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Piante e Fiori · Vasi

Vasi per fioristi

Aggiornato il 25 febbraio 20143 capitoli4 domande frequenti

Composizione. utilizzo e tipologie di vasi per fioristi

I vasi sono dei recipienti utilissimi per il giardinaggio. Anticamente si presentavano sotto forma di pregiati manufatti, forgiati in materiali preziosi e abbelliti da pitture decorative. Essi hanno forma e consistenza differenti a seconda delle esigenze e delle preferenze estetiche di chi li adopera, ma perlopiù si compongono di una base, un corpo, una spalla, un collo ed un labbro esterno. La parte definita Base è quella d'appoggio dell'intera struttura, mentre il corpo è quella centrale del vaso. La spalla rappresenta la zona che curva sino a diventare collo, ovvero l'estensione oblunga che si stringe e termina nella bocca. Quest'ultima non è altro che l'orlo del vaso stesso. I vasi hanno svariati utilizzi, presentandosi anche come semplicemente decorativi. Nello specifico, i vasi per fioristi sono una categoria che si distingue per la propria capacità di contenere piante e fiori. Ne esistono di vario tipo e forma, ma sono accomunati tutti dal fatto di essere utilizzati per le esigenze di chi coltiva e cura su vasta scala. Tra le tipologie di vasi per fioristi, si annoverano quelli semplici in terracotta. Questi, pratici e sicuri, assicurano una buona tenuta per piante e fiori. Ne esistono di differenti dimensioni, arrivando sino ai sessanta centimetri di lunghezza. Questi vasi possono presentarsi come bassi e lunghi o anche alti per contenere particolari tipi di piante. Altri modelli di vasi per fioristi sono quelli in super resina, un materiale ideale per chi ha la necessità di esporre le proprie piante all'esterno, magari in giardino. Tali vasi sono utili in quanto il materiale permette una forte resistenza al gelo e ai raggi solari. Essi sono inoltre resistenti e antiurto, nonché composti in materiale ecologico e riciclabile.

Innovazione tecnologica

Il campo del giardinaggio trae grandi benefici dalle innovazioni tecnologiche, che riescono a migliorare le condizioni per la coltivazione e la cura di piante e fiori anche solo con piccoli accorgimenti. Gli strumenti adoperati in tale settore sono innumerevoli e riguardano sia le tecniche di coltivazione sia l'invenzione di attrezzi che facilitano il lavoro. In quest'ottica si possono collocare gli innovativi vasi per fioristi dotati di uno speciale congegno a riflusso d'acqua. Si tratta di un sistema che permette di innaffiare i fiori solo una volta al mese, potendo garantire già di per sé un consistente apporto d'acqua. Il vaso in questione contiene un dispositivo di esposizione refrigerato, che innaffia periodicamente i fiori, erogando acqua attraverso un canale presente nel vaso stesso. In tal modo il fiorista non dovrà preoccuparsi di monitorare costantemente tutti i fiori esposti in negozio, ma dovrà limitarsi ad un controllo periodico. Tale innovazione è un grande vantaggio per chi lavora con i fiori per professione, in quanto disporrà di grossi quantitativi di piante. I vantaggi sono tanti, oltre alla comodità di non dover innaffiare di continuo. Si allunga la vita dei fiori e si evita il fastidioso ingiallimento delle foglie.

Dove acquistare e a che prezzo

I vasi per fioristi possono essere acquistati in centri specializzati per il giardinaggio o presso specifici rivenditori, che offrono ai clienti una vasta gamma di alternative. Spesso questi vasi possono essere reperiti anche nei centri commerciali, almeno i modelli più semplici ed economici. Una buona alternativa è quella di rivolgersi al web, ormai molto fornito di materiali per giardinaggio e di strumenti per fioristi. I prezzi variano molto da un articolo all'altro. Nel caso dei semplici vasi di terracotta, i prezzi oscillano tra 1 e 15 euro, in base alle dimensioni e allo spessore del vaso acquistato. Molti adoperano i vasi di plastica, anche se non adatti a tutte le tipologie di fiore. Essi vanno dai 2-3 ai 20 euro. In questo caso a gravare sulla variazione è anche la forma e la decorazione dei vasi. Più costosi ma più adatti ai fioristi sono invece i vasi in super retine, un materiale resistente e di alta qualità. Il loro costo si aggira intorno ai 5 euro, arrivando fino ai 110 euro. Altrettanto costosi sono infine i vasi con il dispositivo refrigerante, poiché non si paga solo la qualità del vaso ma anche il congegno elettronico al suo interno. Per questi vasi il prezzo non scende al di sotto dei 100 euro.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per i vasi da esterno?
    Per l'esposizione esterna, il materiale ideale è la super resina. Questa soluzione offre una resistenza eccezionale sia al gelo che ai raggi UV diretti, garantendo longevità anche in climi rigidi. A differenza della terracotta, che può creparsi con le gelate, o della plastica semplice, meno durevole, la super resina è antiurto, ecologica e riciclabile. Inoltre, mantiene intatte le sue proprietà estetiche nel tempo, proteggendo le radici dalle sbalzi termici eccessivi. È la scelta preferita dai professionisti per giardini e terrazze esposte agli agenti atmosferici.
  • Come funzionano i vasi con sistema di irrigazione automatica?
    Questi vasi innovativi integrano un dispositivo refrigerato e un serbatoio che rilasciano acqua gradualmente attraverso un canale interno. Il meccanismo è progettato per innaffiare le piante automaticamente fino a una volta al mese, eliminando la necessità di monitoraggio costante. Questo sistema non solo garantisce un apporto idrico costante e ottimale, prolungando la vitalità dei fiori ed evitando l'ingiallimento delle foglie, ma è essenziale per i fioristi che gestiscono grandi quantitativi di vegetale senza tempo per le annaffiature manuali frequenti.
  • Quanto costano i diversi tipi di vasi per fioristi?
    I prezzi variano significativamente in base al materiale e alla tecnologia. I vasi in terracotta economica costano tra 1 e 15 euro, mentre quelli in plastica semplice variano dai 2 ai 20 euro. I vasi in super resina, più professionali e duraturi, si posizionano tra i 5 e i 110 euro. Infine, i vasi dotati di sistema di irrigazione automatico rappresentano la fascia alta, con costi che non scendono mai sotto i 100 euro a causa del valore aggiunto del componente elettronico integrato. L'investimento iniziale è ripagato dalla riduzione della manodopera e dalla salute delle piante.
  • Quando conviene usare vasi in terracotta rispetto ad altri materiali?
    La terracotta è consigliata per chi cerca praticità, sicurezza e traspirabilità naturale, ideale per molte specie di piante da interno o da esterno riparato. È economica e disponibile in numerose dimensioni, fino a 60 cm. Tuttavia, va evitata in zone soggette a forti gelate poiché il materiale poroso assorbe l'acqua e può rompersi. Sebbene meno resistente agli urti rispetto alla resina, resta una scelta classica e affidabile per chi desidera un aspetto tradizionale e una buona ritenzione umida controllata, purché le condizioni climatiche lo permettano.

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