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Impermeabilizzazione terrazzi

Aggiornato il 29 novembre 20123 capitoli5 domande frequenti

Perchè impermeabilizzare:

La stabilità di una copertura, come ben sappiamo, è dovuta in gran parte alle sue fondamenta, che devono essere ben solide, altrimenti tutta la struttura sarà sempre poco affidabile. Tuttavia, alcuni agenti possono compromettere la struttura anche dall’ alto, insediandosi all’ interno delle mura e provocando gravi danni. E’ il caso, ad esempio, dell’ acqua, proveniente dagli agenti atmosferici, che una volta penetrata nelle mura provoca problemi come umidità e muffe, che non solo sono antiestetiche, ma anche fortemente antisalutari. Per evitare questo processo, che porta inevitabilmente al degrado di tutta la struttura, si usa impermeabilizzare coperture, tetti e terrazzi, o anche tetti piani, che vengono messi in sicurezza con l’ impermeabilizzazione, appunto, il cui compito è proprio quello di contrastare le infiltrazioni dell’ acqua piovana, e quindi di rendere la struttura impermeabile. Sicuramente l’ impermeabilizzazione delle strutture in genere ha sia degli aspetti positivi che degli aspetti negativi. Per quanto riguarda i primi, ovviamente questi riguardano in particolare le capacità dell’ impermeabilizzazione di rendere immune la struttura dagli agenti atmosferici. I secondi, invece, riguardano altre proprietà degli impermeabilizzanti, come la loro capacità di evitare gli scambi, di ogni tipo, tra ambiente interno e ambiente esterno, evitando quindi anche la traspirazione delle superfici. Pertanto, è bene impermeabilizzare una superficie senza mai esagerare.

Tipologie e caratteristiche delle guaine:

Per impermeabilizzare le strutture vengono in genere utilizzate le guaine impermeabilizzanti, che vengono commercializzate in forma di membrane allo stato solido o allo stato liquido e che, una ovlta stese sulla struttura, la rivestono praticamente come una seconda pelle. Sicuramente tra le guaine solide quella maggiormente apprezzata ed utilizzata non può essere che la guaina bituminosa, mentre per quanto riguarda le guaine liquidi, facili da utilizzare, queste si posano a freddo con un pennello, un rullo o una spatola americana. Le guaine si possono utilizzare su interi terrazzi, e quelle liquide sono adatte anche in quei punti particolarmente difficili da raggiungere con le guaine solide, che in quanto tali sono ovviamente più rigide, o anche per superfici irregolari, anche se comunque si tratta di guaine meno durature rispetto a quelle solide. Per quanto riguarda le caratteristiche, le guaine impermeabilizzanti, sia liquide che solide, devono innanzitutto essere impermeabili all’ acqua, dal momento che il loro ruolo è proprio quello di impermeabilizzare le superfici. Tuttavia, esse devono comunque consentire una certa traspirabilità, e quindi devono essere permeabili al vapore, per evitare che lo stesso possa trasformarsi nuovamente in acqua. La presenza di piccoli pori all’ interno di questo materiale evita anche questo inconveniente. Inoltre, le guaine devono essere molto resistenti alla penetrabilità e alla deformazione.

Acquisto e posa delle guaine:

Le guaine si possono acquistare in vari negozi, sia che si occupano di articoli per il fai da te domestico (come ad esempio brico o leroy merlin) sia in negozi specializzati in materiali edili. Sono commercializzate sotto forma di rotoli da 10 mq, con 1 m di altezza x 10 m di lunghezza. Il prezzo indicativamente dovrebbe aggirarsi intorno ai 4-5 euro al mq. Ad influire sul prezzo, ovviamente, è in particolare lo spessore della guaina. Quelle più costose, infatti, sono quelle il cui spessore va oltre i 3 mm circa. Per una guaina ardesiata colorata, inoltre, il prezzo raddoppia, e questo è sinonimo del fatto che anche la lavorazione della guaina determina un innalzamento dei prezzi. La prima cosa da fare, quando si vuole impermeabilizzare un terrazzo, è pulire il fondo. Quest’ ultimo deve risultare, dopo la pulizia, privo di gobbe o avvallamenti e inoltre deve essere dotato di un minimo di pendenza dell’ ordine di 2-3 % circa, per agevolare il deflusso delle acque piovane, affidato ai bocchettoni che convogliano l’ acqua ai canali d gronda e quindi agli scarichi pluviali. E’ anche possibile installare un pavimento sopra la guaina, in modo che il pavimento diventi calpestabile. Se la superficie non è perfettamente liscia o comunque vi sono zone difficili, consigliamo di utilizzare la guaina liquida. Per posare la guaina bituminosa solida, bisogna pulire il fondo e tagliare la guaina in strisce di almeno 20 centimetri più larghe e più lunghe della superficie da rivestire, in modo che, ai lati, si possano accavallare i giunti. Poi bisogna stendere la striscia e sistemarla all’ estremità di uno dei quattro lati del terrazzo e disporsi dietro al rotolo, centralmente allo stesso. Bisogna poi cominciare a srotolar e il rotolo aiutandovi con una cazzuola. Man mano che si avanza bisogna fiammare le strisce rivolte al pavimento. Allo stesso modo, una volta posata la guaina, bisogna fiammeggiare lo strato rivolto verso di voi. I bordi vanno accavallati dopo averli riscaldati. Per la guaine liquida bisogna versare la componente in polvere in quella liquida e mischiarla con l’ aiuto di un trapano munito di frusta, fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi, semplice da lavorare. Bisogna stendere sulla superficie interessata un primo strato di guaina, e posare il tessuto non tessuto impregnandolo fino a quando il prodotto viene assorbito.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra guaine solide e liquide per l'impermeabilizzazione?
    Le guaine solide, come quelle bituminose, sono membrane rigide vendute in rotoli che offrono grande durata e resistenza meccanica, ideali per grandi superfici piane. Vanno posate preferibilmente a caldo (fiamma) per garantire una perfetta adesione. Le guaine liquide, invece, sono prodotti fluidi applicabili con rullo o pennello che si induriscono formando una pellicola continua. Sono meno durevoli nel tempo rispetto alle solide ma eccellono per la facilità di applicazione, specialmente su superfici irregolari, angoli difficili o dove la rigidità della guaina solida creerebbe crepe. La scelta dipende dalla geometria del terrazzo e dalle esigenze di manutenzione futura.
  • È obbligatorio creare una pendenza sul terrazzo prima di impermeabilizzare?
    Sì, è fondamentale. Prima di applicare qualsiasi guaina, il sottofondo deve avere una pendenza minima del 2-3% verso i bocchettoni di scolo. Questo gradiente permette all'acqua piovana di defluire rapidamente invece di ristagnare sulla superficie. L'acqua stagnante aumenta la pressione idrostatica e il rischio di infiltrazioni, anche con una buona impermeabilizzazione. Se il terreno non presenta questa pendenza naturale, è necessario intervenire con interventi di livellamento o creazione di dislivelli prima di procedere con la posa della membrana impermeabilizzante.
  • Quanto costa approssimativamente un metro quadro di guaina bituminosa?
    Il costo indicativo si aggira intorno ai 4-5 euro al metro quadro per le guaine standard. Il prezzo varia principalmente in base allo spessore: le membrane più spesse (oltre i 3 mm) sono generalmente più costose perché garantiscono maggiore resistenza e durata. Inoltre, il prezzo può raddoppiare se si opta per guaine ardesiate o colorate, poiché il processo di lavorazione e finitura superficiale incide significativamente sul costo finale. È importante considerare anche le spese accessorie come primer, nastro bituminoso per i giunti e manodopera se ci si affida a professionisti.
  • Come si posiziona correttamente una guaina bituminosa a fiamma?
    Dopo aver pulito e preparato il fondo, si tagliano le strisce di guaina lasciando un sovrapposizione di almeno 20 cm sui lati per accavallare i giunti. Si inizia stendendo la prima striscia da un lato del terrazzo, posizionandosi dietro il rotolo. Srotolando la membrana, si utilizza la fiammella per riscaldare contemporaneamente il retro della guaina e il sottofondo, attivando l'adesivo bituminoso. Man mano che si avanza, si preme con una cazzuola per espellere l'aria e garantire contatto totale. I bordi laterali devono essere successivamente saldati a fuoco per creare un'unica massa impermeabile e continua.
  • Perché le guaine devono essere traspiranti anche se impermeabili?
    L'impermeabilizzazione ha il duplice scopo di bloccare l'acqua liquida esterna ma permettere al vapore acqueo interno di uscire. Se la guana fosse completamente ermetica al vapore, l'umidità presente nello spessore del solaio o nell'ambiente sottostante non potrebbe disperdersi. Con il tempo, il vapore condenserebbe nuovamente in acqua, creando bolle sotto la guaina, distacchi o muffe. Una corretta membrana deve quindi essere impermeabile all'acqua ma permeabile al vapore, grazie a micro-pori che favoriscono la traspirazione senza compromettere la protezione dalle infiltrazioni.

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