete l'ausilio della luce elettrica. Rimuovete la vecchia lampada o faretto. Scollegate i cavi del cablaggio, procedendo molto delicatamente per non rovinarli. Se volete essere sicuri di avere una buona visuale, tenete a portata di mano una torcia. Controllate attentamente i cavi esistenti, per verificare che siano in ottimo stato. Estraete il cavo, spellatelo per 3 cm e separate i fili che troverete: rosso, nero, bianco, rame e verde. Ora prendete il faretto e montatelo alla parete con i ganci di fissaggio o le placchette che avete in dotazione. Verificate che sia dritto e ben ancorato. Prendete il cavo del faretto, estraete i fili elettrici e collegateli, con i colori corrispondenti, a quelli del cavo principale. Copriteli con la guaina di plastica e inseriteli nella placca del muro, fissando il tutto con una fascetta e un dado. Infine, montate la placchetta con l'interrutore del faretto.

Idee per il posizionamento delle applique a led

Queste lampade molto versatili si possono inserire in qualsiasi stanza, per aumentare e rendere più piacevole l'illuminazione. Se volete posizionarle in salotto, scegliete luoghi che enfatizzino un particolare di interesse, come un quadro d'autore, un mobile antico o un divano di pelle. In camera da letto sistematele in prossimità dei comodini, in modo che funzionino anche come abat-jour, o sopra la consolle. Nel bagno possono illuminare una vasca idromassaggio o un angolo dedicato al benessere, mentre in cucina rischiareranno una parete polifunzionale. Scegliete con cura i materiali. Avete una casa moderna? Optate per l'acciaio, le fibre di vetro e i plasticati. Provate forme insolite, per avere un vero e proprio pezzo di design. Le abitazioni classiche e retrò invece staranno benissimo con applique in bronzo, ferro battuto e ottone, molto preziose e importanti. In questo caso, assicuratevi che il muro tenga il loro peso e adottate sistemi aggiuntivi di rinforzo per il loro fissaggio.

Naviga per:

Domande frequenti

  • È obbligatorio chiamare un elettricista per installare un'applique LED?
    La normativa italiana impone che gli interventi sugli impianti elettrici interni siano eseguiti da personale qualificato per garantire la sicurezza e la conformità alla Dichiarazione di Conformità dell’Impianto (DiCo). Sebbene tecnicamente possibile per esperti, l’installazione richiede competenze specifiche sulla messa a terra, protezione contro i contatti diretti e indiretti, e corretta scelta dei componenti. Inoltre, un intervento fatto in regola tutela da responsabilità civili e penali in caso di incidenti e facilita le pratiche assicurative. Per il bagno, dove vi sono zone a rischio elettrocuzione, la presenza di un professionista è fortemente raccomandata.
  • Quanto distanziare un'applique LED dai mobili o sanitari?
    Bisogna considerare che, nonostante l'efficienza energetica, i LED generano calore che viene dissipato attraverso il corpo della lampada. Se posizionata troppo vicino a mobili, tende o sanitari, il calore accumulato potrebbe danneggiare i materiali circostanti, causando deformazioni, ingiallimenti o danni irreparabili. Si consiglia di mantenere una distanza di sicurezza minima, generalmente intorno ai 20-30 centimetri, verificando sempre le istruzioni del produttore. Questa precauzione è cruciale soprattutto in ambienti chiusi o poco ventilati, dove la dispersione termica è più lenta.
  • Come scegliere il materiale dell'applique in base allo stile della casa?
    La scelta del materiale deve armonizzarsi con l'arredo esistente. Per stili moderni e minimalisti, prediligono materiali industriali come acciaio inox, alluminio anodizzato, fibre di vetro o finiture plasticizzate lucide, che riflettono la luce in modo pulito. Per ambienti classici, retrò o rustici, opta per bronzo, ottone, ferro battuto o materiali che simulino l'antico. Questi elementi apportano calore e pregio. Assicurati inoltre che il muro possa sostenere il peso specifico del materiale scelto; per metalli pesanti, potrebbero essere necessari tasselli specifici o rinforzi strutturali nel punto di fissaggio.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per il cablaggio sicuro?
    Il primo passo assoluto è tagliare l'alimentazione dal quadro elettrico generale. Una volta aperto il vano, identifica i fili: fase (solitamente nera o marrone), neutro (blanca) e terra (gialla/verde). Spellatura i cavi di circa 5 mm, collega i conduttori dello stesso colore utilizzando morsetti certificati o connettori Wago, mai semplici torsioni. Isola perfettamente ogni giunzione con nastro isolante di qualità o guaine termoretraibili. Inserisci i cavi ordinatamente nella scatoletta senza creare nodi stretti che potrebbero surriscaldarsi. Chiudi la placca e, solo dopo aver verificato visivamente che non ci siano parti metalliche esposte, riattiva la corrente.