Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Casa · Bagno

Bagno in resina

Aggiornato il 26 giugno 20174 capitoli5 domande frequenti
Bagno rivestito in resina

Bagno in resina, la soluzione arredo attraente

In Italia, anche grazie a una grande tradizione, siamo abituati a pensare alla piastrella come unico elemento per l'arredo del bagno. Questo non è vero, in commercio esiste un'alternativa di grande qualità, dalla stessa resa estetica dei materiali tradizionali, da utilizzare per la pavimentazione e per i rivestimenti delle pareti, oltre che per gli accessori: la resina. Un bagno in resina resiste per moltissimi anni all'usura, ai graffi e al calpestio. I rivestimenti non solo risultano resistentissimi, ma riescono a soddisfare alcune esigenze di design e comfort che non possono essere realizzate con le tradizionali piastrelle. Ormai in quasi tutto il mondo questo tipo di rivestimento è la soluzione più utilizzata, perché in commercio esistono una quantità di resine pressoché infinite che soddisfano ogni desiderio di personalizzazione (colori, forme, elementi, decorativi). Quindi, va superata l'idea del tutto italica che vede nelle vasche da bagno in resina l'unico accessorio in questo particolare materiale all'avanguardia. Inoltre, cosa che non guasta di certo, questo tipo di superfici sono facili da pulire poiché non hanno fughe che raccolgono lo sporco.

In cosa consiste il rivestimento bagno in resina

I rivestimenti bagno in resina sono costituiti da polimeri sintetici termoindurenti, per questo facilmente adattabili ad ogni esigenza. Per polimero si intende una sostanza la cui molecola è formata dalla combinazione di un numero che può essere molto elevato di unità strutturali dette monomeri. Mentre, con termoindurente si indica una sostanza che si indurisce a causa del calore dopo una fase iniziale di rammollimento. Questa caratteristica, a differenza di quanto avviene per le sostanze termoplastiche, che sottoposte a ulteriore riscaldamento si decompongono, rendendole particolarmente malleabili. Inoltre, come tutti i polimeri sintetici, anche la resina da rivestimento possiede le stesse medesime caratteristiche di altri materiali tradizionali, come vetro, cemento e legno, ma rispetto a queste garantisce una maggiore resistenza all’usura ed è un materiale altamente traspirante. La sua alta malleabilità ed adattabilità, permette la posa anche su superfici preesistenti, se ben conservate, altrimenti sarà necessario prima sistemarle, ovviando alla necessità di dover asportare le vecchie mattonelle, con un buon risparmio sul costo della manodopera.

Per il bagno meglio piastrelle o resina?

La resina ha tutta una serie di vantaggi che le piastrelle tradizionali non hanno, però bisogna far attenzione al momento della posa, perché un'operazione non fatta nel migliore dei modi, potrebbe causare la formazione di muffe. Il problema non è riconducibile direttamente al rivestimento bagno in resina, di per sè non soggetto a umidità, ma a quello che c'è sotto lo strato. Abbiamo già accennato ai vantaggi, ma può essere utile ricapitolare qui tutte le sue qualità: • Adattabile a tutti gli ambienti, al di là delle dimensioni • Altamente modellabile, permette soluzioni uniche e irripetibili • Coniuga design, comfort e praticità • Facilmente pulibile • Privo di punti deboli, in quanto continua e senza fughe • Non produce muffe • Atossico • Inodore • Idrorepellente • Resistente ai graffi, alle scalfitture e al calpestio • Resistente agli agenti chimici • Non richiede necessariamente l'asportazione del materiale preesistente • Resiste meglio alle mode Tutti ottimi motivi per non accontentarsi solo di una vasca da bagno in resina, quando si può avere un'intera stanza rivestita con questa rivoluzionaria sostanza.

Difetti e controindicazioni

Sinora sono stati evidenziati tutti i pro della scelta del bagno in resina. Ovviamente, non è tutto oro quel che luccica, anche questo tipo di materiale ha dei difetti e delle controindicazioni. Rivestire un intero ambiente comporta costi maggiori rispetto a quelli da sostenere nel caso vengano scelte delle piastrelle tradizionali di media fascia qualitativa. Abbiamo parlato di come le resine normalmente siano anti-raschio e anti-scalfitura, queste peculiarità potrebbero venir meno qualora vengano utilizzate per ottenere una superficie liscia e lucida. Inoltre, se è vero che ha una resistenza maggiore all'urto, in caso di singola crepa, essendo la superficie continua, potrebbe allargarsi su tutta la parete e, a differenza di quello che accade con le piastrelle, non si potrà sostituire l'unico riquadro rotto, ma bisognerà intervenire su tutto il rivestimento. Altro pregio evidenziato è la adattabilità a tutte le situazioni, però può capitare che questa caratteristica di continuità e mancanza di fughe, potrebbe andare a creare un effetto "plastica" non bello visivamente. In questo caso delle rifiniture potrebbero interrompere la monotonia e ovviare al difetto.

Domande frequenti

  • È possibile posare la resina sopra le vecchie piastrelle esistenti?
    Sì, uno dei principali vantaggi della resina per il bagno è la sua capacità di essere applicata direttamente sulle superfici preesistenti, evitando quindi la costosa e laboriosa rimozione delle vecne piastrelle. Tuttavia, questa operazione è fattibile solo se il sottofondo è sano, stabile e ben conservato. Se le piastrelle originali presentano distacchi, crepe profonde o instabilità, è fondamentale intervenire preventivamente per sistemare la base. Solo garantendo un supporto solido si assicura la durata nel tempo del nuovo rivestimento in resina, trasformando un potenziale punto debole in un'opportunità di risparmio sulla manodopera.
  • La resina favorisce la formazione di muffe nel bagno?
    Di per sé, la resina è un materiale idrorepellente, atossico e privo di fughe, il che significa che non trattiene l'umidità né offre punti di aggregazione per sporcizia e muffe come fanno le malte tra le piastrelle. Tuttavia, il rischio di muffa non deriva dal materiale stesso, ma dallo stato del sottofondo sottostante. Se durante la posa non si è intervenuti correttamente sulle cause dell'umidità originaria o se il supporto era già compromesso, l'acqua potrebbe penetrare attraverso le micro-fessure o i bordi. Una posa professionale attenta alle barriere antiumidità previene completamente questo problema, mantenendo l'ambiente igienico e sano.
  • Quali sono i principali svantaggi economici e estetici della resina?
    Il principale svantaggio economico è il costo superiore rispetto alle piastrelle di fascia media; rivestire interamente un bagno con resina richiede un investimento maggiore. Esteticamente, la continuità della superficie senza fughe può talvolta creare un effetto 'plasticoso' o monotono, specialmente se non ben rifinito. Inoltre, mentre la resina è resistente ai graffi, le finiture molto lisce e lucide tendono a perdere queste proprietà anti-graffio più rapidamente. È importante considerare questi fattori durante la progettazione, optando magari per texture specifiche o combinazioni con altri materiali per evitare un look troppo uniforme e artificiale.
  • Cosa succede se la resina si crepa o si rompe?
    A differenza delle piastrelle, dove è sufficiente sostituire il singolo pezzo danneggiato, la resina costituisce una superficie continua e monolitica. Se si verifica una crepa, questa tende ad allargarsi lungo la parete o il pavimento invece di rimanere confinata. Di conseguenza, non è possibile effettuare una riparazione locale semplice; l'intervento richiede spesso la rifacitura completa della zona interessata o dell'intero rivestimento per garantire uniformità estetica e integrità strutturale. Per questo motivo, la qualità della posa e la preparazione del sottofondo sono cruciali per prevenire danni diffusi.
  • Come si mantiene e si pulisce un bagno rivestito in resina?
    La pulizia della resina è notevolmente semplificata dall'assenza di fughe, che eliminano le zone dove solitamente si accumula sporco e calcare. Basteranno detergenti comuni e una regolare manutenzione per mantenere la superficie brillante e igienica. Essendo un materiale resistente agli agenti chimici e all'usura, non richiede prodotti specifici aggressivi. Tuttavia, per preservare le proprietà anti-graffio, specialmente su finiture lucide, è consigliabile evitare spugne abrasive metalliche. La facilità di pulizia rappresenta uno dei grandi benefici pratici, riducendo i tempi e gli sforzi dedicati alla cura quotidiana del bagno.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche