Alcune note

Vetro

vetro autopulente

Un pò di notizie sul vetro autopulente: le informazioni di base, le caratteristiche principali e alcuni consigli pratici utili

di Redazione

11 ottobre 2013

Le informazioni di base sul vetro autopulente

Il vetro autopulente potrebbe rappresentare, come si suole dire in occasioni del genere, una vera e propria svolta nell’ambito dell’arredamento delle nostre abitazioni. A pensarci bene, e ad onor del vero, il vetro autopulente non è una novità fresca di giornata nel senso che sono ormai anni che se ne fa un gran parlare. Eppure, nonostante i vantaggi ovvi che il vetro autopulente può offrire, in molti casi l’informazione sul tema è scadente o comunque imprecisa ed incompleta. Molti infatti potrebbero definire il vetro autopulente come quella tipologia di vetro che si pulisce da sé, ma pochi, o comunque non tantissimi, sarebbero in grado di elencarne le caratteristiche principali nonché le ragioni alla base della capacità stessa di autopulirsi tipica di questa nuova tipologia di vetro: la vera novità sul tema degli ultimi anni.

Le caratteristiche principali del vetro autopulente

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere quelli che sono gli elementi fondamentali del vetro autopulente nonché il mare di vantaggi ad esso legati. Senza dubbio possiamo affermare senza tema di essere smentiti che la pulizia di un normale vetro, o meglio, il fatto che il vetro in generale tenda a sporcarsi con estrema facilità rappresenta un grosso deterrente che frena le nostre scelta al momento di arredare le nostre abitazioni. Perché tutti noi abbiamo sentito fare ragionamenti sulla difficoltà di pulire il vetro o considerazioni negative sul fatto che il vetro si sporca in un attimo talmente negative da frenare sul nascere ogni velleità di acquisto di vetrate per le nostre case. In altre parole spesso si rinuncia ad una vetrata in casa per non doverla pulire.

Consigli pratici sul vetro autopulente

Di qui la grossa portata innovativa del vetro autopulente che riduce a zero, o quasi, le difficoltà che ci vogliono nel pulirlo. Alla base della creazione del vetro autopulente vi è una considerazione di base, vale a dire l’intento di utilizzare per la pulizia del vetro in questione dei prodotti che non dobbiamo comprare, ma dei prodotti che sono presenti in natura fin dalla notte dei tempi: pioggia e sole. C’è da comprendere il meccanismo classico con cui si pulisce il nostro vetro autopulente: i raggi solari riescono su questa particolare tipologia di vetro a decomporre autonomamente le tracce di sporcizia che normalmente si poggiano sulle nostre vetrate riuscendo contemporaneamente anche a rendere la nostra superficie vetrata idrofila. A questo punto ci pensa la pioggia a spazzare via ogni residuo di sporco che viene via facilmente perché precedentemente decomposto dai raggi solari.

Domande frequenti

  • Come funziona esattamente il processo di autopulizia del vetro?
    Il vetro autopulente sfrutta due processi naturali sinergici: la fotocatlisi e l'idrofilia. I raggi ultravioletti del sole attivano uno strato sottile applicato sul vetro, scomponendo chimicamente lo sporco organico (come polvere, polline e insetti) depositatosi sulla superficie. Contemporaneamente, il trattamento rende il vetro idrofilo, ovvero tende ad assorbire l'acqua invece di farla scolare a gocce. Quando piove, l'acqua si distribuisce uniformemente formando un velo liquido che trascina via le particelle di sporco già decomposte, lasciando la superficie pulita senza bisogno di intervento manuale.
  • Devo ancora pulire il mio vetro autopulente?
    Non è necessario effettuare pulizie frequenti o aggressive, ma il termine "autopulente" non significa che il vetro sia magico o immune allo sporco. Il sistema è progettato per gestire lo sporco comune causato dalle intemperie e dall'inquinamento urbano. Tuttavia, in caso di sporco ostinato, incrostazioni calcaree o residui di calce dovuti a un'acqua molto dura, il trattamento naturale potrebbe non essere sufficiente. In questi casi specifici, sarà necessario un lavaggio manuale con detergenti neutri, ma la frequenza richiesta sarà drasticamente inferiore rispetto al vetro tradizionale.
  • Quali sono i principali vantaggi economici e ambientali?
    I vantaggi principali riguardano il risparmio economico legato alla riduzione della manodopera per le pulizie, specialmente per finestre alte, lucernari o facciate difficili da raggiungere, dove spesso si richiedono attrezzature speciali o professionisti. Dal punto di vista ambientale, si riduce drasticamente l'utilizzo di detersivi chimici e acqua per la manutenzione ordinaria. Inoltre, aumentando la trasparenza della finestra, si migliora l'illuminazione naturale degli ambienti, contribuendo potenzialmente a un leggero risparmio energetico legato all'uso dell'illuminazione artificiale durante il giorno.
  • È adatto per tutte le tipologie di finestre e infissi?
    Sì, il vetro autopulente può essere installato nella maggior parte degli infissi esistenti, purché si tratti di vetro piano standard. È particolarmente consigliato per grandi vetrate, finestre ad altezza d'uomo o sopraelevate, lucernari e tetti inclinati, dove la pulizia manuale risulta pericolosa o complessa. Non è un tipo di vetro strutturale diverso; mantiene le stesse proprietà termiche e acustiche del vetro comune (spesso abbinato a camere d'aria per il doppio/triplo vetro isolante), quindi può sostituire il vetro tradizionale nei nuovi serramenti o nelle sostituzioni.
  • Quanto dura la tecnologia autopulente nel tempo?
    La tecnologia non è permanente ma ha una durata significativa, generalmente garantita dal produttore per circa 5-10 anni, a seconda della qualità del trattamento e delle condizioni climatiche. L'esposizione costante agli agenti atmosferici, all'inquinamento pesante e ai graffi meccanici possono ridurre gradualmente l'efficacia dello strato fotocatalitico. Una volta esaurito il suo periodo di efficacia ottimale, il vetro tornerà a comportarsi come un vetro normale, richiedendo pulizie manuali regolari. Verificare sempre la garanzia offerta dal fornitore prima dell'acquisto.