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Vasche freestanding

Aggiornato il 03 giugno 20154 capitoli4 domande frequenti
vasca da bagno

Che cosa sono

Le vasche da bagno freestanding sono degli elementi d’arredo del bagno che seguono la filosofia del benessere al centro della stanza. Proprio seguendo questo filone, le vasche freestanding sono posizionate al centro del bagno come delle vere e proprie protagoniste. Anche se alcuni prediligono l’uso delle docce perché più igieniche e semplici da lavare, far sistemare una vasca freestanding nel proprio bagno significa donare un tocco particolare a tutto l’ambiente, non soltanto al punto in cui questi elementi vengono fissati, ma anche per i materiali e le forme con cui essi vengono realizzati. La loro installazione comprende uno scarico a terra, rubinetti a colonna o con doccetta integrata, gli attacchi e lo scarico si trovano al centro della stanza e la struttura della vasca può essere acquistata in acrilico o in quarrycast. Quest’ultimo materiale è ottenuto dalla miscela di roccia calcarea vulcanica tritata finemente e ben miscelata in modo tale da ottenere un composto omogeneo; le proprietà di questa miscela sono: la resistenza agli shock termici e al calore.

Modelli

Sul mercato degli accessori ed elementi del bagno sono presenti innumerevoli prodotti, nella maniera tale da poter soddisfare in modo pieno tutte le esigenze della clientela. Tra i tanti modelli di vasche freestanding c’è un tipo rettangolare, da installare al centro della stanza. Esso è composto da un bordo rialzato e un canale esterno, in modo tale da poter permettere il riempimento della vasca fino al bordo senza avere fuoriuscite d’acqua. Può essere acquistato singolo o doppio, nella versione isola o ad appoggio nella parete. Il rivestimento è costituito da pannelli realizzati in wengè o acrilico, con un certo spessore tale da permettere l’installazione di rubinetti in cromo. Alcuni di questi modelli possono essere acquistati con la versione a idromassaggio.

Stile retrò

Per gli amanti dello stile retrò e allo stesso tempo chic, è possibile acquistare un modello di vasca freestanding molto particolare. Questo modello rimanda a uno stile tipicamente retrò degli anni Quaranta, può essere sistemato sia all’interno di un arredamento moderno e sia classico. La struttura in ghisa poggia su quattro piedi costruiti con la fusione di alluminio, è presente in tantissime varianti di colori (circa ventiquattro colori idrosolubili), ed è molto particolare perché la parte esterna, grazie all’accurata lavorazione artigianale, è molto lucente. Alla lucentezza di questa vasca si contrappone l’opacità di una vasca dallo stile classico realizzata con materiali moderni. La vasca freestanding opaca è realizzata totalmente in resina, ha uno scarico nascosto e la rubinetteria si trova all’esterno della struttura stessa.

Altri modelli

Altri tipi di modelli di vasche freestanding sono realizzati con delle forme molto particolari per dare un tocco di originalità all’ambiente. Tra i tantissimi modelli si può preferire una vasca in cristalplant con una forma priva di angoli, circolare e con un leggero rialzo sulla parte anteriore. La parte interna presenta diverse quote in modo tale da assumere differenti posizioni durante il riposo. La forma di questa vasca freestanding è talmente particolare che rimanda alle dune dei deserti, dalle forme arrotondate e morbide che danno un senso di benessere e tranquillità. Per gli amanti dello stile semplice e raffinato, è molto adatta la vasca freestanding in acrilico bianco con rivestimento di legno. In questo modello sono totalmente assenti scalini e bordi; la struttura è ovale e morbida. Il rivestimento può essere in wengè o teak e si può acquistare nella versione a centro stanza o isola. Se si desidera uno stile più elegante e particolare, si può acquistare un modello ovale rivestito con resina colorata o bianca, una finitura opaca o lucida per rendere evidente le piccole onde presenti sulla parte esterna del rivestimento. Il materiale di realizzazione è la pietra luce, materiale innovativo rivestito da uno strato di resina che dona resistenza, lucentezza e permeabilità alla struttura stessa. Questa tipologia di vasca freestanding può essere acquistata con le classiche funzioni oppure con l’idromassaggio.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali per una vasca freestanding e quali ne influenzano la durata?
    I materiali principali sono l'acrilico e il Quarrycast. L'acrilico è leggero, facile da modellare e disponibile in molte forme, mentre il Quarrycast offre una resistenza superiore agli shock termici e al calore grazie alla sua composizione a base di roccia calcarea vulcanica. Un'altra opzione di pregio è la ghisa, spesso abbinata a piedi in alluminio per uno stile retrò, oppure la pietra luce, una pietra naturale rivestita da resina che garantisce resistenza e impermeabilità. La scelta dipende dal bilanciamento tra peso, isolamento termico e design desiderato.
  • È necessario un impianto idraulico speciale per installare una vasca freestanding centrale?
    Sì, l'installazione richiede una pianificazione accurata poiché la vasca è posizionata al centro della stanza, lontano dai muri. Gli attacchi dell'acqua e lo scarico devono arrivare direttamente dal pavimento o essere gestiti tramite rubinetterie a colonna o con doccetta integrata. È fondamentale prevedere percorsi per tubazioni e cavi elettrici (se ci sono funzioni idro-massaggio) prima della posa del pavimento, assicurandosi che lo scarico a terra sia correttamente collegato alla fognatura per evitare perdite.
  • Come pulire e mantenere le vasche freestanding opache o lucide?
    La pulizia varia in base alla finitura. Le vasche lucide, come quelle in ghisa lavorata artigianalmente, richiedono detergenti delicati per non alterare la brillantezza superficiale. Quelle opache, realizzate in resina, sono generalmente facili da pulire ma potrebbero mostrare più facilmente le macchie d'acqua se non asciugate bene. Evitare sempre abrasivi aggressivi. Per le versioni in acrilico o pietra luce, usare solo prodotti specifici per superfici lisce e non porose per preservare la resistenza ai graffi e la permeabilità controllata del materiale.
  • Posso installare una vasca freestanding in un bagno piccolo?
    Installare una vasca freestanding in spazi ridotti è possibile ma richiede attenzione. Il concetto 'al centro della stanza' implica che deve esserci spazio sufficiente intorno per accedere comodamente e per l'estetica visiva. Se lo spazio è limitato, si possono scegliere modelli compatti, ovali o con bordi bassi. Tuttavia, è cruciale verificare le dimensioni esatte e lasciare almeno 50-60 cm di passaggio libero sui lati per garantire funzionalità e sicurezza, evitando che la vasca risulti schiacciante nell'ambiente.

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