FICUS PUMILA

Piante Appartamento

Piante in bagno

Con la loro freschezza, i colori e la naturalezza le piante in bagno decorano ed impreziosiscono l'intero ambiente con un tocco di stile ed eleganza.

di Redazione

28 gennaio 2014

Personalità ed originalità anche nella stanza da bagno

Le piante ornamentali da interni molto spesso si rivelano dei veri e propri complementi d'arredo, in grado di abbellire gli spazi, anche quelli più intimi e personali come il bagno. Posizionare le piante in bagno è una pratica sempre più diffusa, soprattutto fra gli amanti del pollice verde, anche perchè consentono di impreziosire l'ambiente in mille modi e varietà, senza necessariamente spendere cifre importanti. Ad esempio, si potranno ricreare degli effetti bellissimi con piante ricadenti come le eleganti e raffinate felci, disposte su mensole, oppure si potrà regalare al bagno un tocco di charme con le orchidee, oppure ancora il bamboo, trendy e assolutamente in voga per ricreare atmosfere orientali o zen in aree relax come appunto il bagno! E' però vero che, data la particolarità dell'ambiente in questione, la scelta delle piante ornamentali ricadrà giocoforza su esemplari e varietà in grado di sopportare il micro clima particolare della stanza da bagno. Parliamo nello specifico di fattori quali umidità, l'altezza del soffitto, le finestre, e soprattutto della quantità di luce ed aria presenti nell'ambiente. Chiaramente un consiglio da parte di esperti in giardinaggio potrà sciogliere ogni dubbio sulla giusta scelta delle piante da collocare in bagno.

La scelta della pianta più adatta

Abbiamo accennato alle particolari condizioni climatiche alle quali una pianta potrebbe essere assoggettata se posta in bagno: picchi di umidità(a causa dell'acqua calda della doccia o della vasca da bagno), scarsa luminosità, eventuali sostanze chimiche volatili come profumi, lacche e deodoranti spray, detersivi tossici ecc. Nonostante tali condizioni avverse, è possibile tuttavia scegliere fra una nutrita varietà di specie di piante che possono "sopportare" agevolmente la vita in bagno, adattandosi senza dover subire conseguenze negative. Piante come ad esempio le Adiantum Capillus-Veneris o, comunemente dette CapelVeneri, eleganti piante dalle foglie minute e fitte che richiedono molta umidità e amano le zone ombreggiate: perfette per il bagno! Oppure la Dracaena, molto resistente e facile ad una crescita rigogliosa. Altra scelta giusta è la classica ed elegantissima felce che, se posta in alto su mensole o vasi sospesi, regalerà una suggestiva cascata di verde. Fra le altre specie di piante indicate per l'ambiente del bagno possiamo annoverare piante di grandi dimensioni come la Fatsia Japonica originaria del Sol Levante, caratterizzata da foglie molto grandi, oppure la Monstera Deliciosa, dall'aspetto cespuglioso con foglie scure e dal caratteristico aspetto frastagliato. Queste e moltissime altre specie: dalla Chamaedorea Elegans con una crescita molto lenta alla classica e sempreverde Edera, adattissima in quanto molto resistente e non esigente in merito a cure e coltivazione. In particolare quest'ultima, di grande impatto estetico con la sua chioma rampicante, si presta meravigliosamente ad arredare un ambiente "chic" come il bagno.

La giusta posizione, la cura e la coltivazione

Che siano robuste come l'edera o delicate come l'orchidea, le piante collocate in bagno hanno bisogno di accorgimenti particolari come la scelta di una posizione idonea, ed una cura altrettanto adeguata. Ad esempio ripararle dai getti d'acqua di lavabi e vasche, causa spesso di marciume fogliare, oppure avendo l'attenzione di collocarle nelle zone più luminose della stanza da bagno(in prossimità delle finestre o vicino agli specchi dove riceveranno la luce riflessa). Le cure da prestare alle piante posizionate nel bagno devono essere giocoforza più "accorte" ed assidue rispetto a quelle rivolte a piante sistemate negli altri ambienti dell'abitazione. Cure come una pulitura costante del fogliame, eliminando polveri, residui di spray, prodotti da bagno ecc, evitando così la morte della pianta a causa degli effetti caustici e tossici sulle foglie, che ne impedirebbero la fondamentale fotosintesi. Oppure la pratica costante di girare spesso il vaso, assicurerà alla pianta una distribuzione della luce in modo uniforme, contribuendo ad una crescita sana e regolare.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori piante da mettere in bagno?
    Per arredare il bagno con successo, la scelta deve cadere su specie resistenti all'alta umidità e alla scarsa luminosità. Tra le opzioni più efficaci ci sono le Felci (come le Adiantum Capillus-Veneris), ideali per creare effetti ricadenti grazie alla loro preferenza per l'ombra e l'umidità. L'Edera è un'altra scelta eccellente, robusta e perfetta per coprire superfici verticali. Per chi cerca qualcosa di diverso, la Dracaena offre una crescita rigogliosa e poco impegnativa, mentre la Monstera Deliciosa e la Fatsia Japonica aggiungono un tocco tropicale con le loro grandi foglie. Anche il Bamboo è ottimo per un look zen, purché posizionato correttamente.
  • Come devo posizionare le piante in bagno per farle crescere sane?
    La posizione è cruciale per il benessere delle piante in bagno. Evita assolutamente di esporle ai getti diretti d'acqua di docce, vasche o lavabi, poiché l'umidità eccessiva sulle foglie può causare marciumi e favorire funghi. Cerca invece le zone più luminose della stanza: vicino alle finestre è l'ideale, ma anche vicino agli specchi funziona bene perché riflette la poca luce disponibile verso la vegetazione. Se il bagno non ha finestre, valuta l'uso di luci artificiali specifiche per la crescita vegetale. Ricorda inoltre di ruotare periodicamente i vasi per garantire uno sviluppo simmetrico e uniforme della pianta.
  • Quanto spesso devo innaffiare le piante in bagno?
    L'annaffiatura in bagno richiede attenzione perché l'ambiente è naturalmente umido, il che rallenta l'evaporazione dell'acqua dal terreno. Di conseguenza, le piante tendono a restare umide più a lungo rispetto ad altri ambienti. Innaffia solo quando il substrato superficiale appare asciutto al tatto, evitando il ristagno idrico che porta rapidamente al marciume radicale. Le felci e le piante tropicali gradiscono un'umidità ambientale elevata, quindi puoi nebulizzare leggermente le foglie (mai sui fiori) tra un'annaffiatura e l'altra, ma assicurati sempre che l'acqua in eccesso defluisca bene dai sottovasi. Controlla sempre il drenaggio prima di riporre il vaso.
  • È necessario pulire le foglie delle piante in bagno?
    Sì, la pulizia delle foglie è fondamentale in bagno. Questo ambiente accumula facilmente residui di prodotti cosmetici, profumi, deodoranti spray e detergenti che si depositano sulle foglie sotto forma di polvere o pellicola. Questi residuichiusurano gli stomi delle piante, impedendo la traspirazione e bloccando la fotosintesi clorofilliana, portando eventualmente alla morte della pianta. Pulisci regolarmente il fogliame con un panno morbido e umido o risciacqua delicatamente le piante sotto la doccia (protegge il terriccio). Una pianta pulita respira meglio, assorbe la luce e rimane esteticamente più bella e vigorosa nel tempo.