Il valore del legno
La copertura di un tetto può essere fatta con materiali che devono essere in grado di isolare l'acqua, attraverso l'utilizzo di tegole in cemento, laterizio e bitume ma anche lastre di rame e lamiere, fino ad arrivare al legno. La copertura di legno rappresenta un valore aggiunto, e deve tenere conto di valori ambientali come le temperature, quindi il caldo e il freddo, utilizzando legnami che siano isolanti e abbiano una funzione di traspirazione per garantire il comfort più totale all'interno di una struttura. Inoltre il legno rappresenta un materiale assolutamente ecologico e pratico da lavorare.
Le scandole
La copertura di un tetto può prevedere l'utilizzo delle scandole di legno, un metodo antico ma ancora affascinante di copertura per le abitazioni boschive o in quelle sulle montagne. La peculiarità di questo sistema di copertura sta nel fatto che la copertura sia durevole, a prova di grandine e vento, ma soprattutto termoisolante. Per procurarsi le scandole bisogna recarsi in una segheria che sia davvero ben fornita. Comprando le scandole otterrete in questo modo la possibilità di averle già smussate nei bordi e nella misura standard per eseguire la copertura di un tetto. Il montaggio delle scandole è un lavoro di precisione molto accurato e occorre avere particolare destrezza con i classici ferri del mestiere. Eseguendo questa copertura per il nostro tetto, bisogna accertarsi che la scandola vada inchiodata seguendo una linea perpendicolare dal colmo del tetto. Man mano che si scende bisogna sovrapporne una sull'altra nel senso dell'incrinatura della falda. Utilizzare un martello da legno, quelli che in genere usano i carpentieri, pesanti e ben calibrati, e fissate i chiodini nei quattro angoli delle scandole, in modo da fissarle nel migliore dei modi. Naturalmente accertatevi che la testa del chiodo non sprofondi nel legno ma che ne entri saldamente soltanto la punta. Terminato con il fissaggio delle scandole di legno sull'intelaiatura, controllate che la struttura del vostro tetto sia impermeabilizzata contro le infiltrazioni d'acqua. Per garantire quest'aspetto basta che l'ultima fila di scandole sporga di tre centimetri dalla linea della gronda (la parte bassa del tetto) permettendo all'acqua delle precipitazioni di scivolare lungo i bordi rendendo, di fatto, l'interno dell'abitato a prova d'infiltrazione.
Tetto a legno lamellare
Sui manti di copertura dei tetti l'utilizzo del legno lamellare si è rivelato un metodo molto efficace anche come stile architettonico. Questo tipo di legno è molto resistente al fuoco e garantisce un ottimo elemento nelle progettazioni di edifici antisismici e si presta anche a combinazioni con altri materiali come il vetro e l'acciaio donando un'ampia libertà progettuale. Ora per utilizzare le travi di legno lamellare come copertura bisogna distribuirle sugli elementi portanti della struttura e ricoprirli da un tavolo perlinato che va fissato con chiodi o viti. Per coprire tutta la superficie occorre segnare le dimensioni delle travi lamellari e poi tagliarle o smussarle a seconda dei casi. La lavorazione non è particolarmente complessa per chi è pratico con i ferri del mestiere, ma con questo tipo di copertura garantirete al tetto un'elevata stabilità strutturale che sia anche bella da vedere.
Tetto ventilato di legno
Questa copertura assicura agli ambienti una soluzione termica ideale perché i cosiddetti tetti di legno ventilato che funzionano in maniera determinante sul risparmio energetico. Si tratta di prevedere che una camera d'aria sia costruita tra la gronda e il colmo del tetto garantendo la giusta ventilazione. Per realizzarlo in modo efficace e che duri nel tempo, bisogna fissare dei listelli (sempre di legno) sulla superficie della linea di gronda, con una distanza tra le assi di circa sessanta o cento centimetri, su cui posare il compensato isolante. Un'altra linea di listelli viene montata sovrapponendola alla prima per creare l'intercapedine su cui poi mettere la guaina. Con questo sistema potrete isolare perfettamente l'ambiente domestico rivelandosi, tra tutte le tipologie di coperture per tetti di legno che abbiamo trattato, quella all'occorrenza più utile per la vita domestica.
Domande frequenti
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Quali sono i vantaggi principali di scegliere una copertura in legno rispetto ad altri materiali?Il legno offre numerosi benefici strutturali ed estetici. Innanzitutto, è un materiale ecologico e naturale che garantisce un eccellente isolamento termico, mantenendo gli interni freschi d'estate e caldi d'inverno grazie alla sua capacità di traspirazione. A differenza di materiali come il cemento o il laterizio, il legno lavora bene anche in zone soggette a forti venti o grandine, purché installato correttamente. Inoltre, apporta un valore estetico unico, adatto sia a stili rustici che moderni, specialmente se abbinato a legno lamellare, conferendo alla casa un aspetto accogliente e sofisticato.
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Come si installano correttamente le scandole di legno sul tetto?L'installazione richiede precisione: le scandole vanno inchiodate partendo dal colmo del tetto verso il basso, seguendo linee perpendicolari e sovrapposte secondo la pendenza della falda. È fondamentale usare chiodini fissati negli angoli, facendo attenzione che la punta penetri nel legno senza far sprofondare la testa del chiodo. Per garantire l'impermeabilità, l'ultima fila di scandole deve sporgere di circa 3 cm dalla linea della gronda, permettendo all'acqua piovana di defluire correttamente senza infiltrarsi sotto la copertura. L'uso di un martello da carpentiere pesante e bilanciato aiuta a evitare danni al materiale.
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Cos'è il legno lamellare e perché è consigliato per le strutture portanti?Il legno lamellare è un materiale ingegnerizzato ottenuto incollando strati di legno, noto per la sua elevata resistenza meccanica, alla flessione e al fuoco. È particolarmente indicato per progetti antisismici e per grandi luci, poiché permette combinazioni creative con vetro e acciaio. Nella copertura, le travi lamellari vengono distribuite sugli elementi portanti e ricoperte da un tavolato perlinato fissato con viti o chiodi. Questa soluzione non solo garantisce massima stabilità strutturale, ma offre anche un risultato estetico pulito e moderno, ideale per chi cerca leggerezza visiva e robustezza tecnica.
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In cosa consiste un tetto ventilato in legno e quali vantaggi energetici offre?Un tetto ventilato crea una camera d'aria continua tra la struttura portante e il manto di copertura, favorendo il ricambio d'aria dall'attico alla gronda. Per realizzarlo, si fissano listelli di legno distanziati di 60-100 cm, si posa un compensato isolante, si aggiunge una seconda serie di listelli per creare l'intercapedine e infine si applica la guaina impermeabile. Questo sistema regola umidità e temperatura, riducendo drasticamente i consumi per riscaldamento e condizionamento, proteggendo al contempo la struttura lignea da muffe e degrado causati dalla condensa.
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È possibile realizzare da soli una copertura in legno o serve un professionista?Realizzare una copertura in legno è un lavoro laborioso che richiede competenza specifica, specialmente per quanto riguarda la sicurezza strutturale e l'impermeabilizzazione. Sebbene il taglio e la posa delle scandole o del lamellare siano fattibili da bravi hobbisti, la corretta installazione richiede precisione millimetrica e conoscenza delle norme edilizie. Errori nella sovrapposizione o nel fissaggio possono causare infiltrazioni gravi. Si consiglia di affidarsi a professionisti certificati per la parte strutturale e impermeabilizzante, mentre la finitura estetica potrebbe essere gestita con supervisione esperta.








