Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Casa · Regole e Tasse

730 precompilato

Aggiornato il 01 giugno 20154 capitoli6 domande frequenti

Cos'è il 730 precomilato

Quest'anno è stato introdotto dallo stato e dall'Agenzia delle Entrate la novità del 730 precompilato. Per chi non lo sapesse il 730 è un modello per la dichiarazione dei redditi, prevalentemente per dipendenti e pensionati. Con questo modello, il contribuente non dovrà eseguire alcun calcolo per ottenere rimborsi che saranno successivamente reintegrati nella busta paga o nella rata della pensione altrimenti se dovessero essere trattenute delle somme, avverrà nella stessa maniera. Il modello precompilato del 730 è in via sperimentale, iniziato precisamente il 15 Aprile. Esso è messo a disposizione dei contribuenti nel sito internet dell'Agenzia delle Entrate, si ha tempo fino al 7 di Luglio per completare la compilazione del modulo. Esso può nel frattempo subire delle modifiche da parte dell'interessato oppure lo si può delegare a dei professionisti specializzati in questo campo.

Cosa contiene il 730 precompilato

Il modello precompilato del 730 contiene i dati della Certificazione Unica, esso sostituisce il CUD che proprio da quest'anno non è più utilizzabile, esso è un modulo ch accerta la percezione del reddito e viene emesso da chi effettua i pagamenti (non solo per dipendenti e pensionati quindi). La Certificazione Unica è composta da due fogli, sulla prima vi sono i dati anagrafici di chi ha emesso il pagamento e di chi l'ha ricevuto, nel secondo foglio vi sono invece le somme erogate e detratte. È possibile che si abbiano più di una Certificazione se si è stati dipendenti per più datori di lavoro nello stesso anno. Successivamente nel 730 precompilato vi sono dati che riguardano gli interessi sui mutui passivi, contributi dell'INPS e premi assicurativi che sono tutti comunicati all'Agenzia delle Entrate da chi li eroga. Fanno parte del modulo precompilato anche dati della dichiarazione dei redditi dello scorso anno come gli oneri che vengono detratti in rate pluriennali, spese per il recupero edilizio, crediti d'imposta e simili. Infine vi sono altri dati come i versamenti effettuati con l'F24 e altri contributi come i versamenti per i lavori domestici.

Come accedere e presentare il 730 precompilato

Esso è messo a disposizione dei contribuenti nel sito ufficiale dell'Agenzia delle Entrate. Per accedervi bisognerà avere un codice Pin ottenibile in vari modi: online sul sito dell'Agenzia delle Entrate compilando alcuni dati anagrafici, via telefono chiamando il 848.800.444 (il costo della telefonata corrisponde ad una chiamata urbana), negli uffici CAF accompagnato da carta d'identità. Altri modi per accedere al modulo precompilato sono illustrati nel sito dell'Agenzia delle Entrate. Per presentare il modulo bisognerà indicare nel sito i dati del sostituto d'imposta che effettua il conguaglio e completare le schede per indirizzare l'8 il 5 e il 2 per mille dell'IRPEF (si potrà anche non compilarli, è facoltativa la scelta). Se si è sicuri di ciò che si è compilato lo si potrà accettare, se in un secondo momento si vorrà aggiungere delle modifiche o completare parti lasciate vuote, si avrà a disposizione un nuovo modulo 730 o 730-3 con le somme della liquidazione oppure con oneri e spese mediche. Infine verrà messa a disposizione, dopo la presentazione del modulo, una ricevuta che la attesti.

Vantaggi del 730 precompilato e aiuti dal centro CAF

Vi sono davvero diversi vantaggi per il contribuente che compila il 730 precompilato , oltre ad una semplificazione dello stesso vi saranno vantaggi anche in merito ai controlli. Se il 730 è viene presentato senza alcuna successiva modifica dal contribuente online da sito dell'Agenzia delle Entrate oppure al sostituto d'imposta: non saranno effettuati controlli sugli oneri. Inoltre non ci saranno controlli preventivi riguardo a rimborsi d'imposta maggiori di 4 mila euro. Chi non è ferrato con il web o chi non ha connessione internet a casa proprio, può farsi aiutare dai centri CAF, che sono specializzati in questo genere di cose. Bisognerà però presentarsi con gli appositi documenti come: documenti di riconoscimento, dichiarazione dei redditi dell'anno precedente, Certificazione Unica ed eventuale F24, dati del datore di lavoro, documenti su altri redditi, documenti su terreni e fabbricati di proprietà e varie spese detraibili oppure deducibili. Saranno esonerati dalla compilazione del 730 solo chi ne farà richiesta ed è idoneo ai requisiti per l'esenzione (requisiti illustrati sul sito dell'Agenzia delle Entrate o in genere nel web).

Domande frequenti

  • Chi può utilizzare il 730 precompilato e quali sono i requisiti principali?
    Il 730 precompilato è destinato principalmente a lavoratori dipendenti, pensionati e titolari di redditi assimilati, purché non siano tenuti alla presentazione della dichiarazione dei redditi ordinaria. I requisiti essenziali includono il possesso di un codice PIN, ottenuto tramite il sito dell'Agenzia delle Entrate, i servizi telematici o presso un CAF. Sono esclusi coloro che percepiscono redditi superiori a determinate soglie, hanno redditi fondiari o di capitale non soggetti a ritenuta alla fonte, o possiedono immobili all'estero. Inoltre, il contribuente deve aver dato il consenso esplicito all'utilizzo dei propri dati fiscali per la compilazione automatica. Questa procedura semplifica notevolmente il processo, poiché l'Agenzia delle Entrate inserisce automaticamente le informazioni già in suo possesso.
  • Cosa contiene esattamente il modello 730 precompilato e quali dati vengono inseriti automaticamente?
    Il modello precompilato integra i dati della Certificazione Unica (CU), che ha sostituito il vecchio CUD, riportando redditi percepiti e tasse già trattenute. Vengono inseriti automaticamente anche gli oneri e le spese per cui è prevista la detrazione fiscale, come gli interessi passivi sui mutui ipotecari per l'abitazione principale, i contributi previdenziali INPS, i premi assicurativi sulla vita e sulle malattie, nonché le spese mediche e farmaceutiche già comunicate dagli erogatori. Sono inoltre presenti i dati degli oneri deducibili e detratti nell'anno precedente, come le spese di ristrutturazione edilizia rateizzate, i crediti d'imposta e i versamenti effettuati tramite F24. Questo permette al contribuente di verificare la correttezza dei dati senza doverli riscrivere manualmente.
  • Come si ottiene il codice PIN necessario per accedere al 730 precompilato?
    Per accedere al servizio è indispensabile il codice PIN, una sequenza numerica personale e riservata. Può essere richiesto gratuitamente attraverso diverse modalità: compilando l'apposita sezione sul sito dell'Agenzia delle Entrate con i propri dati anagrafici; chiamando il numero verde 848.800.444 (costo di una chiamata urbana); recandosi fisicamente in un ufficio dell'Agenzia delle Entrate o in un Centro di Assistenza Fiscale (CAF) muniti di documento di identità valido. Una volta generato, il PIN va conservato con cura poiché è necessario ogni anno per autenticarsi nella piattaforma telematica. Senza questo codice non è possibile né visualizzare né inviare la dichiarazione precompilata.
  • Quali sono i vantaggi fiscali e procedurali del 730 precompilato rispetto a quello tradizionale?
    Il principale vantaggio è la semplificazione: il contribuente non deve calcolare manualmente le imposte né inserire manualmente tutte le spese, riducendo il rischio di errori. Un beneficio significativo riguarda i controlli: se il 730 precompilato viene inviato senza modifiche personali, l'Agenzia delle Entrate rinuncia ai controlli preventivi sugli oneri dichiarati. Inoltre, non sono previsti controlli preventivi per i rimborsi d'imposta superiori a 4.000 euro. Questo accelera i tempi di rimborso e riduce la burocrazia. Il sistema garantisce anche maggiore trasparenza, permettendo di verificare immediatamente la propria situazione tributaria confrontando i dati preinseriti con quelli reali.
  • È obbligatorio modificare il 730 precompilato o posso inviarlo così com'è?
    Non è obbligatorio apportare modifiche al 730 precompilato. Se i dati inseriti automaticamente dall'Agenzia delle Entrate sono corretti e completi, il contribuente può semplicemente accettare il modello e inviarlo. Tuttavia, è fondamentale verificare attentamente ogni voce: potrebbero esserci redditi non ancora comunicati dalle aziende (come bonus o straordinari tardivi) o spese sostenute durante l'anno che non sono state ancora trasmesse agli enti erogatori. In questi casi, è necessario integrare manualmente i dati mancanti. Lasciare campi vuoti o errati potrebbe comportare un rimborso inferiore al dovuto o, nei casi peggiori, sanzioni per dichiarazioni incomplete o infedeli.
  • Posso affidare la gestione del 730 precompilato a un CAF o a un commercialista?
    Assolutamente sì. Molti contribuenti scelgono di avvalersi dei Centri di Assistenza Fiscale (CAF) o di professionisti abilitati (commercialisti, ragionieri) per gestire il 730 precompilato. Questa opzione è particolarmente utile per chi non ha familiarità con il computer o non dispone di una connessione internet stabile. Gli operatori del CAF possono verificare la correttezza dei dati precompilati, inserire eventuali spese non ancora registrate digitalmente e gestire l'invio telematico. Per farlo, sarà necessario fornire loro tutta la documentazione necessaria, tra cui CU, documenti di identità, dati del datore di lavoro e giustificativi delle spese detraibili. Il servizio CAF offre spesso assistenza gratuita per i redditi sotto certe soglie.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche