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la casa sull albero

Aggiornato il 02 agosto 20133 capitoli5 domande frequenti
casa sull'albero

Caratteristiche principali casa sull'albero

Le case sugli alberi in genere vengono costruite con legname anche se in realtà la gamma di materiali da adoperare è pressoché infinita. In genere il legno si utilizza per la struttura portante già che abbina alle sue caratteristiche tecniche quali la solidità e l’elasticità ad un peso specifico assai inferiore a quello dell’acciaio. Quest’ultimo materiale viene invece adoperato per i cavi, le staffe ed i bulloni che dovranno supportare perlomeno un carico pari a 2700 chili. Per ancorare i solai della casa all’albero esistono diverse maniere e ciascuno può adoperare quella che ritiene più opportuna. La struttura rigida portante poggia sempre su di una piattaforma ben solida che va fatta gravare sui rami della pianta possibilmente in corrispondenza degli angoli della casa. Talvolta possono venire a mancare i punti d’appoggio opportuni e in tal caso è necessario utilizzare puntoni e pilastri sistemati a regola d’arte per evitare che il solaio sia poso stabile. Possono essere utili anche dei tiranti con la funzione di scaricare i gravi a terra nei punti di maggior peso.

Come costruire una casa sull’albero

La casa sull’albero è il sogno di tutti i bambini che desiderano avere un posto tutto suo dove giocare e fantasticare in mezzo alle fronde accoglienti. La costruzione di una casa di questo tipo, seppur di dimensioni modeste, richiede un notevole impegno e una buona progettazione su carta molto accurata nonché sufficiente manualità. Alcuni dei più celebri architetti si sono cimentati nel costruire case sugli alberi con risultati ottimi ma ovviamente chi desidera costruirne una per conto suo dovrà ricorrere alle proprie conoscenze tecniche e non pretendere di realizzare un palazzo o una reggia con tutti i confort di questo mondo. L’aspetto fondamentale che deve regolare tutta la progettazione e la realizzazione della casa è il massimo rispetto per l’ambiente. Infatti l’opera deve essere reversibile e non dove in alcun modo procurare danno all’albero che la sostiene. La casa deve essere opportunamente fondata su basi solide adatte a reggerne il peso e deve essere costruita su un albero molto robusto come il tiglio, il faggio, frassino querce oppure su di un castagno. Dato che l’albero è un essere vivente e muta di stagione in stagione sia nelle dimensioni per accrescimento che per forma mediante lievi modificazioni è necessario costruire la struttura portante in modo da renderla flessibile e rinnovabile per mezzo di viti che possono essere strette o allentate secondo le necessità e cavi in tensione che garantiscono un buon sostegno senza però impedire alla pianta il suo corso vitale naturale. Il primo solaio galleggiante va ancorato al fusto dell’albero con apposite viti tirafondi di lunghezza diversa e per costruirlo si possono adoperare i travetti in legno che generalmente vengono impiegati per sostenere i tavolati nelle gettate in opera. Travetti secondari si possono sistemare a regola d’arte per formare l’intelaiatura successiva atta a sostenere le pavimentazioni. È necessario predisporre una botola d’ingresso per permettere alle persone di entrare ed uscire agilmente. È meglio realizzarla vicino al tronco per avere un maggior sostegno dallo stesso. Dopo aver fissato le pareti tramite l’incrocio di diversi travetti che formano il telaio portante sempre ancorato per mezzo di viti tirafondi si può proseguire inchiodando alla struttura una serie di tavole in legno o perline di rivestimento. A proprio piacere si può decidere di lasciare liberi degli spazi dove poi andranno montate le finestre in una fase successiva. Il tetto è l’ultima parte del’opera e può assumere diverse fogge per assecondare i desideri del costruttore. A questo punto non resta che verniciare la casa con apposite tinte impregnanti per legno che la renderanno impermeabile e resistente agli agenti atmosferici nonché agli attacchi dei parassiti dl legno.

Legislazione

Attualmente la legge italiana permette di costruire case sugli alberi anche a scopo abitativo e esiste una legislazione atta a fissare alcune regole imprescindibili. Infatti si può costruire una casa sull’albero a patto che il piano regolatore del comune in questione lo conceda e quindi è necessario, prima di affrontare la messa in posa della casa, ottenere il permesso scritto dall’apposito ente pubblico. Inoltre il piano regolatore stabilisce in quali luoghi possono essere edificate le case sugli alberi che devono essere situate all’interno di una zona edificabile al pari di altre costruzioni.

Domande frequenti

  • È legale costruire una casa sull'albero in Italia?
    Sì, la normativa italiana consente la costruzione di case sugli alberi, anche a scopo abitativo, ma è subordinato al rispetto del Piano Regolatore del Comune di competenza. Prima di iniziare qualsiasi lavoro, è obbligatorio richiedere e ottenere il permesso scritto dall'ente pubblico locale. Il Piano Regolatore stabilisce inoltre le zone specifiche dove è consentito edificare, che devono coincidere con aree classificate come edificabili. Ignorare questa procedura burocratica può comportare sanzioni e l'obbligo di demolizione dell'opera. Pertanto, il primo passo fondamentale è verificare la fattibilità urbanistica presso il proprio municipio.
  • Quali tipi di alberi sono più indicati per costruire una casa sull'albero?
    Per garantire sicurezza e stabilità, è preferibile scegliere alberi robusti dal tronco spesso e dalla corteccia spessa, capaci di sopportare carichi significativi senza subire danni irreparabili. Le specie migliori includono tigli, faggi, frassini, querce e castagni. Questi alberi offrono una struttura portante solida e una crescita vigorosa. Evita alberi fragili o con legno tenero che potrebbero spezzarsi sotto il peso della struttura o durante forti temporali. La scelta della specie corretta è cruciale per la longevità della tua casa sull'albero e per la salute stessa della pianta ospite.
  • Come si ancorano le strutture portanti all'albero senza danneggiarlo?
    L'ancoraggio deve avvenire utilizzando viti tirafondi di lunghezza adeguata e staffe metalliche robuste, progettate per resistere a carichi elevati (almeno 2700 kg). È essenziale creare una struttura flessibile che permetta all'albero di crescere e muoversi naturalmente col vento. Utilizza cavi in tensione regolabili e viti che possano essere allentate o strette periodicamente per adattarsi all'accrescimento del tronco. Evita di avvitare direttamente nella corteccia viva senza protezioni; la struttura deve gravare sui rami principali o sul fusto in modo da distribuire il peso uniformemente, minimizzando il trauma per la pianta e garantendo la reversibilità dell'intervento.
  • Quali materiali sono consigliati per la costruzione della struttura?
    Il legno è il materiale principale consigliato per la struttura portante grazie al suo ottimo rapporto resistenza-peso e alla sua elasticità, che assorbe meglio le vibrazioni rispetto all'acciaio. Tuttavia, per i componenti critici come cavi, staffe di collegamento e bulloni, è indispensabile usare acciaio zincato o inox di alta qualità per resistere agli agenti atmosferici e sostenere il carico. I solai possono essere realizzati con travetti in legno standard, mentre le pavimentazioni e le pareti richiedono tavole o perline resistenti. Infine, applica sempre vernici impregnanti protettive per rendere il legno impermeabile e difenderlo da funghi e insetti xilofagi.
  • Quanto tempo e competenze servono per costruire una casa sull'albero?
    Costruire una casa sull'albero richiede un impegno notevole, una buona progettazione preliminare su carta e competenze tecniche di falegnameria e carpenteria. Non è un progetto adatto ai principianti assoluti, poiché coinvolge lavori in quota e calcoli strutturali. Sebbene non servano competenze da architetto professionista, è necessaria familiarità con gli strumenti e la capacità di leggere progetti semplici. Si consiglia di affidarsi a manuali specifici o a professionisti per la verifica strutturale. La precisione nella misurazione e nell'ancoraggio è vitale per la sicurezza, quindi valuta attentamente le tue capacità prima di iniziare.

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