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Aria nei termosifoni

Aggiornato il 30 gennaio 20143 capitoli4 domande frequenti
Alcune note

Le informazioni di base sull'aria nei termosifoni

Il problema della presenza di aria nei termosifoni è una di quelle classiche evenienze con cui dobbiamo bene o male prima o poi fare i conti. Vero è che, detta in questo modo, la presenza di aria nei termosifoni sembrerebbe una evenienza ineludibile e, a dire il vero, così non è. E ciò perché oggi i nuovi sistemi di riscaldamento presenti in commercio e prodotti e commercializzati dalle migliori marche operative nell’ambito di competenza, prevedono anche una serie di accorgimenti in grado di evitare la formazione di aria nei termosifoni. Ma è altrettanto vero che pensare di cambiare l’impianto di riscaldamento esclusivamente per evitare che si formi aria nei termosifoni può essere una scelta discutibile dato che i rimedi, anche poco costosi, in grado di neutralizzare i problemi causati dall’accumularsi di aria nei termosifoni ci sono.

Le caratteristiche principali dell'aria nei termosifoni

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli argomenti di base che più potrebbero esserci di aiuto e di sostegno nel corso della nostra disanima in tema di aria nei termosifoni e di tutte le problematiche più o meno direttamente connesse a questo problema, una analisi la nostra abbastanza sintetica per le ben note ragioni di spazio ma che speriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente chiara ed esaustiva per il nostro lettore affezionato. E, stando così le cose, la prima osservazione da fare quando si affronta il problema della presenza di aria nei termosifoni, è che si tratta di un problema molto diffuso. E, come si sul dire in certe occasione, per questa evenienza possiamo fare nostro il classico detto “mal comune mezzo gaudio”.

Consigli pratici per l'aria nei termodifoni

Perché è la diffusione stessa del problema dell’ aria nei termosifoni che negli anni ha portato essenzialmente a una doppia conseguenza: da un lato infatti possiamo dire che oggi i radiatori moderni e i sistemi di riscaldamento più in auge hanno una serie di accorgimenti in modo da ridurre al massimo il problema dell’aria nei termosifoni, e, dall’altro lato, possiamo consigliare poche e semplici mosse per risolvere il problema in maniera autonoma senza doversi rivolgersi a un tecnico specializzato o comunque a un addetto ai lavori. Perché per rimuovere l’aria nei termosifoni è sufficiente operare a caldaia spenta, alzare la pressione intorno alle 2 atmosfere e aprire in un successione le valvole del nostro radiatore e poi la cosiddetta valvola di sfogo del termosifone stesso. In poche mosse otterremo così il vero e proprio spurgo dei nostri termosifoni.

Domande frequenti

  • Come si effettua correttamente lo spurgo dei termosifoni?
    Per rimuovere l'aria dai radiatori, assicurati innanzitutto che la caldaia sia spenta per motivi di sicurezza. Successivamente, controlla il manometro dell'impianto e porta la pressione a circa 2 atmosfere se necessario. Individua la valvola di spurgo, solitamente situata in alto sul lato opposto alla valvola termostatica. Apri delicatamente la valvola usando la chiave apposita o un cacciavite: sentirai uscire aria seguita da acqua. Quando il flusso diventa regolare e privo di bolle, chiudi immediatamente la valvola. Ripeti l'operazione per ogni termosifone dell'abitazione.
  • Quali sono i segnali che indicano la presenza di aria nel sistema di riscaldamento?
    I sintomi più evidenti sono rumori strani provenienti dai radiatori, come gorgoglii, scoppiettii o fruscii durante il funzionamento. Un altro segnale chiaro è il riscaldamento irregolare: potresti notare che la parte superiore del termosifone rimane fredda mentre quella inferiore è calda, oppure che i radiatori impiegano molto più tempo ad arrivare alla temperatura desiderata rispetto al solito. Inoltre, un calo anomalo della pressione dell'impianto, visibile sul manometro della caldaia, può indicare perdite dovute allo spurgo frequente o alla presenza di aria intrappolata.
  • È possibile risolvere il problema dell'aria autonomamente o serve un professionista?
    Nella maggior parte dei casi, lo spurgo dei termosifoni è un'operazione semplice che chiunque può eseguire in autonomia senza bisogno di chiamare un idraulico. Richiede solo pazienza e gli strumenti base, come una chiave per valvole o un cacciavite piatto. Tuttavia, se dopo aver sfiatato tutti i radiatori la pressione continua a scendere rapidamente o se noti perdite d'acqua dai corpi scaldanti, potrebbe esserci un guasto meccanico o una falla nell'impianto. In questi scenari specifici, è fondamentale intervenire tempestivamente con un tecnico specializzato per evitare danni maggiori.
  • Quale pressione deve avere l'impianto prima di effettuare lo spurgo?
    Prima di procedere con lo spurgo, è ideale verificare che la pressione dell'impianto si attesti intorno alle 1,5 - 2 bar. Una pressione corretta garantisce che l'acqua possa spingere via efficacemente le bolle d'aria verso l'esterno durante l'apertura delle valvole. Se la pressione è troppo bassa, l'acqua potrebbe non fluire adeguatamente, rendendo difficile espellere l'aria. Dopo aver completato lo spurgo di tutti i radiatori, ricontrolla sempre il manometro: se la pressione è scesa sotto la soglia minima, sarà necessario rabboccare l'impianto tramite il rubinetto di riempimento della caldaia fino a riportarla ai valori standard.

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