Costruire camininetti

Caminetti

Costruire camininetti

Costruire caminetti non è un’impresa da poco e per realizzarne di efficienti è necessario perlomeno avere maturato una lunga esperienza nel campo edilizio prima di cimentarsi nella loro edificazione.

di Redazione

27 dicembre 2013

Caratteristiche principali

I caminetti, in tempi remoti, sono nati principalmente per permettere di cucinare i cibi in contesti domestici mentre col passare del tempo hanno perso la loro funzione originaria e sono divenuti degli elementi atti a scaldare i vari ambienti. I caminetti riescono a dare a tutta la casa un’atmosfera accogliente e rilassante che nessun altro tipo di riscaldamento riesce a donare. Per costruire un caminetto è indispensabile seguire alcune linee guida fondamentali. Per prima cosa bisogna decidere dove si vuole collocare poiché dalla sua posizione possono dipendere sia il suo volume che l’estetica. In secondo luogo bisogna isolare bene il braciere dalla pavimentazione poiché altrimenti, il calore trasmesso durante la combustione, potrebbe rovinarla irrimediabilmente. Il braciere deve essere fatto esclusivamente di materiale refrattario di ottima qualità affinché possa durare a lungo nel tempo senza deteriorarsi. Il focolare è il luogo per antonomasia dove avviene il la combustione. E’ il volume delimitato dal braciere, dal cuore nonché dall’insieme della cappa. Invece vengono chiamati stipiti le opere in muratura che affiancano il focolare e non sempre sono presenti in tutti i camini. Infatti quelli dal design contemporaneo sospesi ne sono totalmente privi. Gli stipiti servono per reggere il camino e al contempo irradiare il calore prodotto dal focolare e la loro forma influisce in maniera determinante sulla quantità di calore irradiato. Per aumentare l’irradiamento del calore verso la stanza nella quale il caminetto è ubicato è buona norma aumentare la pendenza del cuore. Questo accorgimento, oltre ad aumentare l’irraggiamento, favorisce il tiraggio in maniera ottimale.

Canna fumaria

La canna fumaria del caminetto rappresenta l’elemento principale dell’intera struttura. Ha il compito di portare verso l’esterno i fumi prodotti dalla combustione e deve essere fatto a regola d’arte per evitare che il fumo rimanga all’interno dell’abitazione. Una canna fumaria, per funzionare bene, non deve mai essere meno lunga di tre o quattro metri e la sua sezione deve essere necessariamente inversamente proporzionale alla sua lunghezza. Il comignolo è la parte terminale della canna fumaria e deve sporgere dal colmo del tetto almeno per una cinquantina di centimetri. La canna può avere una sezione circolare, rettangolare o quadrata ma per una questione legata alla praticità durante la sua pulizia è preferibile sempre optare per una sezione tonda. Può essere costruita con acciaio inossidabile oppure con un conglomerato cementizio e deve essere ben isolata per evitare che il calore si disperda in maniera eccessiva. Una volta stabilite le dimensioni della canna fumaria, si potrà determinare la grandezza della bocca del camino che dovrà avere un’area pari alla sezione della canna fumaria moltiplicata per 12.

Focolare e cappa

Il focolare dovrà avere una forma a trapezio e la parete di fondo, nota anche col nome di gola, dovrà essere inclinata. Viene costruito con i mattoni refrattari uniti fra di loro con apposite malte resistenti alle elevate temperature. Il focolare dovrà essere provvisto di una cassetta dotata di griglia nella parte superiore per facilitare la raccolta delle ceneri. Per garantire un maggiore afflusso di aria si possono posizionare ai lati del caminetto delle bocchette di immissione regolabili. Meglio sarebbe se queste bocchette potessero attingere aria all’esterno dell’abitazione per non creare una sorta di depressione e un conseguente disagio alle persone che lo abitano. La cappa, se istallata in metallo, permette una maggiore irradiazione del calore verso l’interno della stanza e facilita il tiraggio della canna fumaria. Se però si hanno delle pareti particolarmente spesse le cappe possono essere realizzate con apposite lastre refrattarie inclinate. Il piano del focolare deve essere sollevato da terra almeno una cinquantina di centimetri non solo per una questione prettamente estetica ma anche per la sua funzionalità. Inoltre in questo modo si eviterà che il calore sviluppato possa compromettere la pavimentazione sottostante in maniera piuttosto seria.

Domande frequenti

  • Quali sono le dimensioni corrette per la bocca del camino rispetto alla canna fumaria?
    La dimensione della bocca del camino è fondamentale per garantire un corretto tiraggio ed efficienza. Secondo le norme tecniche, l'area della bocca deve essere pari alla sezione della canna fumaria moltiplicata per 12. È essenziale calcolare questa misura con precisione prima di iniziare i lavori murari. Una bocca troppo piccola limiterebbe l'apporto di ossigeno, mentre una troppo grande potrebbe causare dispersioni termiche eccessive e difficoltà nell'accensione. Questa proporzione garantisce che i fumi vengano espulsi efficacemente senza rientrare nell'ambiente domestico.
  • Come deve essere costruita e isolata la canna fumaria per evitare problemi di sicurezza?
    La canna fumaria è l'elemento cruciale per l'espulsione dei fumi e non deve mai essere inferiore ai tre-quattro metri di altezza. Per ottimizzare il flusso, la sua sezione deve essere inversamente proporzionale alla lunghezza: più è alta, più stretta può essere. Si consiglia una sezione tonda per facilitare la pulizia periodica. Il materiale migliore è l'acciaio inossidabile o il conglomerato cementizio, ma l'aspetto critico è l'isolamento termico: una canna ben coibentata evita la condensazione dei gas acidi e mantiene alta la temperatura dei fumi, assicurando un tiraggio costante e sicuro.
  • Perché è importante la pendenza del cuore e come influenza il tiraggio?
    Il 'cuore' è la parte interna del focolare che riflette il calore verso la stanza. Aumentare la sua pendenza ha un duplice effetto positivo: migliora notevolmente l'irraggiamento del calore nell'ambiente, rendendo il camino più efficiente, e favorisce un tiraggio ottimale. Un'inclinazione corretta aiuta i gas caldi a salire rapidamente verso la canna fumaria, prevenendo il ristagno di fumi all'interno del focolare. Durante la costruzione, utilizzare mattoni refrattari di alta qualità e malote speciali assicura che questa struttura resista alle alte temperature senza creparsi nel tempo.
  • È possibile prelevare l'aria comburente direttamente dall'esterno per migliorare il funzionamento?
    Sì, ed è una soluzione altamente consigliata per i caminetti moderni. Posizionare bocchette di immissione dell'aria che attingono direttamente dall'esterno dell'abitazione evita di creare depressione nell'aria interna. Quando un camino brucia, consuma ossigeno; se prelevato dall'interno, può causare un effetto 'camino inverso' o rendere l'ambiente irrespirabile. L'aria esterna garantisce una combustione completa e sicura, migliorando l'efficienza del focolare e il comfort degli abitanti, eliminando rischi legati alla carenza di ossigeno o al ritorno di fumi.