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Gradini in pietra

Aggiornato il 29 aprile 20165 capitoli5 domande frequenti
Gradini in pietra

Gradini in pietra

La costruzione di gradini in pietra è una scelta rispettosa dell'ambiente ed anche economica che ben si addice ad una scala esterna all'abitazione. Questo è vero soprattutto nel caso in cui si scelga di utilizzare del materiale di recupero o in ogni caso risorse reperite nelle zone circostanti, in modo da poter ottenere materiale a basso costo e preservare una certa armonia con l'ambiente. I gradini in pietra esistono da millenni e ancora oggi sono una interessante soluzione per la realizzazione di una scalinata dall'aspetto imponente o più realisticamente per aggiungere dei gradini rustici al giardino, intervento certamente più semplice anche per chi vuole realizzarlo in autonomia, rispetto ad un'operazione di costruzione o rivestimento di una scala esterna.

Scale esterne in pietra

Una gradinata in pietra potrà avere un aspetto meno regolare e preciso di una classica scala, tuttavia è bene attenersi ad alcuni criteri affinché il risultato sia piacevole alla vista e al tempo stesso funzionale. Per poter ottenere una gradinata fruibile, confortevole e che non rappresenti un rischio per chi la usa, una volta definite le dimensioni dell'alzata e della pedata dovremo mantenerle per ciascun gradino che andremo a costruire. Andando a sistemare i gradini, facciamo in modo che la pedata abbia una leggera pendenza atta a favorire il deflusso dell'acqua. Nella fase di progettazione consideriamo l'eventualità di dover passare con mezzi a ruota quali tosaerba o carriola, se vogliamo raggiungere agevolmente ogni parte del giardino anche con questi, dovremo prevedere di affiancare una rampa laterale alla scala.

Scale in giardino

Per poter quantificare il materiale di cui abbiamo bisogno e stabilire il numero di scalini necessari a completare la nostra gradinata, dovremo effettuare qualche semplice calcolo. Iniziamo con il misurare l'altezza totale della scala, in altre parole il dislivello che c'è tra le due parti da unire. Considerando di far corrispondere l'alzata dell'ultimo gradino con la parte più alta del dislivello, tale misura dovrà essere divisa per la dimensione dell'alzata stabilita per i gradini. Consideriamo un triangolo rettangolo la cui ipotenusa rappresenti la linea tracciabile lungo la pendenza della scala, i due cateti saranno dati rispettivamente dal numero degli scalini moltiplicato la misura dell'alzata e dal numero degli scalini per la misura della pedata. Giocando sulle dimensioni della pedata e dell'alzata, potremo andare a trovare la dimensione giusta per lo scalino, affinché sia possibile andare a coprire tutto il dislivello con la maggiore precisione possibile. Teniamo presente che più le dimensioni dell'alzata diminuiscono, più aumenta la quantità dei gradini e viceversa. L'alzata ideale ha una misura che varia tra sedici e diciotto centimetri. Nel calcolare la pedata solitamente si cerca di ottenere un valore tra sessantadue e sessantaquattro andando a sommare la profondità della pedata al doppio della dimensione dell'alzata. Se siamo in presenza di una elevata pendenza, è opportuno pensare di interrompere la scala inserendo dei pianerottoli, approssimativamente ogni dieci o dodici gradini, in modo da garantire una sicurezza maggiore.

Scale per giardini

La costruzione della scala inizia con la posa del primo gradino in basso. Come base per il sostegno del primo scalino dovremo realizzare un basamento in calcestruzzo. Sistemiamo le pietre scelte per realizzare l'alzata e colmiamo le parti vuote con della ghiaia. Una volta terminata l'alzata del primo gradino, andiamo a sistemare le pietre che andranno a formare la pedata. Da qui si prosegue con i gradini successivi provvedendo a sistemare prima le alzate e quindi le rispettiva pedate. Nel passare da un gradino all'altro, una volta che cementiamo un'alzata, prima che il calcestruzzo si solidifichi del tutto agiamo con l'ausilio di un frattazzo in modo da livellarne la superficie orizzontale. In questo modo potremo posizionare correttamente le pietre che andranno a formare la pedata. Ricordiamo di dare ad ogni singola pedata una leggera pendenza e utilizziamo una livella a bolla per verificare l'orizzontalità ed il livello di pendenza di ogni gradino. Come ultima nota, aggiungiamo che per questo tipo di gradinate la pietra serena e la pietra lavica sono tra le più apprezzate, questo vuole essere però solo un suggerimento e non un vincolo, le pietre da poter utilizzare sono molte e potremo sceglierle a nostro piacimento.

Scalini in pietra

Molto spesso, la pendenza da colmare nel giardino è molto contenuta, non richiedendo una vera e propria scala, ma alcuni semplici gradini che aiutino a rendere il percorso più comodo e meno accidentato. In questo caso, è anche possibile pensare di realizzare i gradini in pietra utilizzando direttamente dei blocchi unici, anche non tutti uguali, ma che creino un motivo decorativo interessante. In questo caso, se i blocchi di pietra sono piuttosto pensanti, potrebbe non essere necessario utilizzare del cemento, ma basterà ricavare dello spazio all'interno del terreno dove sistemare i gradini in pietra. La terra andrà poi compattata con attenzione per verificare che le pietre non si possano muovere. In questo modo sarà possibile ottenere un effetto molto naturale, perfetto per i giardini più rustici e tradizionali.

Domande frequenti

  • Quali sono le misure ideali per alzata e pedata di una scala in pietra?
    Per garantire comfort e sicurezza, l'alzata ideale dovrebbe variare tra 16 e 18 cm. La pedata, ovvero la parte orizzontale su cui appoggiare il piede, deve essere calcolata in modo che la somma della sua profondità e del doppio dell'alzata risulti compresa tra 62 e 64 cm. È fondamentale mantenere queste dimensioni costanti per ogni singolo gradino: la variazione nell'altezza o nella profondità può causare inciampi. Inoltre, la pedata deve presentare una leggera pendenza verso l'esterno per permettere il corretto deflusso dell'acqua piovana, evitando ristagni e scivolosità.
  • Come si calcola il numero di gradini necessari per un dislivello specifico?
    Il calcolo è semplice: misura l'altezza totale del dislivello (differenza di quota tra il punto più alto e quello più basso) e dividila per l'alzata desiderata, ad esempio 17 cm. Il risultato ti dirà quanti gradini servono. Tieni presente che riducendo l'alzata aumenterà il numero di gradini richiesti per coprire la stessa altezza. Se il risultato non è un numero intero, dovrai aggiustare leggermente la misura dell'alzata per ogni gradino per chiudere perfettamente il dislivello senza lasciare un ultimo scalino troppo piccolo o troppo alto.
  • È obbligatorio usare il cemento per posare i gradini in pietra?
    Non sempre. Dipende dalla tipologia di scala e dal peso dei blocchi. Per scale strutturate e robuste, specialmente quelle con alzate verticali, è necessaria una base in calcestruzzo e l'uso di malta per fissare le pietre, garantendo stabilità nel tempo. Tuttavia, per giardini rustici con pendenze contenute, puoi optare per gradini realizzati con singoli blocchi di pietra pesanti interrati direttamente nel terreno. In questo caso, basta scavare, posizionare la pietra e compattare bene la terra circostante per evitare spostamenti, ottenendo un effetto più naturale e senza l'uso di materiali sintetici.
  • Quando è necessario inserire un pianerottolo intermedio nella scala?
    I pianerottoli sono indispensabili quando la scala presenta una pendenza elevata o supera una certa lunghezza verticale. La regola generale consiglia di inserire un pianerottolo ogni 10-12 gradini. Questa pausa non solo rompe la monotonia della salita, ma offre un punto di riposo sicuro e riduce il rischio di caduta, specialmente per anziani o bambini. Inoltre, i pianerottoli facilitano il trasporto di oggetti pesanti come vasi o attrezzi da giardino, permettendo di girarsi e manovrare con maggiore agevolezza rispetto a una rampa continua e ripida.
  • Posso far passare mezzi come tosaerba o carriole sulla scala in pietra?
    No, una scala tradizionale non è progettata per il passaggio di veicoli a ruote, poiché le alzate verticali ne impedirebbero l'accesso. Se hai la necessità di raggiungere diverse quote del giardino con mezzi come tosaerba, carriole o piccoli trattori, devi prevedere una soluzione alternativa accanto alla scala pedonale. La soluzione migliore è affiancare alla gradinata una rampa laterale con una pendenza dolce e una larghezza adeguata. Questo permette di separare il traffico pedonale da quello veicolare, garantendo sicurezza e funzionalità a entrambe le utenze.

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