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isolamenti termici interni

Aggiornato il 25 novembre 20134 domande frequenti
Isolamento termico interni

Isolamento termico interni

La dispersione di calore all’interno degli ambienti, è un fenomeno causato da una serie di variabili, quali la grandezza dell’ambiente stesso, la suddivisione al suo interno, la presenza di caloriferi, la presenza di infissi isolanti, e dall’isolamento del pavimento stesso. Per ovviare alla dispersione del calore e conservare una temperatura costante all’interno di uno spazio, è necessario effettuare una serie di predisposizioni già durante la progettazione dell’ambiente stesso, affinchè lo spazio si conservi intatto sul piano della temperatura, evitando un dispendio ragguardevole di energia. I pavimenti vengono isolati sia per evitare la dispersione termica, sia per migliorare l’ovattamento acustico da un piano all’altro: l’obbiettivo è quello di raggiungere una temperatura ottimale che si conservi nel tempo, evitando sbalzi e condense dovute alle alternanze di calore. Per eseguire l’isolamento termico di una pavimentazione, è necessario utilizzare dei pannelli specifici, che vanno applicati precisamente al di sotto della pavimentazione stessa, e al di sopra delle tubature. I pannelli isolanti, possono essere riposti anche al di sotto delle tubature, al di sopra delle quali andrà poi posto il massetto. Trattandosi di un lavoro che richiede molto tempo e che va eseguito direttamente sulla pavimentazione, viene solitamente effettuato negli edifici di nuova ristrutturazione, cosi da creare una condizione di valorizzazione della struttura, anche sul piano del mercato. Lo scopo dell’isolamento della pavimentazione, è l’isolamento dalla parte sottostante a quella superiore, grazie all’utilizzo di materiali differenti, che per le loro specifiche caratteristiche, riescono a rendere la struttura isolata termicamente. Lo strato dei pannelli, viene posto sulla soletta del pavimento, dopo aver rimosso tutti i materiali che possono creare delle asimmetrie o problematiche nella stesura stessa dei diversi materiali isolanti. Questo tipo di sistema, viene realizzato per le pavimentazioni per interni; per quelle esterne, il procedimento è approssimativamente lo stesso, con la differenza che il telaio, viene creato a cappotto, che crei un isolamento parziale, trattandosi appunto di un pavimento a porticato o aperto. Per i pavimenti radianti, dotati di impianto di riscaldamento, l’isolamento si realizza isolando il pavimento stesso dall’acqua e dalla risalita di vapore, evitando che lo strato superiore della pavimentazione, assorba con il tempo umidità. Il materiale isolante viene posto sopra il solaio, e al di sotto del pavimento, dunque in mezzo, mentre l’impianto utilizzato per riscaldare l’ambiente dal basso, viene posto tra i pannelli isolanti e la pavimentazione, cosi che il calore arrivi direttamente in alto e si disperda nell’ambiente.

Domande frequenti

  • Dove devono essere posizionati esattamente i pannelli isolanti rispetto alle tubazioni dell'impianto radiante?
    I pannelli isolanti si collocano strategicamente tra il solaio strutturale e l'impianto di riscaldamento a pavimento. Nello specifico, la soletta viene preparata e pulita, successivamente si posano i pannelli isolanti e, solo sopra questi, si installano le tubazioni dell'acqua calda. Infine, si getta il massetto di copertura che racchiude le tubazioni. Questa disposizione garantisce che il calore generato dalle tubazioni venga diretto verso l'alto, verso gli ambienti abitativi, minimizzando le perdite termiche verso il basso o verso strutture adiacenti non riscaldate.
  • Quali sono i principali vantaggi dell'isolamento termico dei pavoli interni oltre al risparmio energetico?
    Oltre a ridurre significativamente i costi di riscaldamento mantenendo una temperatura costante e prevenendo condense e muffe, l'isolamento dei pavimenti offre un importante beneficio acustico. I pannelli speciali utilizzati contribuiscono all'ovattamento sonoro, riducendo il rumore d'urto che si trasmette dai piani superiori a quelli inferiori. Questo rende l'ambiente più confortevole e silenzioso, migliorando il benessere abitativo generale. Inoltre, un buon isolamento previene gli sbalzi termici, preservando l'integrità della struttura e dei materiali di rivestimento nel lungo periodo.
  • È possibile applicare l'isolamento termico ai pavoni esistenti o è riservato solo alle nuove costruzioni?
    Sebbene l'isolamento sia tecnicamente realizzabile anche sui pavoni esistenti, la procedura è complessa e invasiva poiché richiede la rimozione del manto di finitura attuale e la preparazione accurata del sottofondo per eliminare asimmetrie. Per questi motivi, tale intervento viene generalmente consigliato e pianificato durante fasi di ristrutturazione completa o costruzione ex novo. In questi contesti, permette di integrare l'isolamento in modo ottimale senza compromettere l'altezza libera degli ambienti in modo eccessivo, valorizzando l'immobile sul mercato immobiliare grazie a standard energetici superiori.
  • Come funziona l'isolamento nei pavoni radianti per quanto riguarda l'umidità?
    Nei sistemi radianti, l'isolamento svolge una funzione cruciale contro l'umidità. Poiché le tubazioni trasportano acqua calda, esiste il rischio di condensazione o risalita di vapore se non adeguatamente schermato. L'isolamento pone una barriera tra il solaio (che può essere umido) e lo strato superiore del pavimento, impedendo che quest'ultimo assorba umidità nel tempo. Questo protegge i materiali di rivestimento da deterioramenti e garantisce che il calore si propaghi efficientemente verso l'alto, sfruttando l'acqua come fluido termovettore senza sprechi dovuti a dispersioni laterali o inferiori.

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