Costruire un pergolato
Il pergolato è una struttura, autonoma e indipendente, pensata per gli esterni. Assolve a più funzioni alcune di carattere più propriamente pratico altre strettamente estetico: il pergolato crea un’area di ristoro, di relax, di tranquillità. È possibile utilizzare questo spazio per leggere comodamente un libro al riparo dal sole, bere qualcosa di fresco in tranquillità durante le ore estive meno afose, trovare uno spazio confortevole per giocare con i propri bambini, ascoltare musica da soli o in compagnia, pranzare o cenare serenamente con una piacevole compagnia. Il pergolato può essere di legno, muratura o metallo ed è generalmente totalmente ricoperto di piante rampicanti e sempreverdi che ricoprono la parte superiore del pergolato per scivolare poi leggere verso il basso, abbracciando la struttura tutta. La caratteristica del verde rende generalmente preferita la scelta del legno, materiale naturale che per tale motivo ben si sposa con la natura tutta e con una location esterna. In questo senso la scelta del legno è una scelta di design, ma ovviamente questa risulta essere anche una scelta pratica considerando il basso costo del materiale. Restando in tema di risparmio, costruire un pergolato fai da te è possibile mediante una serie di pratiche operazioni. Come primo step è necessario fissare quattro pali all’interno di apposite buche scavate semplicemente una volta stabilito il perimetro dello spazio adibito. L’ancoraggio al terreno è possibile seguendo due procedure a scelta: si può infatti scegliere di fissare i pali stessi ricoprendoli di cemento per almeno 50 cm, oppure di fissare al terreno dei porta-pali che fungeranno non solo da sostegno per i pali ma anche per le travi che verranno poste successivamente. Bisogna tener conto che il legno, per quanto economico e di stile, richiede molta manutenzione a causa delle intemperie che ne provocano l’usura. Per tale motivo la seconda procedura, quella dei porta pali, è quella generalmente consigliata perché permette di tenere i pali sollevati anche se di poco dal suolo. In questo modo il legno può liberarsi dell’umidità. Infine, considerando il lato più lungo, sarà necessario fissare alle coppie di pali due travi tramite bulloni necessarie per il supporto dei travetti che accoglieranno le piante. I travetti possono essere fissati semplicemente con dei chiodi alle travi, seguendo una linea trasversale. Per quel che riguarda la distanza l’uno dall’altro questa dipende dalla piante prescelta per adornare il pergolato.
Domande frequenti
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Qual è il metodo migliore per fissare i pali di un pergolato nel terreno?Esistono due metodi principali per ancorare i pali: interrarli direttamente nel cemento o utilizzare appositi supporti metallici detti 'porta-pali'. Sebbene il cemento offra stabilità immediata, la soluzione con i porta-pali è generalmente consigliata dagli esperti. Questo sistema solleva leggermente il legno dal suolo, impedendo il ristagno di umidità che è la principale causa di marciume e degrado del materiale nel tempo. Mantenere il legno aerato garantisce una maggiore durata della struttura senza bisogno di interventi continui di sostituzione.
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Quanto profondità devono avere le buche per i pali del pergolato?La profondità delle buche è fondamentale per la stabilità della struttura, specialmente contro il vento. Generalmente, si consiglia di scavare buche sufficientemente profonde da permettere di interrare il palo per almeno 50 centimetri, specialmente se si opta per la tecnica del cemento. Questa misura assicura che la base sia ben salda nel terreno. Tuttavia, la profondità esatta può variare in base all'altezza totale del pergolato e alla consistenza del suolo; in terreni molto morbidi, potrebbe essere necessario aumentare la profondità o la quantità di cemento per garantire solidità.
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Come si calcola la distanza tra i travetti superiori?Non esiste una misura fissa universale per la spaziatura dei travetti, poiché essa dipende principalmente dalle specie vegetali che intendete far crescere sul pergolato. Piante con foglie piccole o rampicanti leggeri possono tollerare distanze maggiori, mentre piante a foglia larga o pesanti richiedono una griglia più fitta per sostenere il loro peso e creare una copertura ombreggiante efficace. Consultate le schede tecniche delle vostre piante preferite per determinare l'interasse ottimale, garantendo così che la struttura regga il carico biologico nel tempo.
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Perché il legno è il materiale preferito per i pergolati rispetto ad altri?Il legno rimane la scelta predominante per i pergolati principalmente per motivi estetici e di design. Essendo un materiale naturale, si integra perfettamente con l'ambiente esterno e il giardino, creando un aspetto caldo e accogliente che metallo o muratura faticano a replicare. Inoltre, offre un buon compromesso pratico: è relativamente economico rispetto ad altre soluzioni strutturali e facile da lavorare per chi vuole cimentarsi in un progetto fai-da-te. Tuttavia, va considerato che richiede una manutenzione costante per resistere alle intemperie.
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È possibile costruire un pergolato da soli o serve un professionista?Costruire un pergolato è un progetto fattibile anche per un hobbista con buone capacità manuali, rientrando pienamente nella categoria del fai-da-te. Le operazioni richieste includono lo scavo delle buche, il fissaggio dei pali (con cemento o supporti), e il montaggio delle travi e dei travetti utilizzando bulloni e chiodi. Non sono necessarie attrezzature industriali complesse. L'aspetto critico risiede nella precisione nella messa in bolla dei pali e nella solidità degli ancoraggi. Con pazienza e attenzione ai dettagli strutturali, chiunque può realizzare una struttura sicura e funzionale nel proprio giardino.






